Twin Peaks 3

Episodi 1 e 2

La terza stagione commentata episodio per episodio dopo la messa in onda italiana.
twin-peaks-dale-cooper_

“È il futuro o è il passato?”. La domanda che risuona nella Loggia Nera rivolta all’agente Cooper 25 anni dopo la si potrebbe porre anche a David Lynch. E la risposta sarebbe un gioioso: è il presente. Gioioso perché la terza stagione di Twin Peaks, prodotta da Showtime e trasmessa in Italia da Sky (dopo una première a Cannes) è l’opposto di un’operazione nostalgica e di un revival: è la possibilità per un artista di creare lungo quasi 18 ore.

Provare a rendere per iscritto il dato narrativo di questa terza stagione di Twin Peaks è un’impresa: anche qui c’è un omicidio di base, una bibliotecaria, ma non si svolge a Twin Peaks. Nel paesino che dà il titolo però la Loggia Nera è sempre più presente e ha a che fare con l’agente Cooper e la sua versione malvagia che gira per gli Stati Uniti: il Cooper bloccato da 5 lustri è rispedito nel mondo per cercare di eliminarlo. E poi c’è una scatola di vetro a New York. Non c’è ironia nel modo in cui chi scrive rende conto della trama della serie: perché Mark Frost e Lynch si sono presi la libertà di rifiutare il concetto stesso di serie tv.

Se le prime due stagioni della serie – datate ’91 e trasmesse da una rete generalista – avevano riscritto le regole della serialità tv dando vita al futuro, questa terza in onda su una rete via cavo quelle regole le nega, anzi se ne disinteressa: se una serie tv è il trionfo del racconto e ancor più della narrazione, in Twin Peaks atto III non c’è alcuna narrazione, né drammaturgia, c’è l’audiovisivo come atto di sovversione e soprattutto c’è il lavoro artistico sulla percezione sonora e filmica, su come le immagini (solita monumentale fotografia di Peter Deming), i suoni (il pazzesco sound design è firmato dallo stesso Lynch), la musica curata e arrangiata da Badalamenti con canzoni di Lynch (anche il brano dei Chromatics, Shadow, pare uscito dagli album elettroblues del maestro) e gli effetti visivi possano comunicare una perturbante inquietudine scardinando i meccanismi della fruizione.

The Return (il titolo dei primi due episodi) non è serie tv e non è nemmeno cinema: è un’esperienza di totale creazione artistica che smonta ogni tentazione e ogni possibile lettura razionale ma che allo stesso tempo dice qualcosa, dà emozioni e sensazioni fortissime allo spettatore: è sia il passato – visto che sembra rileggere e sommare il percorso di un genio partito da Eraserhead e arrivato a dipinti e musica – che il futuro – visto che dopo aver sancito la morte del cinema, o del suo cinema con INLAND EMPIRE e l’abbandono decennale dalla scena, Twin Peaks è una resurrezione personalissima e impressionante. Per ora i personaggi della serie classica sono sullo sfondo, malinconici e teneri, mentre gli elementi nuovi sono già entrati nell’immaginario: vedere i prossimi 16 episodi non sarà semplicemente seguire il procedere di una storia, ma sarà poter godere di altri sedici estratti di un polittico multimediale. It’s happening again: bentornato mr. Lynch.

Commenti

Altri contenuti Cinema / Visioni
LoveIsAllMovie-fb

Love is all: Piergiorgio Welby

Intervista agli autori del documentario

Non è vero che la sofferenza porta alla salvezza. Lo testimonia l’esistenza dinamica, ironica, curiosa, persino psichedelica...
2127142_14011444

Pino Donaggio

Intervista al compositore, vincitore del Gran Premio Torino

Dopo l'intervista a Cliff Martinez, continuiamo a esplorare il mondo della musica da film intervistando il compositore...
p9-fazio-martinez-a-20170112

Cliff Martinez

Dal rock ai synth: intervista al compositore statunitense

Nel 1989 ha iniziato la sua longeva collaborazione con Steven Soderbergh lavorando a Sesso, bugie e videotape,...
Grace-810x400

Sophie Fiennes

Incontro con la regista di "Grace Jones: Bloodlight and Bami"

La costruzione dell’icona, la narrazione spettacolare di un corpo e di una voce e il suo retroterra...
halloween

Halloween: il buio oltre la siepe

Di nuovo in sala il cult movie di John Carpenter.

Come tutti i film dell’orrore che si sono fatti strada nella vita, anche Halloween (1978) di John...
wearex

Yoshiki

Il leader degli X-Japan presenta il film "We Are X"

Sembra fragilissimo, efebico, sul punto di rompersi da un momento all’altro. Nel corpo (il polso ben fasciato),...
Poster-Lucca-Comics-2017

Lucca Comics & Games 2017

Lucca | 1-5 novembre

Lucca Comics & Games  HEROES 1-5 novembre 2017 Torna anche quest’anno l’Area Movie di Lucca Comics & Games,...
210618363-89a705a2-7685-4ef2-84a3-57e9e4909cba

Venezia 74

Tutti i vincitori dell'edizione 2017

Si spengono i riflettori sulla 74ma edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia con il Leone...
19780505_1949415118667274_6593648285938122217_o

Valentina Lodovini

Venezia - Intervista all'attrice

A 12 mesi di distanza, Valentina Lodovini torna alla Mostra del Cinema di Venezia e sempre come...
animaphix2_022930

Animaphix 2017

Il cinema d'animazione a Bagheria

ANIMAPHIX Festival internazionale del film d’animazione III edizione Bagheria (Pa) | Villa Aragona Cutò – Villa Cattolica...
lakecomo-film-festival-2017-132529

Lake Como Film Festival 2017

5a edizione | Lago di Como, 25 giugno - 16 luglio 2017

Lake Como Film Festival – La città paesaggio  La quinta edizione di Lake Como Film Festival, dedicata...
robert690

Il Cinema Ritrovato 2017

Torna a Bologna, per la XXXI edizione.

La Fondazione Cineteca di Bologna presenta la 31a edizione del festival Il Cinema Ritrovato, in programma dal 24 giugno al 1° luglio 2017, a...
Senza-titolo-1

Biografilm è finito

Evviva Biografilm

E nonostante l’heavy rotation del video che giustamente celebra il Guerrilla Staff prima di ogni proiezione consegni...
twinpeaksdougiejones.0.png

Twin Peaks 3

Episodi 3 e 4

Personaggi che parlano al contrario o che non parlano affatto, muti, sordi o senza occhi come la...