Klimt 1918

Freakout, Bologna - 14/12/2016

Dense sonorità da tempesta elettrica per il ritorno della band capitanata da Marco Soellner, in concerto per presentare il nuovo album "Sentimentale Jugend".
KLIMT2

Appurato che si pronuncia 1918 e non 19-18 ma poi ognuno fa come meglio crede, la locandina della serata sembra il cartellone di un promo del “National Geographic” o la copertina dell’ennesimo libro postumo di Bruce Chatwin. Il musone di un elefante con svolazzi floreali vari. Se fa pensare a Piero Angela all’inizio, fa piangere di commozione alla fine. E l’atmosfera educational, comunque, aleggia. C’è una nutrita e sudata compagine di metalheads che alterna momenti di vivo entusiasmo ad altri più circospetti e riflessivi. Basta una maglia degli Slowdive sul palco per creare perplessità. “Slodaiv?” “Si, loro amano anche quella roba là!” è il breve ma significativo botta e risposta che catturo alle mie spalle.

KLIMT1

Da parte sua, Marco Soellner, attesissimo in questa prima data bolognese, dedica un brano della scaletta al death metal. Tutto fuorché ironico, se mai biografico, esegue Once We Were con intensità e bellezza (anche di viso e camicia) altissime. Il pubblico ne gioisce e lui se ne accorge. Prova a schiodarsi dal suo mondo fatto di pochissima interazione con gli astanti e massima cura per l’accordatura della chitarra e a tratti ci riesce. A tratti ricorda il primo lungocrinito Steven Wilson, schivo e metodico anche lui. Amabile ma decisamente poco socievole o incline alla chiacchiera affabulatrice. Eppure benedetto sia Marco e sempre siano lodati Undressed Momento, Dopoguerra e Just In Case We’ll Never Meet Again. L’intera flotta post-tutto, italiana e straniera, tre album così di fila se li sogna. Quindi, come direbbero gli Arab Strap, tutti pazzi per la tristezza ma anche per la nostalgia e la memoria, ad apprezzare ancora di più la nudità di alcune tra le più interessanti staffilate al cuore degli ultimi quindici anni, a partire dai nervi ballerini delle prime Sant’Angelo e Skygazer alle conclusive Nostalghia e Snow Of 85.

Il suono solido, corposo (l’elefante), sempre al servizio di un cantato costantemente fluido e armonico (il potpourri floreale). Sono tutte qualità evidenti in questa prova dal vivo del quartetto romano. Cupezze coi baffi, per una volta non ammorbate di Provincia e provincialismi. E il nuovo disco Sentimentale Jugend si pone come un maker di preghiere a prescindere dal divino, che corteggia qua e là lo strazio, aiutato anche dall’enciclopedica durata, e se ne libera circondandosi di dense sonorità da tempesta elettrica, di musica niente affatto leggera, che a volte anzi flirta col bellico e altre rimanda a quella paranoia propria dei vecchi film sull’incomunicabilità di Michelangelo Antonioni, quando nel giro di due o tre inquadrature cala la notte, i sentimenti mutano, il giardino si fa deserto.

Da segnalare l’inizio serata, affidato ai “capricci” caustici di Urali. A Mr. Ivan Tonelli servono soltanto una chitarra, un microfono, qualche ciborio e un timpano: l’atmosfera dronewriting regge e l’impressione è che in molti siano arrivati in tempo per gustarselo. I Klimt 1918 apprezzano a più riprese, da sotto e sopra il palco, e noi con loro.

 

Foto di Mery Giustini

Commenti

Altri contenuti Concerti / Musica
The Can Project in the Barbican Hall on Saturday 8 April 2017.
Photo by Mark Allan

The Can Project

Barbican Centre, Londra - 08/04/2017

Il Barbican Centre di Londra ospita una lunga serata per celebrare i 50 anni di attività dei...
Senni

Lorenzo Senni

Oslo Hackney, Londra - 29/03/2017

Resoconto del set londinese tenuto dal musicista elettronico italiano ormai di casa Warp. Clean trance ed euforia...
misty1440

Father John Misty

Rio Cinema, Londra - 24/03/2017

Sul Mucchio di aprile troverete la nostra intervista a Father John Misty. L’abbiamo visto a Londra, dove...
17157472_1359727164087978_3672625944240950680_o

Baustelle

Teatro dell'Opera, Firenze - 06/03/2017

In splendida forma, il trio toscano inanella un sold out dopo l’altro nel suo tour più completo...
KLIMT2

Klimt 1918

Freakout, Bologna - 14/12/2016

Dense sonorità da tempesta elettrica per il ritorno della band capitanata da Marco Soellner, in concerto per...
foto di Francesca Sara Cauli

Preoccupations

Locomotiv Club, Bologna, 27/11/2016

È il Locomotiv Club di Bologna a ospitare la terza e ultima data italiana dei Preoccupations, dopo...
IMG_20161024_224102

Minor Victories

Santeria Social Club, Milano - 24 Ottobre

L’esordio omonimo dei Minor Victories, uscito a Giugno, si è ritagliato un seguito di culto anche nel...
PJ HARVEY
Per chi l'ha vista a Firenze e anche per chi non c'era

PJ Harvey

OBIHall, Firenze – 24 ottobre 2016

Seconda delle due date italiane per la songwriter inglese, in strepitoso stato di grazia.
040916_2144

L7

Live Club (Trezzo sull'Adda, MI) - 04 settembre 2016

Questo è uno di quegli eventi che non possono passare inosservati.
Credits_Giorgio_Manzato

Kamasi Washington

Locus Festival

L’onda lunga del caso "The Epic", disco dalla durata monstre (circa tre ore) di Kamasi Washington, non...
13731805_10154351218814402_3019691915445494693_o

Festa della musica

Chianciano Terme (SI), 20 – 24 luglio

A Chianciano non si suona un genere preciso. Allo stesso tempo nessun genere viene escluso. Può capitare...
Jessy_Promo

Jessy Lanza

Corsica Studios, Londra - 19 maggio 2016

Il nuovo disco della canadese Jessy Lanza, uno dei nomi di punta della storica etichetta Hyperdub, si...
DIIV

DIIV

18 marzo 2016 - Londra, Heaven

“You ain’t the first / You ain’t the first”, sussurra Zachary Cole Smith durante "Is The Is...
JF-hi-res-promo-foto-by-M-Borthwick-color-lores

Josephine Foster

25/26 Febbraio, Londra

Nel 2000 la cantautrice e polistrumentista del Colorado Josephine Foster pubblicava There Are Eyes Above, un’autoproduzione in...
FatWhiteFamily12

Fat White Family

2 marzo 2016, Parigi

Non è mica da poco il dilemma che si trovano a fronteggiare Lias Saoudi e i Fat...
1401x788-Grimes---Kill-V.-Maim

Grimes

10 MARZO 2015 - O2 BRIXTON ACADEMY, LONDRA

Il tour di Artangels riporta Grimes a Londra dopo quattro anni. La Brixton Academy non potrebbe essere...