Mucchio 719 giugno

sommario

719

Le rubriche
Open – Lettere aperte, Il Pasto Nudo di Claudia DurastantiLamette di Chiara Lalli, Valis di Gianluca Didino, Circolo Chiuso di Stefano SolventiCrampi a cura di Capitan TsubasaSecond Hand di Gabriele Pescatore, Helter Skelter di The Raven

In primo piano

Jack White
Uomo tutto d’un pezzo, l’ex White Stripes apre i locali della sua Third Man Records per evocare, insieme al nuovo album, gli innumerevoli altri dischi che registra, produce o incide direttamente su acetati alla vecchia maniera. di Jonathan Hume

Ritorno all’elettronica emozionale
Proprio nel momento in cui là fuori sale di nuovo la febbre commerciale, l’emozione torna al centro di tutto. Quasi per reazione. Gli ultimi esempi sono qulli di Alex Banks e Christian Loffler, per ora autori di due dei migliori album sentiti quest’anno in area elettronica. di Carlo Affatigato

Ghemon
Arriva con un terzo album interamente suonato, ORCHIdee, che potrebbe mettere d’accordo sia la scena rap dalla quale proviene smarcandosi da ogni stereotipo sia il pubblico dell’indie rock. Gianluca Picariello, da Avellino, in arte Ghemon, ci racconta come è diventato grande. di Damir Ivic

Generazione Dieci
Tra le band italiane che sono uscite con bei dischi nel corso della prima metà del 2104, ne abbiamo scelte quattro. Si inizia con intrigante cupezza, dall’ethereal al wave dei Melampus all’elettricità rock dei Bad Apple Sons, per ampliare la tavolozza cromatica con l’eclettismo indie dei Foxhound e la psichedelia brit dei The Vickers. di Fabio Guastalla + Elena Raugei

Glass Animals
A colloquio con il biondo Dave Bayley, leader della band inglese che ha centrato uno degli esordi più interessanti dell’anno, Zaba. Roba da favola. di Elena Raugei

Parquet Courts
Sanno che il rock è musica “derivativa” per statuto e si dicono pronti a pagare i propri debiti. Dopo che Light Up Gold li ha consegnati all’onore delle cronache musicali del 2013, con Sunbathing Animals i Parquet Courts provano a ritagliarsi un posto tutto per loro. di Simone Dotto

Italian Underground
Boring Machines, No=Fi Recordings, Yerevan Tapes, Sound of Cobra, Black Sweat Records:
riprendiamo il discorso iniziato il mese scorso con La Piramide di Sangue e il festival Thalassa, ma stavolta dal punto di vista di chi i dischi
li pubblica. Una (parte della) rete di etichette indipendenti italiane che tesse trame – sì, talvolta occulte – sempre più emerse. di Chiara Colli

Città, oggi
Italo Calvino ha scritto una volta che “le città come i sogni sono costruite di desideri e paure”: non è mai sembrato vero come oggi, in questo panorama architettonico che sta contribuendo a ridefinire l’ordine politico-economico mondiale. Ne abbiamo parlato con il premio Pulitzer Inga Saffron. di Gianluca Didino

Socrates
Voleva fare il medico. E invece finì per diventare uno dei giocatori più forti del mondo. Lorenzo Iervolino racconta la storia di uno stregone del pallone. Che leggeva Gramsci sognando la Democrazia corinthiana. di Liborio Conca + Alberto Crespi

Alla ricerca della democrazia perduta
David Graeber, uno dei principali animatori di Occupy Wall Street, racconta la storia del movimento e molto di più in un saggio importante per il destino politico di questi anni. Per tornare alle radici di un ideale che in realtà non è mai stato attuato davvero. di Giorgio Fontana

Fujiko Mine – Anime per adulti
C’era una volta Lupin. L’eroe dei ragazzi dalle mille facce succube della bellezza provocante di Fujiko Mine, protagonista ora di una serie tutta sua su Mediaset Italia2. di Mario A. Rumor

Le recensioni

Musica: Peter Murphy, Alex Banks, Ben Frost, Parquet Courts, Fucked Up, Neil Young, Jack White, How To Dress Well, Glass Animals, Throwing Snow, Confusional Quartet, The Antlers, The Fresh & Onlys, Fatima, Curtis Harding, Verily So, Nagel, Ninos Du Brasil, Bud Spencer Blues Explosion, Il pan del diavolo, Sprained Cookies, Davide Tosches, Lo stato sociale, Sick Tamburo, Majakovich, Gli amanti, Dario Buccino, Meshell Ndegeocello, The Roots, Sza, HTRK, Lone, Grenier + Archie Pelago, Mr. Scruff, Duck Sauce, Diamon Version, Tomas Barfod, Alexis Taylor, Sylvan Esso, Coldplay, Clap Your Hands Say Yeah, Kasabian, Gruff Rhys, Tom Vek, Hamilton Leithauser, Seahawks, Teleman, Secret Cities, Phantom Band, Amen Dunes, The Delines, Ex-Cult, Lower, Dub Thompson, Fu Manchu, Young Widows, Shonen Knife, Blondie, Tweens, White Lung, King Dude, King Buzzo, Black Bananas, Lydia Lunch & Cypress Grove, Brody Dalle, Chrissie Hynde, Roddy Frame, Chris Robinson Brotherhood, Natalie Merchant, The Felice Brothers, Conor Oberst, Joe Henry, Jessica Lea Mayfield, Nicole Atkins, The Devil Makes Three…  + Sul palco + Soundlab a cura di Damir Ivic: Ben Frost + Reset!, LN Ripley, Mole Rewind a cura di Alberto Campo: Neutral Milk Hotel, William Onyeabor, Bark Psychosis, Cabaret Voltaire, Paul Weller, Ennio Morricone, Grace Jones, Spider, Soundgarden, Led Zeppelin, The Danse Society…

Cineplex: Synecdoche New York, Maps To The Star, Le meraviglie, Bologna 2 agosto, Rompicapo a New York, Cannes 2014; Claudio G. Fava…

Cult tv: Fargo + le serie antologiche

Re:Books: Roberto Bolano, Jonathan Lethem, Teddy Wayne, Alfonso Cruz, Mark Slouka, Gianluca Morozzi, L’ultimo dio “illustrato”, Jean Teulé, Benjamin Alire Saenz, Quim Monzò, John Cassavetes, Non ti divertire troppo…

Balloons: Bianca Bagnarelli

Il Mucchio 719 da martedì 3 giugno in edicola, dal 5 su tablet (Apple+Android) e in pdf*

*Dal 5 giugno la versione digitale del Mucchio 719 sia per Apple sia per Android sarà disponibile su tablet e smartphone. Invece, per scaricare il pdf sul computer tutti gli abbonati possono far riferimento come sempre alla MyPage o a questo link shop.ilmucchio.it/abb_download.php utilizzando le solite credenziali.
Per info potete scrivere a beatricemele@ilmucchio.it

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