Zanne festival

Rilanciare il Sud con la musica

Sono diversi i festival estivi che in Italia provano a dare un'impronta diversa al modo di ascoltare e vivere la musica. E a Catania, dal 18 al 20 luglio, Zanne è uno di quegli eventi da sostenere e frequentare.
Zanne Festival - Catania 18/20 luglio
Dove i Blonde Redhead suoneranno in anteprima il nuovo album

“Zanne, come quelle du liotru di Catania, il nostro elefante che vorremmo tornasse a barrire. L’obbiettivo è contribuire al rilancio culturale della nostra città. C’è un gran fermento qui in Sicilia orientale, una gran sete di musica e di eventi di questo tipo!”.
Nicola Compagnini è il patron del Zanne Festival  ed è fiero di avere organizzato per il secondo anno consecutivo questa sua kermesse che suona davvero bene.
Tre-giorni-tre, 18, 19 e 20 luglio all’interno degli ambiti spazi del Parco Gioeni che domina dall’alto il capoluogo etneo.

Gli inglesi TOY venerdi 18 luglio apriranno l’intero festival e il live degli americani Blonde Redhead, headliner della serata che presneteranno in anteprima il nuovo album in uscita a settembre. Sabato 19 sul palco catanese saliranno i californiani Black Rebel Motorcycle Club, preceduti da Clinic, Dark Horses e Dirty Beaches. Gran finale domenica 20 con il noisegaze “made in Taiwan” degli Skip Skip Ben Ben che apriranno il live dei Calexico.

Una line up coraggiosa, fortemente indie, nel cuore dell’estate e nel parco più importante di Catania. Come nasce questo Zanne Festival?
Siamo un gruppo di amici con la passione per la musica. Siamo curiosi e appassionati di buon rock “non usuale”, indie, e dopo alcuni anni che come associazione organizzavamo concerti in giro per i locali catanesi, dalla scorsa estate abbiamo avuto l’idea di portare a Catania le band internazionali che amiamo. La domanda è stata: chi vorremmo vedere live sotto le zanne du liotru? Da questo ha preso spunto la line up dello scorso anno che ha portato tra l’altro i Black Lips. In questa seconda edizione la scelta dei Blonde Redhead di suonare a Catania è un vero orgoglio per noi. La band è amata molto qui, è considerata una sorta di istituzione dell’indie.

In Sicilia sono due gli appuntamenti indierock principali dell’estate. L’Ypsigrock di Castebuono a Palermo e voi a Catania. Quanto è complicato portare le grosse band internazionali nell’isola?
Abbastanza. La Sicilia non si trova all’interno dei circuiti delle tournèe internazionali. I management in genere puntano a Roma, a Milano e ad altre location e qui ci mandano solo i nomi pop che “fanno cassa”. Da qui la voglia di andare controtendenza. Il pubblico siciliano si muove e chi va all’Ypsig di Palermo poi viene anche qui. Catania e la Sicilia tutta sono appassionate di rock alternativo, ma festival come questo attraggono anche un’utenza più generalista. Anche chi non conosce i Calexico e i Toy viene da noi, insomma! C’è lo spazio dei concerti a pagamento, ma poi c’è anche uno spazio esterno che dal mattino con varie attività coinvolge le aziende locali del biologico e poi bambini e persone di tutte le età.

Da quest’anno l’indierock a Catania si è persino “istituzionalizzato” con il patrocinio del Comune di Catania.
Zanne Festival vive tutto della nostra passione per la musica e si sostiene esclusivamente con fondi privati e investimenti della nostra Associazione Culturale Kizmiaz. Il Sindaco Enzo Bianco, che ci appoggia e crede molto in questo nostro progetto culturale, ci ha concesso per tre giorni il parco più grande (oltre 75 mila metri quadrati) e importante della città. Parco Gioeni ha un forte valore simbolico a Catania, e si trova nel punto più alto della città su una collina vulcanica. Il Comune non ci fa pagare l’affitto ma richiede una percentuale del 2,5 percento sul prezzo del biglietto. 1 euro invece va ad un progetto dell’Unicef che è partner dell’intera rassegna.

Niente musica italiana nella line up principale del festival. Come mai?
Limiteremo i gruppi italiani a un contest che precederà i concerti della serata finale. Non abbiamo nulla contro la musica italiana ma è una scelta. Quella di, appunto, far arrivare a Catania band che altrimenti non verrebbero mai in Sicilia, facendo deviare verso sud le traiettorie degli artisti che più ci piacciono.

Un rimpianto artistico per quest’edizione e un “desiderata” per la prossima stagione.
Volevamo gli Yo La Tengo ma non ci siamo riusciti. Ci riproveremo. Un desiderio? Te ne dico due: portare Black Angels e Pixies a Catania.

 

Per info e biglietti: zannefestival.com

Commenti

Altri contenuti Musica
Gorillaz perform their new Album; Humanz live at the Print Works in London on Friday 24 March 2017.
Photo by Mark Allan

Gorillaz

Printworks, Londra – 24/03/2017

La nostra recensione del concerto segreto a Londra, in cui i Gorillaz hanno lanciato il nuovo album...
GimmeDanger_Trailer

Iggy Pop & The Stooges

Punk prima di te

A febbraio la storia degli Stooges è arrivata sul grande schermo anche in Italia e la “visione”...
The Can Project in the Barbican Hall on Saturday 8 April 2017.
Photo by Mark Allan

The Can Project

Barbican Centre, Londra - 08/04/2017

Il Barbican Centre di Londra ospita una lunga serata per celebrare i 50 anni di attività dei...
Senni

Lorenzo Senni

Oslo Hackney, Londra - 29/03/2017

Resoconto del set londinese tenuto dal musicista elettronico italiano ormai di casa Warp. Clean trance ed euforia...
misty1440

Father John Misty

Rio Cinema, Londra - 24/03/2017

Sul Mucchio di aprile troverete la nostra intervista a Father John Misty. L’abbiamo visto a Londra, dove...
17157472_1359727164087978_3672625944240950680_o

Baustelle

Teatro dell'Opera, Firenze - 06/03/2017

In splendida forma, il trio toscano inanella un sold out dopo l’altro nel suo tour più completo...
JULIE'S HAIRCUT
- "Il" gruppo psichedelico italiano per eccellenza in tour

Julie’s Haircut

Eterno movimento

A fine febbraio i Julie's Haircut sono tornati con un settimo album, “Invocation and Ritual Dance of...
OvO
- Freak power!

OvO

Freak power!

L'album che ha visto la luce negli ultimi mesi del 2016, "Creatura". L'esteso tour europeo da poco...
Piers Faccini

Piers Faccini

Guerra e pace

L'imminente manciata di date italiane ci offre l'assist per parlare con il songwriter del suo ultimo album...
THE XX
- Una nuova generazione

The xx

Una nuova generazione

In occasione della data italiana al Mediolanum Forum (MI), pubblichiamo un estratto dell'intervista di copertina del...
SAMPHA
- In tutta onestà

Sampha

In tutta onestà

Collaboratore tra gli altri di Kanye West, Solange e FKA twigs, il cantautore R’n’B Sampha ci racconta...
Tenco

Luigi Tenco

Ieri, oggi e forse domani

In che modo, a 50 anni dalla morte, l’eco delle sue canzoni si riverbera ancora nell’attualità?
SOHN
- Correre

SOHN

Correre

Un secondo album, "Rennen", e un'imminente tappa italiana. Una doppia occasione per tornare a conversare con il...
David Bowie
- Accadde un anno fa

David Bowie

David Bowie ha lasciato un'impronta indelebile sul nostro tempo. Nei suoni, nello stile, nel modo di pensare,...
amerigo_img-6136

Amerigo Verardi

Spirito, mente e materia

"È un vero e proprio viaggio da fare con la giusta predisposizione d’animo", sostiene Amerigo Verardi, giunto con...
HOWE GELB
- Il classico di domani

Howe Gelb

Classico di domani

"Future Standards" è un disco costruito attorno a pianoforte, basso e batteria, in cui il fondatore dei Giant...