Barbagallo – In My Better Cup

Video in anteprima da Blue Record

barbagallo

carloBarbagallo-Blue-recordNon è uno che si risparmia, Carlo Barbagallo. Musicista e compositore ancora giovane, eppur con alle spalle lunghi e trasversali trascorsi in formazioni del sottobosco italiano (Suzanne’Silver, Albanopower, La Moncada) nonché autore di diversi album in veste solista, produttore, curioso sperimentatore che all’avanguardia sa abbinare le lezioni di ambiti non necessariamente convergenti. Caratteri che spiccano nel Blue Record (Noja Recordings) dell’artista siciliano ormai torinese d’adozione, in otto canzoni figlie di un insaziabile eclettismo.

Ogni brano fa storia a se, conduce in una precisa direzione e poi disorienta con una fitta trama strumentale mai fine a se stessa. Il rock incontra il jazz in SoulSelf, la lezione morriconiana si fa onirica in Radion, funk e soul convivono nella rilettura di For The Turnstiles di Neil Young, la musica popolare è un semplice refrain che esce da una grammofono in Jewish, mentre gli anni Novanta emergono nei moti alt-rock di In My Better Cup e negli Alice in Chains (il binomio Staley-Cantrell è stato uno degli incontri fondamentali nell’apprendistato musicale di Barbagallo, e si sente) che fanno capolino dietro alle raffinate trame acustiche di Rainbow. Nel piccolo, grande universo rappresentato in Blue Record, la quiete è disturbata (Rats & Mosquitoe), il frastuono è razionale (Hiss Of Hush). Caos e cosmo, o forse viceversa.

Fabio Guastalla/8

Altri contenuti
GettyImages-885676404_gorillaz_1000-920x584

Gorillaz

Lucca, 12 luglio 2018

Al Lucca Summer Festival l'unica tappa in Italia dei Gorillaz.
ali_smith_ritratto-795x497

Ali Smith

Stagioni diverse

Il primo volume della tetralogia della scrittrice scozzese si chiama "Autunno", l'ultimo, vien da sé: "Estate". ...
jon hassell

Jon Hassell

Nella critica delle arti figurative il pentimento è ogni variazione che l’artista apporta al suo lavoro e che talora...
letseatgrandma

Let’s Eat Grandma

Sono “tutt’orecchi” anch’io. La volta scorsa, all’esordio in I, Gemini, le nipotine terribili – che di nome...
kamasi-770x770

Kamasi Washington

La recensione del disco

Quando ci eravamo lasciati, alla fine dell’intervista destinata a “Mono”, il supplemento di approfondimento riservato agli abbonati...
layl-llamas-thuban

Lay Llamas

La recensione del disco

Quattro anni sono un arco temporale significativo per l’industria musicale, in cui può succedere di tutto –...
C_2_articolo_3142204_upiImagepp-800x800

Calcutta

La recensione del disco

Occorre far girare il disco daccapo tre o quattro volte per essere certi di aver guadagnato una...
Yakamoto Kotzuga_intervista

Yakamoto Kotzuga

Il fascino della dissolvenza

Il secondo album "Slowly Fading", la partecipazione alla prossima Red Bull Music Academy: parliamo con il giovane...
Pink Floyd_accadeva 50 anni fa

Pink Floyd

L'esercito della Salvezza racconta

Nell’estate di 50 anni fa Syd Barrett si congedava dai Pink Floyd con una canzone folle nata...
Efrim Manuel Menuck_intervista

Efrim Manuel Menuck

Il fondatore dei Godspeed You! Black Emperor affronta la sua carriera a cerchi concentrici: dalla solitudine del...
Eleanor Friedberger_intervista

Eleanor Friedberger

In viaggio con l’ex Fiery Furnaces, inconfondibile songwriter al quarto album con "Rebound". Dagli U.S.A. alla Grecia,...
Cat Power_Ode a Chan Marshall

Cat Power

Ode a Chan Marshall


“A volte ricordo che il pubblico è lì davanti e vado nel panico. Allora mi dico: forza,...
53917

Il sacrificio del cervo sacro

La recensione del film

Indubbiamente l’unica salvezza di un film che pare non dare scampo a nessuno dei suoi personaggi è...