RoBOt, day 2 – Bologna

Dopo le pregiate esibizioni della prima serata, il RoBOt continua la sua corsa.
robot

Giovedì 2 ottobre arriviamo sul tardo pomeriggio, riuscendo così ad esplorare per intero le varie stanze dello splendido Palazzo Re Enzo. Mentre nel Salone del Podestà viene trasmesso il documentario dedicato al pioniere elettronico Bruce Haack nella più intima Sala del Capitano apre le danze il misterioso duo bolognese Nudge con un set fin troppo massiccio per l’ora dell’aperitivo, ma capace di interpretare dinamiche e suoni house con verace personalità e una discreta cattiveria.

In attesa che il collettivo italiano Clap Rules prenda possesso del palco centrale cerchiamo di seguire un paio d’installazioni video, perdendoci però la promettente performance di Marco Ceccotto (con cui riusciamo soltanto a scambiare due chiacchiere veloci su province, rotonde e nebbie). Quando, nel principale Salone del Podestà, iniziano i Clap Rules è subito chiaro che la serata sarà ben differente da quella che l’ha preceduta: non sono neppure le nove, eppure nessuno è seduto, già tutti balliamo con l’electro-rock, psichedelico ed irresistibile, dei quattro italiani.

Continuando a spostarci tra Sala del Capitano e del Podestà ci accorgiamo innanzitutto che l’afflusso di gente va oltre le più rosee previsioni per un giovedì sera e ci gustiamo consecutivamente le incursioni newyorchesi e garage del fuoriclasse Nick Anthony Simoncino, l’eleganza di un Fort Romeau sempre in bilico tra la carnalità dell’house più nera e una spazialità quasi techno, l’eclettismo pazzo ma sempre coinvolgente di DJ TLR (il suo è forse è uno dei dj-set più fighi della giornata, pur soffrendo la concorrenza di un Memoryman strabiliante in contemporanea).

Ecco, chiudiamo proprio parlando dell’headliner della serata: se la scelta si rivela azzeccatissima non è soltanto per il nome con cui Uovo dei Pastaboys si presenta qui al RoBOt (l’edizione è intitolata, ricordiamolo, LOSTMEMORIES), ma per un live-set in cui il producer è andato cercando le radici più soulfull della house (verissima protagonista di questa seconda giornata) riuscendo comunque a tenere sempre alte l’attenzione e l’euforia del pubblico.

Commenti

Altri contenuti
20171118_214233(0)

The War On Drugs

@ Fabrique, Milano (16/11/17)

È un Fabrique gremito quello che accoglie i War On Drugs, reduci da tre album entusiasmanti a...
20171116_214218

Father John Misty

@Fabrique, Milano (16/11/2017)

La valigia di Josh Tillman è andata persa durante il viaggio aereo verso Milano. “Sembro vestito perfettamente...
shabazz_palaces_01

Shabazz Palaces

Oval Space, Londra - 06/11/2017

Quazarz atterra a Londra: i Shabazz Palaces portano in concerto il loro idiosincratico mix di free jazz...
20171110_215423

Fleet Foxes

@Fabrique, Milano (10/11/2017)

L’ultima incursione dei Fleet Foxes a Milano risale ad un altro novembre, quello del 2011. Nella location...
_MG_0573

Massimo Zamboni

1917-2017: i Soviet + L'elettricità

A Bologna per I Soviet + L'elettricità: lo spettacolo multimediale sui cento anni di rivoluzione russa, un...
cop

Elle Mary & The Bad Men

La recensione del disco

Terzetto di base a Manchester, il progetto Elle Mary & The Bad Men esordisce sulla lunga distanza...
mucchio_hollywood_cover

Hollywood

La recensione del libro

Sono tanti i libri dedicati a Hollywood e al suo cinema, pochi quelli di cui vale la...
cohen

Dance me to the end of love

Ricordando Leonard Cohen

Leonard Cohen è stato anche autore di due romanzi, "Il gioco preferito" e "Beautiful Losers". Ecco perché...
cohen

Leonard Cohen

Il piccolo profeta gobbo

Un anno fa moriva Leonard Cohen, il giorno prima dell’elezione di Trump che sconvolgeva il mondo. Questo...
halloween

Halloween: il buio oltre la siepe

Di nuovo in sala il cult movie di John Carpenter.

Come tutti i film dell’orrore che si sono fatti strada nella vita, anche Halloween (1978) di John...
dream-syndicate

Dream Syndicate

Dalle 22 alle 24, minuto più minuto meno. Due ore di carica esplosiva. Con gli strumenti caricati...
locandina

Borg McEnroe

12° Roma Film Festival

Si dice che il tennis sia uno sport poco adatto al cinema. Per cercare di smentire questa...
gospel_604_alk_s_binder2_016-h_2017

Trouble No More

12° Roma Film Festival

“Puoi chiamarmi Bobby, puoi chiamarmi Zimmy /Puoi chiamarmi in ogni modo ma non importa quello che tu...
vallicelli

Matteo Vallicelli

Botta e risposta

Ripubblichiamo la nostra intervista a Matteo Valliceli in occasione della sua partecipazione alla decima edizione del Transmissions...