Quando sulle note di Wonderwall degli Oasis, il protagonista che corre sullo skate allarga l’inquadratura passando dall’immagine 1:1 a quella 16:9, la sala applaude spontaneamente. E’ uno dei momenti più belli di Mommy, quinto bellissimo film del 25enne Xavier Dolan che ha incantato Cannes 2014 a soli sei mesi dall’ottimo Tom à la ferme, presentato a Venezia 2013.

Il film racconta la storia di una famiglia in difficoltà, perché la mamma ha un lavoro molto precario e il figlio soffre di un’iperattività che lo rende molto violento. Ad aiutarli, una vicina di casa con un trauma segreto. Ma forse non basterà. Sebbene dalla storia, scritta dallo stesso Dolan, possa apparire un dramedy anni 90, banale e lacrimevole, con famiglie difficili che si amano, problemi psichici ed economici, vicini di casa affettuosi e complicati, il regista trasforma il tutto in grande cinema, in un viaggio nelle emozioni, nei ricordi, nelle sensazioni, anche nel tempo passato e futuro.

Il regista prende la materia narrativa – e la musica di quegli anni – e parla di psiche, affetti e ricordi con una forza emotiva e soprattutto cinematografica splendida: la capacità di Dolan di creare suggestioni, di andare oltre il grado zero, nasce dalle immagini, dallo stile, persino dall’inquadratura intesa come atomo del cinema: il formato 1:1, quello quadrato del cinema delle origini, diventa la gabbia da cui solo il sogno e l’arte possono liberarci, aprendo lo schermo a 16:9. Mescolando violenza e amore, tenerezza e oscurità, tracce di orrore e zucchero, Dolan sceglie il cinema e la sua lingua per parlare alle persone, per sorprenderle, per abbracciarle. Essendone spesso ripagato.

A 25 anni, il regista canadese, o meglio quebeçois, si conferma uno per cui la parola genio non pare sprecata, capace di superare i limiti del racconto, deii temi, dei personaggi senza rinnegarli, ma integrandoli in un grande lavoro filmico, capace di parlare attraverso essi di linguaggio, di usare ogni singolo elemento per comunicare, di essere colto e pop senza diventare mai radical chic. Fenomenale.

Commenti

Ultime recensioni Cinema / Visioni
Outrage-0-Coda-620x329
Takeshi Kitano

Outrage Coda

6.5

Con Outrage Coda Takeshi Kitano conclude la trilogia iniziata nel 2010 con Outrage e proseguita nel 2012 con Outrage Beyond, campione d’incassi,...
HANNAH-Charlotte-Rampling-2017-1
Andrea Pallaoro

Hannah

5.5

Lunga vita a chi cerca nuove strade e toni originali per raccontare le storie al cinema, purchè...
lou_luttiau_shain_boumedine_ophelie_bau
Abdellatif Kechiche

Mektoub, My Love: Canto uno

7

Ci sono infiniti modi di essere curiosi della vita e di volerla esplorare cinematograficamente. Osservare i personaggi...
morelli-e-rossi-ammore-e-malavita
Manetti Bros

Ammore e malavita

7.5

‘Parigi ha la Tour Eiffel, Roma ha il Colosseo e Napoli ha le vele di Scampìa’: comincia...
sakamoto-coda
Stephen Schible

Ryuichi Sakamoto: Coda

6.5

In conferenza stampa Ryūichi Sakamoto continua a muovere le dita. A Venezia74 per presentare il docufilm girato...
coverlg
Frederick Wiseman

Ex libris

7.5

“Così può essere l’uomo: esternamente un lupo, ma nell’anima un unicorno”: siamo alla New York Public Library,...
coverlg
Paolo Virzì

The Leisure Seeker

7.5

Alla prima di The Leisure Seeker, in concorso a Venezia74, gli applausi per Paolo Virzì scattano già ai...
Lean-on-Pete-3-e1504274174891
Andrew Haigh

Lean on Pete

5

Di Lean on Pete di Andrew Haigh, film in Concorso a Venezia74, si potrebbero prevedere i punti...
DE7gkh6XcAA5Lso
Ritesh Batra

Our Souls at Night

8

Jane Fonda e Robert Redford, Leoni d’Oro alla carriera a Venezia74, sono i protagonisti di una delicata...
the-shape-of-water-trailer
Guillermo Del Toro

The Shape of Water

6

Chi lascia la sala prima della fine della proiezione e chi applaude ai titoli di coda. Il cinema...
59a6c77a88212
Alexander Payne

Downsizing

8

Avrebbe potuto rischiare di essere l’ennesimo film di fantascienza, Downsizing di Alexander Payne, se i suoi minuscoli...
okja-poster-1
Bong Joon-ho

Okja

7.5

La pietra dello scandalo. Il film che al recente festival di Cannes ha fatto scattare la fatwa...
locandina
David Michôd

War Machine

6

Un paio di gambe storte sorregge un corpo rigidamente costretto in una postura dall’aria innaturale: è la...
mucchio_blame_poster
Dal 20 maggio su Netflix

Blame

6.5

Almodovar, pietà. Il cinema made in Netflix è una figata. Soprattutto se recapitato per tutti, nello stesso...
8o8
Lynne Ramsay

You Were Never Really Here

7

Il cinema di Lynne Ramsay è un cinema psico-patologico, in cui il delirio dei personaggi si rispecchia...
yju545
François Ozon

L'amant double

4

Non si può dire che L’amant double, il nuovo film di François Ozon, non sia chiaro fin...