noah-locandina
Darren Aronofsky

Noah

5

Darren Aronofsky si dà al kolossal. È una pratica normale a Hollywood, e anche un po’ off, ossia se sei bravo ti danno sempre più soldi, con il rischio di fregarti. Dopo il successo de Il cigno nero, la Paramount ha offerto al regista la regia di Noah, filmone biblico sull’Arca di Noè declinato in chiave super-spettacolare: tra Dio e il regista, è il secondo a rimetterci le penne.

La narrazione biblica diventa la base per una sorta di fantasy in cui il Creatore affida a Noè il compito di salvare gli animali dal diluvio, punizione con la quale castigare gli uomini per come hanno ridotto la Terra: ma sono proprio gli stessi discendenti di Caino a voler entrare nell’Arca per salvarsi. Ne nascerà una dura battaglia. Scritto da Aronofsky con Ari Handel  assieme al non accreditato John Logan, Noah è un dramma apocalittico che utilizza elementi biblici per creare una cupa mitologia romanzesca, accostando Noè e il diluvio a creazioni di Tolkien o alla fantascienza messianica.

Un film nettamente diviso in due parti, quasi opposte: la prima che sfrutta immaginario e retorica da saga fantastica per reimmaginare, da prospettiva ebraica, vegetariana, con tocchi new age, una delle storia centrali del Vecchio Testamento, restando al corrivo livello delle super-produzioni hollywoodiane in cui i miliardi e gli effetti speciali annegano ogni tentativo personale, ogni ambizione di stile; la seconda in cui Aronofsky si ricollega all’esordio con Pi greco e racconta il viaggio d Noè nella follia fanatica dell’integralismo religioso che non si ferma davanti a nulla. E sebbene più interessante, si arena di fronte a un simbolismo greve e ridondante che spegne i risvolti più curiosi del racconto.

Su tutto però regna purtroppo una mancanza evidente e preoccupante di immaginazione, laddove il regista si affanna ad accumulare immagini, creandole con il computer o mettendole in scena, affastellando informazioni e dettagli, senza lasciare allo spettatore nessuno spiraglio visionario e bloccando ogni possibilità del film di aprirsi. Ci si dovrebbe limitare a godersi l’enorme baracca tecnologica e spettacolare, ma è difficile quando l’andamento del racconto e la vitalità dello stile sono imbrigliati.

Commenti

Ultime recensioni Cinema / Visioni
53917
Yorgos Lanthimos

Il sacrificio del cervo sacro

6.5

Indubbiamente l’unica salvezza di un film che pare non dare scampo a nessuno dei suoi personaggi è...
31170285_383905158779450_5862019829438873600_n
Yann Gonzalez

Knife + Heart

5

Di materiale per divertirsi nel nuovo film di Yann Gonzalez ce ne sarebbe parecchio: un assassino mascherato...
30420767-160224807978263-4557987999146023396-o_187a
Matteo Garrone

Dogman

8

In una storia che trasuderebbe vendetta, violenza, disagio mentale, atrocità fisiche degne del migliore (o peggiore) torture...
locandina (2)
Ron Howard

Solo: A Star Wars Story

7

L’universo di Star Wars è talmente pieno di immaginari – tra trilogie ufficiali, spin-off, serie animate, romanzi...
locandina
Ramin Bahrani

Fahrenheit 451

5

Saranno in molti a rimanere delusi dopo la visione di Fahrenheit 451, remake del film diretto da...
locandina (1)
Lars von Trier

The House That Jack Built

6

Primo titolo alternativo facile facile per The House that Jack Built, il nuovo film di Lars von...
Lazzaro_Felice_Poster_Film_FestivalCannes2018
Alice Rohrwacher

Lazzaro Felice

7

Il tempo si è fermato in Lazzaro felice, per Lazzaro e per la sua comunità. E il...
coverlg
Paul Dano

Wildlife

7

Montana, anni ’60. Una giovane famiglia americana come tante si è da poco trasferita in una nuova...
locandina
Asghar Farhadi

Everybody Knows

5.5

Una vecchia regola dell’analisi del film dice che dalla prima sequenza, a volte dai titoli di testa,...
loro-2-silvio-servillo
Paolo Sorrentino

Loro 2

8

“Essere buoni conviene”. Una filosofia di vita, di economia e soprattutto di politica: la bontà come merce...
121430920-a984694f-d13d-4700-a5a4-199d673d0ae0
Paolo Sorrentino

Loro 1

SV

Tutto documentato. Tutto arbitrario. Tutto vero e tutto falso. Ma anche tutto troppo. Paolo Sorrentino ci tiene...
Tonya-poster
Craig Gillespie

Tonya

8

Questa è la storia di Tonya Harding, pattinatrice americana, e del suo tonfo professionale avvenuto nel 1994...
locandina
Steven Spielberg

Ready Player One

7.5

Sembra voler rispondere a una precisa domanda Ready Player One, il nuovo film di Steven Spielberg che...
locandina
Alex Garland

Annientamento

8.5

Il lavoro che Alex Garland fa sulla fascinazione in Annientamento è fortissimo, tanto da diventare un futuro...