locandina
di Catherine Bainbridge, Alfonso Maiorana

Rumble - Il grande spirito del rock

7

Metti che quello che abbiamo imparato sulle origini del rock non sia vero. Metti che al puzzle manchi un pezzo, pure bello grosso, e che non ce ne siamo mai accorti. Perché c’erano il blues, il country, il gospel e, ancor più alle radici, gli spiritual. Ma l’innesco non si sarebbe acceso senza la musica tradizionale dei nativi americani. Una tesi forse troppo radicale, anche se guardando Rumble: Il grande spirito del rock viene da chiedersi come abbiamo fatto a non capirlo prima. Per esempio senza quella Rumble del titolo – caso unico di brano strumentale bandito dalle radio perché l’invenzione del power chord istigava alla rivolta giovanile, così temeva l’autorità, più di mille parole – non avremmo avuto Iggy Pop, garantisce lui stesso. Ebbene il suo autore, Link Wray (eroe dimenticato del rock che meriterebbe un racconto a parte) era un mezzosangue Shawnee.

Un passo indietro: Charlie Patton, il padre del Blues? Un “Black Indian”, discendente di unioni miste tra schiavi afroamericani e nativi. Due passi avanti: i vocalizzi della folksinger Buffy Sainte-Marie, nata in una riserva e fiera attivista per i diritti degli indigeni. E l’estetica hippy? Per non dire del più ibrido tra le rockstar, Jimi Hendrix, Cherokee per parte di nonna. Via così, di brevi biografie in parata: il bluesman Howlin’ Wolf, la regina dello swing Mildred Bailey, il turnista delle stelle Jesse Ed Davis, Taboo dei Black Eyed Peas e tanti altri. Pure distanti per genere, epoche, personalità, tutti con una certa parte di sangue nativo. Storie tratteggiate appena, certo, e tanto divagare fa tremare la tenuta complessiva del film, pure un po’ manicheo nel suo sentenziare sui buoni e sui cattivi.

Ma in un’America impegnata come mai prima a fare i conti con le zone d’ombra del suo passato, questa maxi-operazione di mappatura del genoma musicale è sbalorditiva nel suo far saltare i sigilli della censura e rivelare una narrazione diversa, da sempre soffocata. Eppure esiste, eppure è forte il contributo dei nativi americani alla cultura popolare dell’ultimo secolo e questo ottimo documentario arriva al momento giusto. È l’ora di coprire il silenzio con il fragore delle chitarre. Rumble – Il grande spirito del rock, vincitore del Premio speciale della giuria al Sundance 2017, sarà nelle sale italiane dal 19 al 21 marzo in un evento speciale curato da I Wonder Pictures.

Commenti

Ultime recensioni Cinema / Visioni
Tonya-poster
Craig Gillespie

Tonya

8

Questa è la storia di Tonya Harding, pattinatrice americana, e del suo tonfo professionale avvenuto nel 1994...
locandina
Steven Spielberg

Ready Player One

7.5

Sembra voler rispondere a una precisa domanda Ready Player One, il nuovo film di Steven Spielberg che...
locandina
Alex Garland

Annientamento

8.5

Il lavoro che Alex Garland fa sulla fascinazione in Annientamento è fortissimo, tanto da diventare un futuro...
locandina-2
Adina Pintilie

Touch me Not

5

È Touch me not di Adina Pintilie ad aggiudicarsi, a sorpresa, l’Orso d’oro per la 68° edizione della Berlinale....
locandina
Damiano D'Innocenzo, Fabio D'Innocenzo

La terra dell'abbastanza

6.5

Sembra uno spin-off di Gomorra, La terra dell’abbastanza, l’esordio dei gemelli D’Innocenzo presentato con un notevole riscontro all’ultimo...
locandina
Paul Thomas Anderson

Il filo nascosto

9

Reynolds Woodcock è un abile sarto che veste l’aristocrazia della Londra degli anni Cinquanta. I suoi abiti...
locandina
Steven Soderbergh

Unsane

8

Ci pensava già da un paio d’anni, Steven Soderbergh, a girare un film con l’iPhone e l’occasione...
locandina
José Padilha

7 Days in Entebbe

7

La vicenda è nota: nel 1976 il Fronte per la liberazione della Palestina dirotta un aereo francese...
locandina-ver
Laura Bispuri

Figlia mia

7.5

“E perché la devi curare? É malata?” Ecco, Figlia mia sta tutto qui, in questo confronto tra due donne...
locandina
Christian Duguay

Un sacchetto di biglie

7.5

Nella Parigi invasa dai nazisti, Joseph Joffo e il fratello Maurice si divertono spensierati. Il padre Roman...
locandina
Woody Allen

La ruota delle meraviglie

4.5

“Ho qualche guaio tra fantasia e realtà”: lo diceva Alvy/Allen in Io e Annie. Era il 1977...
locandina
Julien Temple

My Life Story

7

Più che un film, My Life Story è una testimonianza di cosa sia un entertainer, di cosa...