il-grand-slam
Charles Webb

Il grande slam

Mattioli / pp. 190 / € 14
7.5

Il Grande Slam è un termine tecnico che nel tennis indica il conseguimento della vittoria in quattro tornei ma è anche il titolo del romanzo di Charles Weeb, che tutti ricorderanno come l’autore americano del Laureato. E un torneo in qualche modo lo è, quello che ingaggia lo scrittore: il libro è scritto in prima persona e non concede mai un dialogo, è una specie di interno con protagonista che si cimenta nella gara con un avversario che diventa spesso complice per poi tornare avversario: la donna.

La storia è quella di  Calvin, un ragazzo che si trova a vivere in una casa che poi venderà e che beve in maniera strana per ottenere l’effetto del Grande Slam, ovvero il periodo che per lui è sinonimo di accoppiamento. Non un alcolista, ma uno che è difficile da capire. Come difficile da capire sono i suoi rapporti col mondo delle donne che danno il titolo alle tre parti del libro: Donna, Faith e Yolanda. Calvin è un pittore che diventa famoso per caso e che dipinge solo arance e che ha una vita difficile, tra la sua cittadina di provincia e Los Angeles: al lettore racconta neppure dieci giorni della sua esistenza ma lo fa in maniera precisa e netta, quasi dovesse perseguitarlo.

È un libro molto difficile da seguire, ma ha in sé qualcosa che ti prende e che ti lascia stupefatto (è uscito nel 1979 e c’è un riferimento a “pratiche sessuali” libertine che nell’America puritana hanno fatto sobbalzare sulla sedia più di qualche lettore). Lo scrittore Nicola Manuppelli, che ha tradotto questo romanzo arrivato pochi anni dopo il successo planetario del Laureato, compie uno sforzo doppio e quindi ha doppi meriti: da un lato offrire una scrittura densa, anche se apparentemente asettica; dall’altro contribuire a far conoscere questo autore in tutte le sue pieghe.

Commenti

Ultime recensioni Letture / Libri
9788806233884_0_0_0_80
Mohsin Hamid

Exit West

8.5

Ci sono le stelle nel cielo e sotto le stelle ci sono la terra, le città e...
9788804664529_0_0_1537_80
Teresa Ciabatti

La più amata

7.5

Questa è la storia di Teresa Ciabatti, scritta in prima persona, senzavvirgolette e un talento per la...
bambara
Toni Cade Bambara

Gorilla, amore mio

7.5

Sebbene negli Stati Uniti sia considerata una scrittrice fondamentale nella storia della letteratura afroamericana, Gorilla, amore mio,...
animalnott

7

Che il loro habitat sia il deserto, la savana o il bosco, che si muovano sulla terra...
krull
Georges Simenon

La casa dei Krull

7

La casa dei Krull è l’estrema periferia del paese, vicino il capolinea del tram e davanti a...
la-stanza-profonda-vanni-santoni
Vanni Santoni

La stanza profonda

7.5

Chiusi in scantinati e garage, per vent’anni hanno inventato mondi via via più sofisticati, mentre il mondo...
1hadelman
Nicola Manuppelli

Merenda da Hadelman

7

Si legge questo: “«Amo i cani. È la vita a essere dura». Più tardi imparai che questo...
Groff_300_COP_0000_cover_Layout-PDF-829x1160
Lauren Groff

Fato e Furia

8

Nei ringraziamenti, Lauren Groff scrive che questo libro è per Clay, per quella volta che lo ha...
Cognetti
Paolo Cognetti

Le otto montagne

8

Facciamo finta che l’acqua sia il tempo che scorre. Se qui, nel punto del fiume dove siamo...
Tony & Susan
Austin Wright

Tony & Susan

6.5

Lampeggia nelle sale cinematografiche e nei velodromi dello streaming piratesco l’ultimo film di Tom Ford, lo stilista...
nove
Aldo Nove

Anteprima Mondiale

6.5

La nave fantasma di Teseo traghetta le apocalissi di Aldo Nove. Niente sia risparmiato nell’allestimento di questo...
ferrè
Léo Ferré

Benoît Misère

7.5

Ha la forza di una poesia di Villon e la potenza di un canto anarchico. È poesia...
cesura
Andrea Dei Castaldi

La cesura

7.5

Catalogo di cesure: anzitutto la grande crisi del 2008, che fa da sfondo al ritorno a casa...
copertina-Mazzoni
Lorenzo Mazzoni

Un tango per Victor

7.5

Un giovane italo-cileno, di nome Denil, vive ad Amsterdam. Lavora in un coffe shop ed è uno...
1invaders
Nona Fernández

Space Invaders

9

La memoria è una pietra che può fare male, che forse a volte qualcuno dovrebbe scagliare lontano...