mucchio_JessicaFellowes_Cover
Jessica Fellowes

L’assassinio di Florence Nightingale Shore

Neri Pozza / pp. 432 / € 18
7

Non è Agatha Christie, ma poco ci manca. Il debole per i gialli e i polizieschi è affare di famiglia: Jessica Fellowes come lo zio Julian Fellowes, creatore di Downton Abbey ma soprattutto del film di Robert Altman Gosford Park (2001), che era una sagace incursione nel genere, non ha saputo resistere alla tentazione. Per il suo debutto nella fiction ha scelto una storia vera, la misteriosa e brutale uccisione di Florence Nightingale Shore, delitto mai risolto, e si è stabilita letterariamente nell’Inghilterra del 1920 a casa della famiglia Mitford, anch’essa davvero esistita, facendo della figlia maggiore Nancy e della giovane nanny Louisa, due eroine da romanzo. In realtà le quote tra finzione e realtà sono state opportunamente rispettate, se contiamo il poliziotto Guy (alto e occhialuto, innamorato diLouisa), che con una buona dose di tenacia decide di investigare su un delitto che i colleghi hanno già stabilito essere chiuso in mancanza di colpevole. I tre giovani si getteranno a capofitto nelle indagini, risoluti nello scoprire la verità.

L’assassinio di Florence Nightingale Shore, primo romanzo di una serie (I delitti Mitford. Sei sorelle. Una vita di misteri, si legge in copertina), scavalca la storia vera con pacatezza ed estro esemplari. Per farlo si concede una licenza che Jessica Fellowes riesce a gestire magnificamente, sia dando libero sfogo alle indagini poliziesche e provando a fare luce sul mistero, sia accedendo a un mondo che usciva scosso e traumatizzato dal conflitto mondiale. In tale ritratto emerge una ricostruzione storica generosa e puntuale, in cui al desiderio di tornare a vivere (e vivere il mondo come vorrebbe fare Nancy) si inseriscono piccoli ma opportuni dettagli sulla società inglese degli anni 20.

La prontezza le deriva certamente dal background non-fiction scaturito dai libri scritti sulla serie Tv Downton Abbey, ma è innegabile che il talento di narratrice è più radicato. Perfettamente integrato a una storia che entra ed esce dalla vita dei “realmente esistiti” e dei personaggi fittizi mostrando l’eroicità di una Louisa in fuga dal suo passato e l’altalenante empatia di Nancy con l’amica. Talento che si riflette pure nei dialoghi, mai banali o retorici (uno dei buchi neri più pericolosi quando si scrivono libri del genere), o nel retaggio affatto sopito da Downton Abbey che la Fellowes si tiene ben stretto rendendo L’assassinio di Florence Nightingale Shore un romanzo davvero riuscito e coinvolgente.

Commenti

Ultime recensioni Letture / Libri
1serino
Francesco Serino

Lo spirito della scrittura

6.5

Tra i tanti mestieri che hanno a che fare direttamente con il lavoro editoriale, uno possiede un...
1fulmini
Matteo Trevisani

Il libro dei fulmini

8

Il libro dei Fulmini ha il suono dello sciabordio del tempo, il lento rincasare del presente nel...
mucchio_RicetteSignoraTokue_1
Durian Sukegawa

Le ricette della signora Tokue

7

La bottega di Sentarô vende dorayaki, i dolci tipici giapponesi farciti con confettura di fagioli rossi detta...
Luca_Quarin_Il_battito_oscuro_del_mondo
Luca Quarin

8

“E così la mia vita si ritrovò al punto di partenza, com’è tipico della vita, mi sembra”....
Massimo Padalino_il gioco
Massimo Padalino

Il gioco

7

Ne Il gioco fa da scenario la provincia veneta, ed è da lì che il romanzo parte...
1poore
Michael Poore

Reincarnation Blues

5.5

  Alcuni libri sembrano nascere per essere delle bellissime quarte di copertina. Poi, dopo l’entusiasmo iniziale, l’ultima...
arcana
Ernesto Assante

1977. Gioia e rivoluzione

7

Nell’accerchiamento, coinvolto, sebbene… Libro in libertà, multikulti, esistenziale a/traverso una Rosa al maschile (Alberto Asor), due società,...
1shak
Neil MacGregor

Il mondo inquieto di Shakespeare

7

Il mondo inquieto di Shakespeare di Neil MacGregor si legge come un raffinato percorso immaginativo fondato sulle figure;...