barnes
Julian Barnes

Prima di me

Einaudi / pp. 200 / € 9,99
6.5

“La prima volta che Graham Hendrick sorprese la moglie con un altro, non ne fece una malattia. Anzi, sotto sotto ne rimase persino divertito. E neppure gli venne in mente di proteggere la figlia mettendole una mano sugli occhi. Certo, dietro c’era lo zampino di Barbara. Barbara, la prima moglie, non Ann, la seconda, quella che per l’appunto lo stava tradendo. Anche se all’epoca, evidentemente, non lo considerava un adulterio vero e proprio”.

Graham a 38 anni è convinto di avere una vita malconcia: è sposato da 15 con una donna che sente di non amare più, da 10 anni fa lo stesso lavoro e già intravede la china della sua esistenza. Conoscere la bella ed elegante Ann, una responsabile acquisti in un’azienda di Londra con un mediocre passato da attrice di film di serie B, è una ventata di novità nella vita ordinaria medio borghese di un grigio professore universitario di storia, che lascia la moglie e la figlia per vivere i “giorni di miele” con la nuova compagna.

Un triste giorno però la visione di un film in cui Ann appare a letto con un altro uomo scatena nel misurato professore una gelosia sconsiderata e in poco tempo i giorni di miele con la seconda moglie si trasformano in un incubo. La vita di coppia improvvisamente è rivoluzionata. Nonostante i consigli alla moderazione del suo amico Jack, l’ossessione prende il sopravvento e Graham, tra il delirante e il grottesco, precipita in un abisso di disperata gelosia “retroattiva”.

Con la meticolosità di uno storico si mette sulle tracce del passato di Ann. Vede tutti i film nei quali ha recitato e si domanda con quanti attori sia andata a letto. Cerca nei libri dell’amico Jack le prove dei tradimenti della moglie. Non vuole andare in vacanza nei luoghi in cui Ann gli ha ingenuamente raccontato di essere stata anni prima con un fidanzato. Arriva a sospettare di qualsiasi persona, presente o passata. Minaccia i presunti rivali con lettere anonime. Sogna l’amata moglie in sordide scene di sesso con gli ex amanti che si prendono gioco di lui.

Il tempo, la storia, la memoria, l’infedeltà, la gelosia: sono temi sui quali hanno scritto i grandi della letteratura, da William Shakespeare a Marcel Proust. In questo libro, apparso nel 1982 e pubblicato in Italia da Einaudi, Julian Barnes, uno degli scrittori britannici contemporanei più apprezzati, trova il suo punto di vista originale e si muove con mestiere lungo il labile crinale che separa il tragico dal ridicolo nel raccontare con divertita e crudele ironia la cronaca di una tragedia annunciata.

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