canada
Richard Ford

Canada

Feltrinelli / pp. 432 / € 19
SV

Se lo si incontrasse per strada in una città del Maine, dove vive, Richard Ford sembrerebbe un uomo tranquillo di mezza età, piacente, soddisfatto e financo pacioso. Se si entrasse a casa sua, sempre nel Maine, non ci si dovrebbe sorprendere di trovare in frigo carne di selvaggina, anatre, fagiani e cervo. Sì, perché nel tempo libero Richard Ford va a caccia, con la moglie. E di tempo libero, negli ultimi sei anni, Richard Ford ne ha avuto molto, il tempo di maturazione del suo nuovo romanzo, Canada. È così, Richard Ford è uno scrittore dall’apparenza di un bianco americano del Maine, per giunta cacciatore.

Ma se lo si incontrasse per strada, sempre in quella cittadina del Maine, non si direbbe che Richard Ford sia uno scrittore, uno dei più importanti della sua generazione, al pari di Philip Roth e Cormac McCarthy. La ferma serenità che traspare dai suoi occhi azzurri non lascia trapelare nulla, se non una strana quiete dopo la tempesta. Ce lo immaginiamo così, seduto sulla veranda ombreggiata e fresca della casa del Maine, a guardare lontano, come fosse l’eroe a riposo di un film dell’altro Ford, John. Non che i suoi romanzi siano dei western, eppure qualcosa aleggia di quella epica, tanto da far sembrare Canada un western post-moderno.

Come i suoi personaggi, Frank Bascombe (alter-ego dell’autore in tre libri da Sportswriter a Stato delle cose) e ora Dell Parson, Ford ha visto e vissuto, ed è sopravvissuto, ma non è un reduce perché non ha nostalgia dell’avventura: è lì, distante ma presente, quell’avventura, quel pezzo di vita che lo ha reso quello che è. Ora Ford e Dell Parson si confondono, come è giusto che sia, come sempre avviene quando la vita e la scrittura si fondono e si trasformano in qualcosa d’altro, trascendendo una nell’altra. Anche per questo Canada appare come il suo romanzo più autobiografico. Il suo sguardo sulle cose è pacificato, ma come di chi ha capito qualcosa di questo mondo assurdo. Ford lo ha accettato e compreso, sembra aver risolto l’impossibile sillogismo beckettiano “non posso continuare, continuerò”. Dell Parson, ormai professore di lettere in Canada, è calmo e fermo quando racconta la storia della sua vita, quando riempie le pagine di questo libro sorprendente. Ce la racconta come fosse seduto sul quel portico ventilato e ombreggiato. Lassù nessuno lo può più toccare perché ha la sicurezza dei sopravvissuti, appunto. È questo indistinguibile tratto che caratterizza l’arte e il mestiere di questo scrittore anomalo, grande e schietto, semplice e diretto, profondo. “Le cose sono imperfette, eppure accettabili” dice Dell. “Le cose accadono quando le persone non sono al loro posto, e il mondo va avanti e indietro in base a questo principio”.

Che cosa è successo a Dell per arrivare a questa saggezza? Le cose importanti spesso accadono in quel breve lasso di tempo che coincide con l’adolescenza. Quando aveva quindici anni, Dell e sua sorella Berner sono stati “abbandonati” dai loro genitori che, di punto in bianco e senza aver seguito i passi di una carriera criminale, hanno deciso di rapinare la banca di una piccola città nel North Dakota. Persone normali, semplici, non immediatamente inclini al delinquere. Solo un debito di duemila dollari con un gruppo di indiani smidollati per un traffico non del tutto lecito di vacche rubate e vendute al nero. Ma Bev, il padre, ex aviatore della Marina, decide il passo e convince la moglie, ebrea polacca, insegnante di lettere. Ecco, poi tutto va a rotoli, e quello che segue è un romanzo di formazione. Ford lo dichiara subito nell’incipit del romanzo: “Prima di tutto parlerò della rapina commessa dai miei genitori. Poi degli omicidi, che avvennero più tardi. La rapina è la parte più importante, perché fece prendere alla mia vita e a quella di mia sorella le strade che da ultimo avrebbero seguito”. Spaesamento e accettazione sono le due parole-chiave della poetica di Richard Ford. Canada ne è il monumento. Via.

Pubblicato sul Mucchio 706

Ultime recensioni Letture / Libri
mucchio_hollywood_cover
Peter Decherney

Hollywood

6.5

Sono tanti i libri dedicati a Hollywood e al suo cinema, pochi quelli di cui vale la...
lincoln nel bardo
George Saunders

Lincoln nel bardo

9

Dicevamo – qualche tempo fa devo averlo scritto, dopo averlo letto da qualche altra parte – di...
geye
Peter Geye

Dentro l'inverno

5.5

Peter Geye forse non avrà mai letto i Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello. Eppure...
mucchio_Belmondo_cover
Jean-Paul Belmondo

Mille vite, la mia

7

Tutti pronti a ricordare Godard, De Sica o Melville per elogiare la strabiliante e lunghissima carriera dell’attore...
9788806233884_0_0_0_80
Mohsin Hamid

Exit West

8.5

Ci sono le stelle nel cielo e sotto le stelle ci sono la terra, le città e...
9788804664529_0_0_1537_80
Teresa Ciabatti

La più amata

7.5

Questa è la storia di Teresa Ciabatti, scritta in prima persona, senzavvirgolette e un talento per la...
bambara
Toni Cade Bambara

Gorilla, amore mio

7.5

Sebbene negli Stati Uniti sia considerata una scrittrice fondamentale nella storia della letteratura afroamericana, Gorilla, amore mio,...
animalnott

7

Che il loro habitat sia il deserto, la savana o il bosco, che si muovano sulla terra...
krull
Georges Simenon

La casa dei Krull

7

La casa dei Krull è l’estrema periferia del paese, vicino il capolinea del tram e davanti a...
la-stanza-profonda-vanni-santoni
Vanni Santoni

La stanza profonda

7.5

Chiusi in scantinati e garage, per vent’anni hanno inventato mondi via via più sofisticati, mentre il mondo...
1hadelman
Nicola Manuppelli

Merenda da Hadelman

7

Si legge questo: “«Amo i cani. È la vita a essere dura». Più tardi imparai che questo...
Groff_300_COP_0000_cover_Layout-PDF-829x1160
Lauren Groff

Fato e Furia

8

Nei ringraziamenti, Lauren Groff scrive che questo libro è per Clay, per quella volta che lo ha...
Cognetti
Paolo Cognetti

Le otto montagne

8

Facciamo finta che l’acqua sia il tempo che scorre. Se qui, nel punto del fiume dove siamo...
Tony & Susan
Austin Wright

Tony & Susan

6.5

Lampeggia nelle sale cinematografiche e nei velodromi dello streaming piratesco l’ultimo film di Tom Ford, lo stilista...