STRANGE WEATHER, ISN’T IT?
Warp/Self

Sono sempre rimasti fedeli al proprio credo ritmico, i !!! (da pronunciarsi, lo ricordiamo, chk-chk-chk), ma al tempo stesso si sono evoluti. Rispetto all’opera seconda Louden Up Now, con la quale era arrivata la fama mondiale, il successivo Myth Takes vedeva la formazione alle prese con composizioni più strutturate e in qualche modo più vicine a una forma-canzone “tradizionale”, pur non mancando delle travolgenti improvvisazioni che avevano fatto di Me And Giuliani Down By The School Yard (A True Story) un vero e proprio inno per gli indie-kids improvvisamente catapultati nel torrido mondo del punk-funk.
Tre anni e mezzo più tardi, Strange Weather, Isn’t It? rappresenta un ulteriore passo in avanti nella continuità, perché se è vero che lo stile dell’ensemble – il cui organico nel frattempo ha subito profondi mutamenti – rimane inconfondibile, altrettanto lo è che in esso sono riscontrabili alcuni cambiamenti, al punto che è possibile considerare questo disco il più accessibile e insieme il più estremo della sua produzione. Non mancano in esso melodie più che mai a presa rapida (The Most Certain Sure, tanto per limitarci a un esempio), ma allo stesso tempo vengono esasperate le componenti sia black che sintetiche, con passaggi strumentali e vocali di matrice Seventies tremendamente sexy e un lavoro sulla grana e le manipolazioni dei suoni e sugli effetti più vicino all’elettronica e al dub che al rock. Tutto ciò senza rinunciare minimamente alla propria tra volgente fisicità, ma incanalandola con maggiore rigore. E, ad aprire nuove prospettive, una Jump Back più berlinese che mai (l’album è stato in parte registrato nella capitale tedesca) e non così distante dai Depeche Mode più cupi e una Steady As The Sidewalk Cracks dai sapidi echi africaneggianti. Si balla e si suda come sempre, ma spesso si è tentati di fermarsi un attimo per prestare una cura maggiore ai dettagli. Il che non è necessariamente un male.

tratto dal Mucchio n°674

Ultime recensioni Musica
CS672934-01A-BIG
Jonathan Wilson

Rare Birds

6.5

Che cosa non funziona in questo album di Jonathan Wilson? Formalmente, nulla.Alla sua nuova uscita, il songwriter...
Mount Eerie- Now Only
Mount Eerie

Now Only

8.5

A un anno esatto dallo splendido A Crow Looked At Me, Phil Elverum costruisceintorno alla scomparsa, all’eredità...
preocupations
Preoccupations

New Material

8

Nonostante qualche intoppo presentatosi subito sul cammino (il cambio di nome da Viet Cong a Preoccupations, a...
Baustelle 2018
Baustelle

L’amore e la violenza vol. 2

8

“Dodici nuovi pezzi facili”, recita il programmatico sottotitolo dell’ottavo album in studio di Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi...
David-Byrne-cover
David Byrne

American Utopia

7

L’album più atteso dell’inverno, o quasi. Il “mezzobusto” non ne confezionava uno a suo nome dall’epoca di...
suuns-felt-e1515742982651
Suuns

Felt

8.5

Dal momento in cui ho deciso di occuparmi di Felt, rifletto su quante altre band, nell’ultimo decennio...
The-Breeders-All-Nerve-album-artwork-1515446973-640x640-1
The Breeders

All Nerve

8

A dieci anni dal precedente Mountain Battles, The Breeders tornano con un quinto capitolo in studio che...
mamuthones-fear-on-the-corners
Mamuthones

Fear On The Corner

8

Come un bad trip un po’ meno disturbante e un po’ più reale. Come un disco psichedelico...
awol
Awolnation

Here Come the Runts

5.5

“Volevo fare un album pop-rock, alla maniera di quello dei Dire Straits o Born In The USA”,...
starcrawler
Starcrawler

Starcrawler

7.5

Si sono incontrati appena maggiorenni, al liceo, nel 2015. Oggi pubblicano il loro primo album su Rough...
maisie_maledette-rockstar-e1515853361535
Maisie

Maledette rockstar

8.5

Sono otto anni che aspetto il nuovo album dei Maisie, band messinese composta da Alberto Scotti e...
COSMOTRONIC-COVER-RGB-14401
Cosmo

Cosmotronic

8

Si dà subito il Bentornato, disegnando un autoritratto e definendo gli obiettivi, prima che parta un ritmo...
600x600bf
N.E.R.D.

No_One Ever Really Dies

8

La leggerezza. Il sense of humour, perfino. In anni in cui la musica black di matrice urban...
songsofpraise_shame
Shame

Songs Of Praise

8

Gli Shame, dall’Inghilterra, Brixton, sono cinque compagni di classe che iniziano a suonare nella sala prove dei...
four
Four Tet

New Energy

8

Ah, quanto sarebbe bello se New Energy uscisse come semplice white label: niente nome dell’autore, e stop....