a toys orchestra LUB-DUB
…A Toys Orchestra

Lub Dub

Ala Bianca/Warner
7

Mentre là fuori l’indie italiano continua a scalare con risibile facilità le vette delle classifiche tricolori, gli …A Toys Orchestra sono ormai rimasti gli unici o quasi a cantare fieramente le loro canzoni in inglese. Più che una scelta controcorrente – o di campo – e incurante dei tempi d’oro che corrono per la scena nostrana, quantomeno sotto il profilo dei riscontri (ché sul resto potremmo anche discuterne), i campani ne fanno un motivo di identità e di continuità con la lunga e importante carriera che hanno alle spalle. Questi sono, e questi ci piace che restino: degli ottimi scrittori di canzoni, in grado di trasmettere con rara efficacia le emozioni racchiuse nei brani che da sette album a questa parte recapitano ai tanti fan sparsi per lo Stivale.

Con Lub Dub, nome che evoca i suoni emessi dal cuore umano nel corso dell’azione di pompaggio del sangue, Enzo Moretto, Ilaria D’Angelis, Andrea Perillo, Raffaele Benevento e Julian Barret virano il coloratissimo pop di Butterfly Effect (2014) – chi ha incrociato dal vivo la formazione salernitana ricorderà con piacere anche il relativo tour – verso sentimenti più introspettivi e forse perfino personali, resi ancora più vividi dagli arrangiamenti perfettamente orchestrati di queste undici tracce (le registrazioni sono avvenute all’Alphadept Studio di Bologna sotto l’egida dell’esperto Giacomo Fiorenza, il mastering è stato affidato invece ad Andrea Suriani). Atmosfere che si respirano fin dall’iniziale More Than I Need, coronata da uno splendido ritornello, e che trovano massima espressione negli arpeggi acustici di Like A Matisse oppure nella ispirata ballata per piano Show Me Your Face, il doppio snodo centrale del disco, forse il momento più riuscito in assoluto. A livello di intenzioni, o meglio di orizzonti sonori, Lub Dub si ricongiunge, semmai, al pathos quasi decennale di quell’altro mezzo capolavoro che era Midnight Talks, rispetto al quale però perde una certa anima freak (o più propriamente pop) in favore di una serietà tutta nuova. Lo si capisce ancora meglio nelle luci soffuse di My Body Is A Lie, ennesima ballata elettrica del lavoro, che pare uscire dalla penna di Mike Patton, prima di trasformarsi nei rintocchi di pianoforte di una Someone Like You declamata in punta di piedi.

Scritto interamente da Moretto, che cura anche l’artwork (ma la fotografia di copertina è di Musaddique Jahan), Lub Dub è a tutti gli effetti un’opera scritta col cuore, giusto per tornare all’immagine o all’idea che sottosta a questa specie di concept album (di fatto, per continuità di tematiche trattate e di sonorità chiamate in causa, è possibile chiamarlo tale). Ma è al tempo stesso un’opera che mostra per certi versi un lato nuovo nel sound degli …A Toys Orchestra, più intimo e maturo, e che non mancherà di soddisfare appieno, ancora una volta, gli estimatori della banddi Agropoli. Vogliamo scommettere?

 

Pubblicato sul Mucchio Selvaggio n. 765

Commenti

Ultime recensioni Musica
FJM_GodsFavoriteCustomerCover
Father John Misty

God’s Favorite Customer

6.5

Con il quarto album a nome Father John Misty torna Josh Tillmann, l’autore di canzoni californiano già...
R-11909640-1524565190-8346_1525264924
Iceage

Beyondless

9

Diciamo pure che avevo bisogno di un disco del genere, in sintonia con il cattivo umore che...
Beach-House-7-LP
Beach House

7

8

La magia nei dischi dei Beach House non è mai venuta meno. È questo il miracolo attuato...
0602567364351_0_0_0_75
Sons Of Kemet

Your Queen Is A Reptile

8

Gli egizi chiamavano il loro paese Kemet, cioè “terra nera”, traendo spunto dal limo scurissimo rilasciato dalle...
doc160.ryleywalker.deafman.fc_.1600-1519762445-640x640
Ryley Walker

Deafman Glance

8

Confesso di non riuscire a definire con precisione la musica di Ryley Walker. Lo trovo, l’americano, sprecato...
mien mien
MIEN

MIEN

6.5

Abbiamo ormai perso il conto dei “supergruppi” formati da membri di diverse band che popolano lo scenario...
DRINKS
Drinks

Hippo Lite

7

Cate Le Bon lo aveva dichiarato tre anni fa: “Nelle interviste ti fanno sempre domande tipo ‘Quale...
mouse on mars cover
Mouse On Mars

Dimensional People

7.5

Uh, vedi un po’: i Mouse On Mars abbandonano le sponde discografiche che recentemente li avevano visti...
a toys orchestra LUB-DUB
…A Toys Orchestra

Lub Dub

7

Mentre là fuori l’indie italiano continua a scalare con risibile facilità le vette delle classifiche tricolori, gli...
CS672934-01A-BIG
Jonathan Wilson

Rare Birds

6

Che cosa non funziona in questo album di Jonathan Wilson? Formalmente, nulla.Alla sua nuova uscita, il songwriter...
Mount Eerie- Now Only
Mount Eerie

Now Only

8.5

A un anno esatto dallo splendido A Crow Looked At Me, Phil Elverum costruisceintorno alla scomparsa, all’eredità...
preocupations
Preoccupations

New Material

8

Nonostante qualche intoppo presentatosi subito sul cammino (il cambio di nome da Viet Cong a Preoccupations, a...
Baustelle 2018
Baustelle

L’amore e la violenza vol. 2

8

“Dodici nuovi pezzi facili”, recita il programmatico sottotitolo dell’ottavo album in studio di Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi...
David-Byrne-cover
David Byrne

American Utopia

7

L’album più atteso dell’inverno, o quasi. Il “mezzobusto” non ne confezionava uno a suo nome dall’epoca di...
suuns-felt-e1515742982651
Suuns

Felt

8.5

Dal momento in cui ho deciso di occuparmi di Felt, rifletto su quante altre band, nell’ultimo decennio...