POCKET SYMPHONY
Virgin/Emi

Il miglior disco degli Air dai tempi di “Moon Safari”? Ci sbilanciamo e lo affermiamo senza troppe riserve. Perché il duo francese ha fatto di  tutto per liberarsi di quello stupefacente esordio e delle successive aspettative createsi, in modo anche coraggioso e nonostante tutto fallimentare (“10000 Hz Legend”), giocando con il passato in modo sfacciato, ovvero facendo un monumento ai loro ascolti più vintage (l’eccellente “The Virgin Suicides”), o ridisegnandosi con nuove ipotesi di ambientazione sonora, più concise, in un “Talkie Walkie” che li rivedeva risalire da un livello discreto a uno più che buono; ma forse scappare del tutto non serviva, meglio riappropriarsi del proprio passato e immaginarlo altrove, operazione che finalmente qui ci sembra riesca a compiersi del tutto.
“Pocket Symphony”, oltre a confermare il ritorno della forma migliore, riesce in qualche modo a recuperare, dal passato dei Nostri, quel mood retrofuturista che un poco si era perso nelle prove successive e a ricollocarlo in un modernissimo ambiente sonoro dagli ampi spazi, più spoglio, dove il contributo di Nigel Godrich è sempre più determinante. Pianoforti, chitarre acustiche e strumenti esotici (il koto, arpa orizzontale giapponese) si (ri)prendono spazio rendendo il paesaggio più inquieto, laddove il disco precedente preferiva una maggiore uniformità di suoni e colori. E poi, naturalmente, gli incontri con Jarvis Cocker e Neil Hannon sono determinanti. Superlativa la prova del primo in “One Hell Of A Party”, voce decadente che scivola come catrame su un mare di carillon elettronici, appena inferiore quella del secondo in “Somewhere Between Waking And Sleeping”, elegante miniatura acustica affidata a piano, chitarra e archi, la voce fluttuante e riverberata. Ci sono poi giri di basso appiccicosissimi (“Na-palm Love”), voci maschili e femminili che si rincorrono su tappeti di pianoforte e ritmi complessi e stratificati (“Once Upon A Time”), psichedelia da camera (“Mayfair Song”). Se “Moon Safari” era uno stato d’animo, ora lo abbiamo ritrovato.

(Recensione tratta dal Mucchio 632 – Marzo 2007, in cui trovate anche un’intervista alla band)

Ultime recensioni Musica
new gen
AA. VV.

New Gen

6

Caroline Simionescu-Marin, la ventunenne editrice della webzine inglese grmdaily.com, ha impiegato ben nove mesi per assemblare i cocci...
edible woman
Edible Woman

Daunting

6

Dopo la confusione fatta sul numero attualmente in edicola, dovuta tanto alla poca chiarezza del press sheet, quanto...
BookletJEWELDBOX(4pagg)-xSito.cdr
Fabio Bliquo

Controsensi

6.5

“Volevo comporre una meditazione sul delirio e sulla follia insita nei nostri comportamenti quotidiani”. Con questa intenzione...
frank-ocean-blond-compressed-0933daea-f052-40e5-85a4-35e07dac73df
Frank Ocean

Blonde

8

È strano. Perché Blonde, uno dei dischi più attesi degli ultimi anni, sfugge a tutte le traiettorie...
Let_Them_Eat_Chaos_Kate_Tempest_Album_Cover_Final_grande
Kate Tempest

Let Them Eat Chaos

8.5

“Through the hallway, ancient wallpaper, nicotine gold, up the stairs, rickety, here, in the top flat, flowers...
sbr161-jennyhval-1440
Jenny Hval

Blood Bitch

8

In un’intervista data questa estate, con la stessa cruda onestà con cui lavora ai propri album, Jenny...
goat-Requiem-650x650
Goat

Requiem

8

Da un paio di anni campeggiano ai piani alti sui cartelloni dei festival, in America vengono licenziati...
61AG4lCxU3L._SL1215_
Nick Cave & The Bad Seeds

Skeleton Tree

9

Va alla radice, Nick Cave. Va allo scheletro, perché a volte non resta che radere al suolo...
a1895762218_10
Anohni

Hopelessness

8.5

Un protest album lo si aspettava da tempo da Antony Hegarty. Nonostante la sfilza di album firmati...
8581ba8e7275a0c8a187bc427f9ab28e
BadBadNotGood

IV

8.5

Se al secondo album ufficiale – che poi è il quarto di una produzione splendida e precoce...
tumblr_inline_ob3r9kzV2O1qbab62_540
Russian Circles

Guidance

9

C’è un momento, nella carriera di una band, che rappresenta una sorta di spartiacque, un prima e...
c1645585
Dj Shadow

The Mountain Will Fall

7.5

La cosa divertente, e tristemente paradossale, è che DJ Shadow è riuscito a riavvicinarsi alle vette di...
a4202885575_10
The Dwarfs Of East Agouza

Bes

8.5

Era successo nel 2015 con la collaborazione tra Suuns e Jerusalem In My Heart, accade di nuovo...
005483377_500
Swans

The Glowing Man

8.5

Un’esperienza dal vivo, sia per i musicisti sia per il pubblico: di questo si tratta quando parliamo...
james-blake-colour
James Blake

The Colour In Anything

8.5

The Colour In Anything è il tripudio dell’estetica e della sensibilità di James Blake, fresco della collaborazione...