artworks-000064982720-21ictr-t500x500
Anna Aaron

Neuro

Two Gentlemen/Rough Trade
6.5

Artista poco nota in Italia a dispetto di un debutto dai più giustamente incensato (Dogs In Spirit, 2011), Anna Aaron era e rimane un mistero impenetrabile dello showbusiness, una sorta di camera degli specchi in cui lo stesso soggetto viene mostrato da differenti angolature. Con Neuro, ispirato in modo poco lineare a Neuromancer di William Gibson, la cantante nata a Basilea ventinove anni fa riconferma questa sua peculiarità. Grazie al fondamentale supporto di David Kosten (già all’opera con Bat For Lashes ed Everything Everything, nonché autore di due meravigliosi dischi a firma Faultline), consegna una dozzina di canzoni in cui si alternano atmosfere sognanti molto vicine alla poetica di Kate Bush e momenti più ruvidi e terragni, una sorta di PJ Harvey a cui hanno tagliato le unghie. Anche da un punto di vista prettamente musicale Neuro presenta una personalità mercuriale e poco avvezza a percorrere due volte una medesima strada. Oscure armonie al pianoforte (Case) si alternano a episodi electro e blues (Totemheart e Labyrinth, quest’ultimo impreziosito dalla chitarra di Ben Christophers); c’è spazio anche per le sfacciate pulsioni synth di Heathen, involontario rip off dei Depeche Mode. La duttilità però non sempre ripaga e per quanto l’album suoni moderatamente fluido, l’ascolto rimane a tratti ingiustificatamente impegnativo.

 

Commenti

Ultime recensioni Musica
four
Four Tet

New Energy

7.5

Ah, quanto sarebbe bello se New Energy uscisse come semplice white label: niente nome dell’autore, e stop....
maus
John Maus

Screen Memories

8

Quando Maus comunicò, al termine della dissertazione per il dottorato in filosofia politica, che la carriera di...
mariam
Mariam The Believer

Love Everything

7.5

“This could be the end of all the ends”, la prima spiazzante frase di Opening, traccia d’apertura...
colapesce
Colapesce

Infedele

7

Ricordo bene il momento in cui uscì il primo disco: Un meraviglioso declino. Era fine gennaio, cinque...
rabit
Rabit

Les Fleurs Du Mal

7.5

Il produttore di Houston Eric Burton è tra i capofila della nuova elettronica industrial degli ultimi anni....
cop
Elle Mary & The Bad Men

Constant Unfailing Night

7

Terzetto di base a Manchester, il progetto Elle Mary & The Bad Men esordisce sulla lunga distanza...
a2149764433_10
Courtney Barnett & Kurt Vile

Lotta Sea Lice

8.5

Sono passati 33 secondi dall’inizio di Lotta Sea Lice, una trama di  chitarre scintillanti apre alla strofa...
8693a1edc321169ba577b6ea8bcff7f1.1000x1000x1
St. Vincent

Masseduction

8.5

Tre anni fa parlavamo della “liberazione” di St. Vincent, giunta alla fase della divertita estroversione. Masseduction ne...
artworks-000234104634-7jd65k-t500x500
Indian Wells

Where The World Ends

8

Ecco, questo è un disco perfetto. Il che, per certi versi, è anche la sua problematica. Eh,...
a3585314451_16
Sequoyah Tiger

Parabolabandit

8.5

Ci aveva colpito forte con l’EP del 2016, Ta-Ta-Ta-Time. Da capogiro sin dal titolo, Parabolabandit è finalmente...
king-krule-the-ooz
King Krule

The OOZ

8

Il nuovo disco di King Krule, che arriva a ben quattro anni di distanza dall’esordio 6 Feet...
corgan
William Patrick Corgan

Ogilala

8

Parliamoci chiaro: a Corgan abbiamo concesso tante chance, più che a chiunque altro: il pessimo progetto Zwan;...
Ben-Frost--The-Centre-Cannot-Hold-album-cover
Ben Frost

The Centre Cannot Hold

8

Trattandosi di composizioni strumentali, conta l’esperienza d’ascolto: anzitutto dal vivo, se possibile (in Italia, a Club To...
the_tower_motorpsycho-1024x1024
Motorpsycho

The Tower

7

Fatecelo dire. Con una media da quasi un’uscita all’anno, quella di un altro album dei Motorpsycho in...
a0371152011_10
Chelsea Wolfe

Hiss Spun

7.5

Diventata un’artista di prima fascia, Chelsea Wolfe ha inanellato almeno tre capolavori di fila: difficile descrivere altrimenti...
file
The War On Drugs

A Deeper Understanding

8

Non solo Stranger Things. Il miglior revival degli anni 80 passa anche per la musica dei War...