Helder

BlueSanct/Wide

Annelies Monseré è belga, ma non aspettatevi nulla che abbia a che vedere con la scena locale: i punti di riferimento della giovane cantautrice sono da ricercare piuttosto in una scrittura minimale e intimista, rarefatta, riconducibile a certo indie-folk angloamericano. Non a torto, nella cartella stampa si parla di Movietone e Tara Jane O’Neil. Le canzoni di “Helder” sono frutto di session sparse e volutamente spoglie, che rispecchiano perfettamente l’arte povera della confezione (le note sui brani come un foglio di appunti dimenticato da qualche parte), costruite attraverso un flebile – ma mai sfilacciato – intreccio di voce, piano, violoncello, chitarra, melodica e glockenspiel. Tra le pieghe di una apparente immobilità si fanno strada alcuni momenti suggestivi, come la ninna nanna a cappella “This Quet Rain”, l’introduttiva “We’ll Dance”, con un bel giro di piano o la piccola miniatura intitolata “Sarah”, un duetto tra piano e violoncello appoggiato su un pavimento di sottile fruscio. Non sempre, tuttavia, la titolare di questo lavoro riesce a distaccarsi da un immaginario legato all’universo indie-folk di cui si diceva in apertura, il che ne abbassa il quoziente di originalità. In sintesi: un buon esordio, con una scrittura ancora da affinare. Un inizio più che promettente, in ogni caso.

 

Ultime recensioni Musica
four
Four Tet

New Energy

7.5

Ah, quanto sarebbe bello se New Energy uscisse come semplice white label: niente nome dell’autore, e stop....
maus
John Maus

Screen Memories

8

Quando Maus comunicò, al termine della dissertazione per il dottorato in filosofia politica, che la carriera di...
mariam
Mariam The Believer

Love Everything

7.5

“This could be the end of all the ends”, la prima spiazzante frase di Opening, traccia d’apertura...
colapesce
Colapesce

Infedele

7

Ricordo bene il momento in cui uscì il primo disco: Un meraviglioso declino. Era fine gennaio, cinque...
rabit
Rabit

Les Fleurs Du Mal

7.5

Il produttore di Houston Eric Burton è tra i capofila della nuova elettronica industrial degli ultimi anni....
cop
Elle Mary & The Bad Men

Constant Unfailing Night

7

Terzetto di base a Manchester, il progetto Elle Mary & The Bad Men esordisce sulla lunga distanza...
a2149764433_10
Courtney Barnett & Kurt Vile

Lotta Sea Lice

8.5

Sono passati 33 secondi dall’inizio di Lotta Sea Lice, una trama di  chitarre scintillanti apre alla strofa...
8693a1edc321169ba577b6ea8bcff7f1.1000x1000x1
St. Vincent

Masseduction

8.5

Tre anni fa parlavamo della “liberazione” di St. Vincent, giunta alla fase della divertita estroversione. Masseduction ne...
artworks-000234104634-7jd65k-t500x500
Indian Wells

Where The World Ends

8

Ecco, questo è un disco perfetto. Il che, per certi versi, è anche la sua problematica. Eh,...
a3585314451_16
Sequoyah Tiger

Parabolabandit

8.5

Ci aveva colpito forte con l’EP del 2016, Ta-Ta-Ta-Time. Da capogiro sin dal titolo, Parabolabandit è finalmente...
king-krule-the-ooz
King Krule

The OOZ

8

Il nuovo disco di King Krule, che arriva a ben quattro anni di distanza dall’esordio 6 Feet...
corgan
William Patrick Corgan

Ogilala

8

Parliamoci chiaro: a Corgan abbiamo concesso tante chance, più che a chiunque altro: il pessimo progetto Zwan;...
Ben-Frost--The-Centre-Cannot-Hold-album-cover
Ben Frost

The Centre Cannot Hold

8

Trattandosi di composizioni strumentali, conta l’esperienza d’ascolto: anzitutto dal vivo, se possibile (in Italia, a Club To...
the_tower_motorpsycho-1024x1024
Motorpsycho

The Tower

7

Fatecelo dire. Con una media da quasi un’uscita all’anno, quella di un altro album dei Motorpsycho in...
a0371152011_10
Chelsea Wolfe

Hiss Spun

7.5

Diventata un’artista di prima fascia, Chelsea Wolfe ha inanellato almeno tre capolavori di fila: difficile descrivere altrimenti...
file
The War On Drugs

A Deeper Understanding

8

Non solo Stranger Things. Il miglior revival degli anni 80 passa anche per la musica dei War...