BOTH LIGHTS
Leaf/Goodfellas

È uno di quegli album, “Both Lights”, che non dà riferimenti; quando pensi di averne colto i più reconditi segreti, ecco che dal nulla emergono atmosfere che mai ti saresti immaginato di trovare in un lotto del genere. Che, opportuno sottolinearlo
subito, di convenzionale possiede davvero poco. E non perché i brani qui raccolti risultino particolarmente spigolosi o distanti dai gusti dell’indie-rocker medio; semplicemente, il pregio maggiore della terza opera lunga dei ragazzi dell’Oregon è anche il suo difetto più marcato: queste undici composizioni sono, in effetti, un vero e proprio bignami di generi, stili, gusti, impressioni, chiaroscuri. “L’incipit”, ad esempio, si affida a uno schizofrenico strumentale che cita a piene mani i Battles più incalzanti, elettrico di un’elettricità che non concede tregua (“Epic”); “OJ”, invece, è uscita dalla tastiera di un qualsiasi musicista in voga negli Anni Ottanta, meglio se autore di colonne sonore pronte a sbancare il botteghino e “The Veil e Don’t Lie Down” immalinconirebbero anche il pagliaccio del Circo Togni. Tuttavia, se l’ambizione è quella di avvicinare gli Animal Collective di “Merriweather Post Pavillion” – come parrebbe dal cantautorato sghembo di “Get Alive” e “Solid Gold”, dall’intimismo virato allo spleen di “Crazy Idol”, dal nu-gospel di “Why I Must” – di lavoro ce n’è ancora molto. Non troppo, molto.

Tratto dal Mucchio n°693

Ultime recensioni Musica
four
Four Tet

New Energy

7.5

Ah, quanto sarebbe bello se New Energy uscisse come semplice white label: niente nome dell’autore, e stop....
maus
John Maus

Screen Memories

8

Quando Maus comunicò, al termine della dissertazione per il dottorato in filosofia politica, che la carriera di...
mariam
Mariam The Believer

Love Everything

7.5

“This could be the end of all the ends”, la prima spiazzante frase di Opening, traccia d’apertura...
colapesce
Colapesce

Infedele

7

Ricordo bene il momento in cui uscì il primo disco: Un meraviglioso declino. Era fine gennaio, cinque...
rabit
Rabit

Les Fleurs Du Mal

7.5

Il produttore di Houston Eric Burton è tra i capofila della nuova elettronica industrial degli ultimi anni....
cop
Elle Mary & The Bad Men

Constant Unfailing Night

7

Terzetto di base a Manchester, il progetto Elle Mary & The Bad Men esordisce sulla lunga distanza...
a2149764433_10
Courtney Barnett & Kurt Vile

Lotta Sea Lice

8.5

Sono passati 33 secondi dall’inizio di Lotta Sea Lice, una trama di  chitarre scintillanti apre alla strofa...
8693a1edc321169ba577b6ea8bcff7f1.1000x1000x1
St. Vincent

Masseduction

8.5

Tre anni fa parlavamo della “liberazione” di St. Vincent, giunta alla fase della divertita estroversione. Masseduction ne...
artworks-000234104634-7jd65k-t500x500
Indian Wells

Where The World Ends

8

Ecco, questo è un disco perfetto. Il che, per certi versi, è anche la sua problematica. Eh,...
a3585314451_16
Sequoyah Tiger

Parabolabandit

8.5

Ci aveva colpito forte con l’EP del 2016, Ta-Ta-Ta-Time. Da capogiro sin dal titolo, Parabolabandit è finalmente...
king-krule-the-ooz
King Krule

The OOZ

8

Il nuovo disco di King Krule, che arriva a ben quattro anni di distanza dall’esordio 6 Feet...
corgan
William Patrick Corgan

Ogilala

8

Parliamoci chiaro: a Corgan abbiamo concesso tante chance, più che a chiunque altro: il pessimo progetto Zwan;...
Ben-Frost--The-Centre-Cannot-Hold-album-cover
Ben Frost

The Centre Cannot Hold

8

Trattandosi di composizioni strumentali, conta l’esperienza d’ascolto: anzitutto dal vivo, se possibile (in Italia, a Club To...
the_tower_motorpsycho-1024x1024
Motorpsycho

The Tower

7

Fatecelo dire. Con una media da quasi un’uscita all’anno, quella di un altro album dei Motorpsycho in...
a0371152011_10
Chelsea Wolfe

Hiss Spun

7.5

Diventata un’artista di prima fascia, Chelsea Wolfe ha inanellato almeno tre capolavori di fila: difficile descrivere altrimenti...
file
The War On Drugs

A Deeper Understanding

8

Non solo Stranger Things. Il miglior revival degli anni 80 passa anche per la musica dei War...