Preparatevi: è un album fuori di testa, L’amore e la violenza. Come oggigiorno manda fuori di testa il contrasto fra voglia di vivere e orrore perpetrato a colpi di guerra, terrorismo, governi che cadono. È un album senza tempo nei suoni, attualissimo nelle tematiche. Ma soprattutto è un album incredibilmente giocoso, come forse era inevitabile dopo il massimalista capolavoro orchestrale Fantasma, del 2013. Ritrovatisi assieme al netto di significative avventure individuali, i Baustelle si riallacciano ai loro primi passi, Sussidiario illustrato della giovinezza e La moda del lento. Ma c’è di più, Francesco Bianconi (impegnato anche nel ruolo di produttore), Rachele Bastreghi e Claudio Brasini spiazzano l’ascoltatore shakerando riferimenti al nostro più nobile cantautorato (Battiato, Dalla, l’Alan Sorrenti degli esordi) e al synthpop italiano dagli anni 70 in poi (Matia Bazar, Krisma, Bluvertigo), all’elettronica di genere – che parte dal maestro John Carpenter e arriva a Cliff Martinez – e alle ibridazioni tra songwriting e disco music abbracciate dai vari Sébastien Tellier e Neon Indian, Phoenix e Chromatics.

Pop osceno come una bestemmia”, il settimo capitolo in studio del trio toscano ospita non a caso icone popolari (Amanda Lear) e figure religiose (Il Vangelo di Giovanni). Entriamo in un luna park della più salvifica musica leggera: due strumentali in cortocircuito Goblin-Daft Punk, dieci canzoni per divertirsi con intelligenza. Le spumeggianti Eurofestival e La musica sinfonica, potenziali tormentoni radiofonici del 2017, sono trascinate dall’eleganza di una Bastreghi sempre più magnetica al microfono. Se Basso e batteria, che si apre su un campionamento della sigla di Sandokan, e Lepidoptera, che potrebbe volare in un episodio di Stranger Things, sono talmente stravaganti da risultare quasi inclassificabili, l’ottimismo amaro della ballata post-Tenco La vita sintetizza al meglio la poetica di Bianconi. Una prova violentemente sui generis, per una band ancora da amare.

Commenti

Ultime recensioni Musica
awol
Awolnation

Here Come the Runts

5.5

“Volevo fare un album pop-rock, alla maniera di quello dei Dire Straits o Born In The USA”,...
starcrawler
Starcrawler

Starcrawler

7.5

Si sono incontrati appena maggiorenni, al liceo, nel 2015. Oggi pubblicano il loro primo album su Rough...
maisie_maledette-rockstar-e1515853361535
Maisie

Maledette rockstar

8.5

Sono otto anni che aspetto il nuovo album dei Maisie, band messinese composta da Alberto Scotti e...
COSMOTRONIC-COVER-RGB-14401
Cosmo

Cosmotronic

8

Si dà subito il Bentornato, disegnando un autoritratto e definendo gli obiettivi, prima che parta un ritmo...
600x600bf
N.E.R.D.

No_One Ever Really Dies

8

La leggerezza. Il sense of humour, perfino. In anni in cui la musica black di matrice urban...
songsofpraise_shame
Shame

Songs Of Praise

8

Gli Shame, dall’Inghilterra, Brixton, sono cinque compagni di classe che iniziano a suonare nella sala prove dei...
four
Four Tet

New Energy

8

Ah, quanto sarebbe bello se New Energy uscisse come semplice white label: niente nome dell’autore, e stop....
maus
John Maus

Screen Memories

8.5

Quando Maus comunicò, al termine della dissertazione per il dottorato in filosofia politica, che la carriera di...
mariam
Mariam The Believer

Love Everything

7.5

“This could be the end of all the ends”, la prima spiazzante frase di Opening, traccia d’apertura...
colapesce
Colapesce

Infedele

7

Ricordo bene il momento in cui uscì il primo disco: Un meraviglioso declino. Era fine gennaio, cinque...
rabit
Rabit

Les Fleurs Du Mal

7.5

Il produttore di Houston Eric Burton è tra i capofila della nuova elettronica industrial degli ultimi anni....
cop
Elle Mary & The Bad Men

Constant Unfailing Night

7

Terzetto di base a Manchester, il progetto Elle Mary & The Bad Men esordisce sulla lunga distanza...
a2149764433_10
Courtney Barnett & Kurt Vile

Lotta Sea Lice

8.5

Sono passati 33 secondi dall’inizio di Lotta Sea Lice, una trama di  chitarre scintillanti apre alla strofa...
8693a1edc321169ba577b6ea8bcff7f1.1000x1000x1
St. Vincent

Masseduction

8.5

Tre anni fa parlavamo della “liberazione” di St. Vincent, giunta alla fase della divertita estroversione. Masseduction ne...
artworks-000234104634-7jd65k-t500x500
Indian Wells

Where The World Ends

8

Ecco, questo è un disco perfetto. Il che, per certi versi, è anche la sua problematica. Eh,...
a3585314451_16
Sequoyah Tiger

Parabolabandit

8.5

Ci aveva colpito forte con l’EP del 2016, Ta-Ta-Ta-Time. Da capogiro sin dal titolo, Parabolabandit è finalmente...