belle_sebastian_htshp_box_copy
Belle And Sebastian

How To Solve Our Human Problems

Matador
5.5

Girls In Peacetime Want To Dance è stato un passaggio assai delicato per i Belle And Sebastian, prima ancora che per la loro fan base, divisa non molto equamente tra gli entusiasti e i delusi (a ragione o a torto). L’album del 2015 rappresentava, a conti fatti, il definitivo superamento della dimensione della cameretta e delle atmosfere twee degli inizi, e dunque il contestuale sdoganamento di orizzonti sonori che gli scozzesi avevano fino a quel punto sperimentato quasi solo nelle B-side, a cominciare da certe velleità danzerecce, benché il processo di metamorfosi abbia radici più lontane e graduali. I tre nuovi EP pubblicati nell’arco di altrettanti mesi – e adesso qui raccolti in un’unica soluzione – si posizionano a metà del guado, poiché dentro c’è un po’ di tutto, qualche retaggio di un’esperienza gloriosa e ancora più la prosecuzione della nuova impronta, ma senza dare troppo nell’occhio, a titolo cautelativo verrebbe da dire. Non a caso loro stessi parlano di ritorno alle radici, citando l’altro trittico di EP dato alle stampe nel lontano 1997 (Dog On Wheels, Lazy Line Painter Jane e 3.. 6.. 9.. Seconds Of Light), ma erano altri tempi e Stuart Murdoch e soci venivano da due dischi clamorosi come Tigermilk e If You’re Feeling Sinister.

Non si può e non si deve, insomma, parlare di un ritorno alle origini, a maggior ragione se ci si addentra nella materia di cui questo triplice lavoro è composto. Rimangono, come si accennava, i retaggi del passato, e sono quelli a cui viene più facile aggrapparsi, come nel caso della soffice A Plague On All Other Boys, una sorta di oasi ristoratrice dopo aver ascoltato i primi quattro brani del secondo capitolo della trilogia – ivi compresa una I’ll Be Your Pilot lanciata come singolo ma piuttosto tiepida nonostante il tema toccato, ovvero la paternità di Murdoch. La prima parte è invece la più ispirata, con la bossa nova di Sweet Dew Lee che è 100% Belle And Sebastian, We Were Beautiful che si lancia in terreni elettronici trovando un ritornello che può rappresentare un nuovo classico – anche e soprattutto dal vivo – e l’uptempo agrodolce di The Girl Doesn’t Get It che quantomeno rimanda ai tempi di The Life Pursuit. La terza e ultima parte è la più debole, sebbene una discreta There Is An Everlasting Song provi a risollevare le sorti di una manciata di pezzi francamente dimenticabilissimi (Poor Boy, ad esempio, fa rivalutare persino gli ultimi Arcade Fire).

Il punto, però, è proprio questo: c’era bisogno di dare alle stampe quindici nuove canzoni quando un terzo esatto sarebbe stato più che sufficiente? Si tratta davvero di una prova di mezzo per capire quali direzioni intraprendere in futuro e tastare il gradimento del pubblico, oppure sono questi i Belle And Sebastian di oggi e di domani? Quale che sia la risposta, un dato di fatto balza subito alle orecchie: confrontare i tre EP di How To Solve Our Human Problems con la raccolta di rarità The Third Eye Centre del 2013 è un’operazione quasi impietosa, al punto che il nuovo repertorio ha, purtroppo, tutta l’aria di un lato B dei lati B. Sigh.

Pubblicato sul Mucchio Selvaggio n. 763

Commenti

Ultime recensioni Musica
mien mien
MIEN

MIEN

6.5

Abbiamo ormai perso il conto dei “supergruppi” formati da membri di diverse band che popolano lo scenario...
DRINKS
Drinks

Hippo Lite

7

Cate Le Bon lo aveva dichiarato tre anni fa: “Nelle interviste ti fanno sempre domande tipo ‘Quale...
mouse on mars cover
Mouse On Mars

Dimensional People

7.5

Uh, vedi un po’: i Mouse On Mars abbandonano le sponde discografiche che recentemente li avevano visti...
a toys orchestra LUB-DUB
…A Toys Orchestra

Lub Dub

7

Mentre là fuori l’indie italiano continua a scalare con risibile facilità le vette delle classifiche tricolori, gli...
CS672934-01A-BIG
Jonathan Wilson

Rare Birds

6

Che cosa non funziona in questo album di Jonathan Wilson? Formalmente, nulla.Alla sua nuova uscita, il songwriter...
Mount Eerie- Now Only
Mount Eerie

Now Only

8.5

A un anno esatto dallo splendido A Crow Looked At Me, Phil Elverum costruisceintorno alla scomparsa, all’eredità...
preocupations
Preoccupations

New Material

8

Nonostante qualche intoppo presentatosi subito sul cammino (il cambio di nome da Viet Cong a Preoccupations, a...
Baustelle 2018
Baustelle

L’amore e la violenza vol. 2

8

“Dodici nuovi pezzi facili”, recita il programmatico sottotitolo dell’ottavo album in studio di Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi...
David-Byrne-cover
David Byrne

American Utopia

7

L’album più atteso dell’inverno, o quasi. Il “mezzobusto” non ne confezionava uno a suo nome dall’epoca di...
suuns-felt-e1515742982651
Suuns

Felt

8.5

Dal momento in cui ho deciso di occuparmi di Felt, rifletto su quante altre band, nell’ultimo decennio...
The-Breeders-All-Nerve-album-artwork-1515446973-640x640-1
The Breeders

All Nerve

8

A dieci anni dal precedente Mountain Battles, The Breeders tornano con un quinto capitolo in studio che...
mamuthones-fear-on-the-corners
Mamuthones

Fear On The Corner

8

Come un bad trip un po’ meno disturbante e un po’ più reale. Come un disco psichedelico...
awol
Awolnation

Here Come the Runts

5.5

“Volevo fare un album pop-rock, alla maniera di quello dei Dire Straits o Born In The USA”,...
starcrawler
Starcrawler

Starcrawler

7.5

Si sono incontrati appena maggiorenni, al liceo, nel 2015. Oggi pubblicano il loro primo album su Rough...