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Ben Miller Band

Any Way, Shape Or Form

New West
7

Basta il banjo che infuria su The Outsider, apertura di Any Way, Shape Or Form, seconda fatica degli americani Ben Miller Band, per avere chiaro in testa quali siano le intenzioni di questo trio del Missouri. Country che si tinge di punk con un’attitudine ormai in voga, che attualizza il genere rendendolo moderno e accattivante oltre i limiti di qualunque etichetta stilistica. Sono sempre di più i gruppi che si muovono in tale scia, nel quadro di un vero e proprio sottogenere musicale. La Ben Miller Band ha sfrontatezza ed energia da vendere, piglio e look aggressivi (alla O’Death), un piede nell’anticonformismo e l’atro ancorato alla tradizione (usano il banjo, l’armonica, l’asse per lavare i panni e hanno evidentemente macinato bluegrass, blues e country in quantità).  Sporcano e distorcono il loro sound in stile Black Keys (si senta il bel blues di You Don’t Know), si autocostruiscono alcuni degli strumenti, abbondano in velocità e poi si giocano all’improvviso la carta della ballatona con  I Feel For You. L’album è stato prodotto da Vance Powell (Jack White, Kings Of Leon, Wanda Jackson) agli Sputnik Studios di Nashville ed è stato registrato durante il tour che li ha visti al fianco degli ZZ Top, per i quali hanno recentemente fatto da supporter anche in Italia.  Disco tirato e vario, applausi tutti meritati.

 

 

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