Dolores
PIAS/Self

“…ma la sorte ha in serbo la più atroce delle beffe per un giovane metallaro: annunciata da un’impietosa stempiatura, arriva la calvizie”: una delle tante perle presenti sul sito di una delle più importanti band italiane, lasciamo a voi scoprire quale. I tedeschi Bohren&Der Club Of Gore dal canto loro, foto alla mano, non solo sono dei metallari scarsocriniti; no, si sono spinti pure oltre, visto che da un certo momento in avanti hanno deciso di diventare una band metal senza chitarra. A giudicare da loro, la risultante di questa bizzarria del destino è una specie di incrocio tra i SigurRós e Angelo Badalamenti. Ritmi lenti ai limiti della sospensione, tipo slow motion da cinematografia sperimentale, atmosfere lynchiane, vibrafoni e organi che sostengono inquietanti nebulose, un sax ogni tanto. Non sono di primo pelo, questi tedeschi, la loro storia è più che quindicennale, ma hanno le carte in regola per diventare un piccolo culto anche dalle nostre parti, ora che la PIAS li ha presi sotto la propria ala protettrice dando loro prospettive che altre label non possono dare. Non è un capolavoro, “Dolores”, ma indubbiamente fa il suo sporco, depressivo, oppiaceo lavoro; a regnare è più il fascino che la noia, e con un disco del genere non era scontato fosse così. Merita almeno un ascolto.

Ultime recensioni Musica
letseatgrandma
Let’s Eat Grandma

I’m All Ears

6.5

Sono “tutt’orecchi” anch’io. La volta scorsa, all’esordio in I, Gemini, le nipotine terribili – che di nome...
kamasi-770x770
Kamasi Washington

Heaven And Earth

7.5

Quando ci eravamo lasciati, alla fine dell’intervista destinata a “Mono”, il supplemento di approfondimento riservato agli abbonati...
layl-llamas-thuban
Lay Llamas

Thuban

8.5

Quattro anni sono un arco temporale significativo per l’industria musicale, in cui può succedere di tutto –...
C_2_articolo_3142204_upiImagepp-800x800
Calcutta

Evergreen

5

Occorre far girare il disco daccapo tre o quattro volte per essere certi di aver guadagnato una...
FJM_GodsFavoriteCustomerCover
Father John Misty

God’s Favorite Customer

6.5

Con il quarto album a nome Father John Misty torna Josh Tillmann, l’autore di canzoni californiano già...
R-11909640-1524565190-8346_1525264924
Iceage

Beyondless

9

Diciamo pure che avevo bisogno di un disco del genere, in sintonia con il cattivo umore che...
Beach-House-7-LP
Beach House

7

8

La magia nei dischi dei Beach House non è mai venuta meno. È questo il miracolo attuato...
0602567364351_0_0_0_75
Sons Of Kemet

Your Queen Is A Reptile

8

Gli egizi chiamavano il loro paese Kemet, cioè “terra nera”, traendo spunto dal limo scurissimo rilasciato dalle...
doc160.ryleywalker.deafman.fc_.1600-1519762445-640x640
Ryley Walker

Deafman Glance

8

Confesso di non riuscire a definire con precisione la musica di Ryley Walker. Lo trovo, l’americano, sprecato...
mien mien
MIEN

MIEN

6.5

Abbiamo ormai perso il conto dei “supergruppi” formati da membri di diverse band che popolano lo scenario...
DRINKS
Drinks

Hippo Lite

7

Cate Le Bon lo aveva dichiarato tre anni fa: “Nelle interviste ti fanno sempre domande tipo ‘Quale...
mouse on mars cover
Mouse On Mars

Dimensional People

7.5

Uh, vedi un po’: i Mouse On Mars abbandonano le sponde discografiche che recentemente li avevano visti...
a toys orchestra LUB-DUB
…A Toys Orchestra

Lub Dub

7

Mentre là fuori l’indie italiano continua a scalare con risibile facilità le vette delle classifiche tricolori, gli...
CS672934-01A-BIG
Jonathan Wilson

Rare Birds

6

Che cosa non funziona in questo album di Jonathan Wilson? Formalmente, nulla.Alla sua nuova uscita, il songwriter...