a2729996296_10
Calibro 35

S.P.A.C.E.

Record Kicks
7.5

Che quello dei Calibro 35 fosse un universo in espansione, l’avevamo già intuito un paio d’anni fa con Traditori di tutti, allorché la colonna sonora immaginaria non era più un accompagnamento cinematografico, ma addirittura la trasposizione in musica di un’opera letteraria, vale a dire l’omonimo romanzo di Giorgio Scerbanenco. Con S.P.A.C.E., al contrario, gli ineffabili Enrico Gabrielli, Massimo Martellotta, Luca Cavina e Fabio Rondanini si lasciano (definitivamente?) alle spalle il mondo del poliziottesco per proiettarsi – appunto – nello spazio, accomodandosi in ambientazioni che potrebbero fare da sfondo a un libro di Asimov, o da soundtrack sci-fi anni Settanta (il decennio di riferimento è sempre quello).

Da un lato, i Calibro 35 mantengono pressoché intatto il timbro funk-rock che ne contraddistingue le gesta, ampliando la gamma degli strumenti a MiniMoog e ARP Odissey, qui affiancati ai “tradizionali” Farfisa, Hammond e Vox. Il risultato corrisponde a brani quali S.P.A.C.E., Bandits On Mars, l’ipnotico Ungwana Bay Launch Complex e Across 111th Sun, ipotetiche, trascinanti colonne sonore di saghe interstellari – o, se preferite l’ambito letterario, di avventure con protagonista Lucky Starr. D’altro canto, l’inesplorata ambientazione cosmica consente ai quattro di spaziare – passatemi il gioco di parole – verso soluzioni più sperimentali e lontane dai loro parametri, in un arco che abbraccia le pulsioni prog di An Asteroid Called Death, le metriche dub di A Future We Never Lived e le improvvisazioni di Something Happened On Planet Earth. Registrato in presa diretta e su nastro analogico al Toe Rag Studio di Londra, edito dalla ormai “solita” Record Kicks, S.P.A.C.E. apre un nuovo capitolo per i Calibro 35, ma soprattutto conferma l’intenzione del combo di superbi strumentisti di aprirsi a nuovi mondi e a ulteriori forme sonore. Verso l’infinito e oltre.

Commenti

Ultime recensioni Musica
homepage_large.77a617e0
Arca

Arca

8.5

I precedenti dischi di Arca, Xen e Mutant, esponevano il talento di un produttore visionario, che all’influenza...
sleaford_mods_english_tapas_grande
Sleaford Mods

English Tapas

7

Premessa: devo dire che li adoro. Più della musica in sé, la formula: due mosche da pub...
d166aff3-ccc5-45fd-8422-947a77c8b156
Grandaddy

Last Place

8

“Why would we ever move? / Damned if we do / Dumb if we don’t / End...
Noveller-A-Pink-Sunset-For-No-One
Noveller

A Pink Sunset For No One

8

Che il progetto da solista dietro cui si cela Sarah Lipstate sia figlio tanto di Glenn Branca...
LoyleCarner-YesterdaysGone-3000x3000_600_600
Loyle Carner

Yesterday's Gone

8.5

Guardandola attraverso i suoi video, l’esistenza che racconta Loyle Carner vi sembrerà di averla già vista vivere...
thexx-iseeyou
The xx

I See You

9

Non hanno rivali, oggigiorno, negli ascolti da cameretta delle ragazze e dei ragazzi: la “generazione xx”. C’è...
baustelle cover-album
Baustelle

L'amore e la violenza

8

Preparatevi: è un album fuori di testa, L’amore e la violenza. Come oggigiorno manda fuori di testa...
jaar
Nicolas Jaar

Sirens

8.5

Frutto di un’elaborazione sofferta, e perciò non facile all’ascolto, il secondo album “ufficiale” del 26enne produttore newyorkese,...
romare
Romare

Love Songs: Part Two

8

La scorsa estate ho trascorso qualche giorno a Parigi in compagnia di un’amica, abbiamo visitato il Centro...
fiori
Alessandro Fiori

Plancton

8.5

“Ma il sole rimane dietro”, recita lo spettrale semi-ritornello di Aaron, brano introdotto dalle dichiarazioni dell’attivista informatico...
soft hair
Soft Hair

Soft Hair

7.5

La collaborazione tra Sam Dust e Connan Mockasin ha origini lontane, quando nel 2010 l’ex cantante dei...
new gen
AA. VV.

New Gen

6

Caroline Simionescu-Marin, la ventunenne editrice della webzine inglese grmdaily.com, ha impiegato ben nove mesi per assemblare i cocci...