Swim
City Slang/Self

È impressionante la crescita artistica di Dan Snaith. È davvero uno dei pochi di cui possiamo dire che ogni lavoro è stato migliore di quello precedente, sempre. Sarà che all’inizio, quando ancora poteva chiamarsi Manitoba, ci era sembrato sì bravino, ma uno dei tanti nel mazzo – all’epoca rigogliosissimo – dell’indietronica, in cui bastava avere un piglio folk introverso, un po’ di familiarità coi laptop, schegge di citazionismo (slavato) hip hop e voilà, pronto il prodottino. Volere fortissimamente girare dal vivo con una band vera, puntando su una potenza di fuoco percussiva non comune, è stata la scelta che ha fatto la differenza, che lo ha riscattato da un destino che pareva segnato: quello di pallido alfiere di pallide musiche pallidamente adorato da pallidi adolescenti dentro. Del piglio indietronico Snaith ha conservato uno degli attributi migliori, la svagatezza, innervandolo di sana intensità, e questo è uno; se poi teniamo conto che il nome d’arte Caribou (dopo che Manitoba gli è stato cassato per motivi legali) dice di averlo scelto un po’ per caso mentre era allegramente in trip da LSD, allora sappiamo bene che pure la componente visionaria non à e non sarà mai faccenda aliena per il nostro eroe.
Ecco, “Swim” racchiude al meglio tutto questo. Riuscendo per giunta a farlo con ordine. È, come dire, l’album che Four Tet avrebbe voluto e dovuto fare ora che ha scoperto quanto è bello il dancefloor e quanto può essere potente il ritmo come componente. Solo che se Four Tet l’avesse fatto, si sarebbe preso un po’ troppo sul serio; mentre Snaith, se lo guardate in faccia o se lo vedete dal vivo stravolto dal sudore, capirete che questo rischio non lo correrà mai. Volete la definizione sloganistica? Si potrebbe dire che “Swim” è davvero un prototipo del pop di qualità del nuovo millennio: danzabile, digitale, non catalogabile, purtuttavia cantabile e assai stiloso. A questo punto abbiamo quasi paura ad immaginare a quali vette potrebbe arrivare col prossimo disco.

tratto dal Mucchio n°669

Ultime recensioni Musica
four
Four Tet

New Energy

7.5

Ah, quanto sarebbe bello se New Energy uscisse come semplice white label: niente nome dell’autore, e stop....
maus
John Maus

Screen Memories

8

Quando Maus comunicò, al termine della dissertazione per il dottorato in filosofia politica, che la carriera di...
mariam
Mariam The Believer

Love Everything

7.5

“This could be the end of all the ends”, la prima spiazzante frase di Opening, traccia d’apertura...
colapesce
Colapesce

Infedele

7

Ricordo bene il momento in cui uscì il primo disco: Un meraviglioso declino. Era fine gennaio, cinque...
rabit
Rabit

Les Fleurs Du Mal

7.5

Il produttore di Houston Eric Burton è tra i capofila della nuova elettronica industrial degli ultimi anni....
cop
Elle Mary & The Bad Men

Constant Unfailing Night

7

Terzetto di base a Manchester, il progetto Elle Mary & The Bad Men esordisce sulla lunga distanza...
a2149764433_10
Courtney Barnett & Kurt Vile

Lotta Sea Lice

8.5

Sono passati 33 secondi dall’inizio di Lotta Sea Lice, una trama di  chitarre scintillanti apre alla strofa...
8693a1edc321169ba577b6ea8bcff7f1.1000x1000x1
St. Vincent

Masseduction

8.5

Tre anni fa parlavamo della “liberazione” di St. Vincent, giunta alla fase della divertita estroversione. Masseduction ne...
artworks-000234104634-7jd65k-t500x500
Indian Wells

Where The World Ends

8

Ecco, questo è un disco perfetto. Il che, per certi versi, è anche la sua problematica. Eh,...
a3585314451_16
Sequoyah Tiger

Parabolabandit

8.5

Ci aveva colpito forte con l’EP del 2016, Ta-Ta-Ta-Time. Da capogiro sin dal titolo, Parabolabandit è finalmente...
king-krule-the-ooz
King Krule

The OOZ

8

Il nuovo disco di King Krule, che arriva a ben quattro anni di distanza dall’esordio 6 Feet...
corgan
William Patrick Corgan

Ogilala

8

Parliamoci chiaro: a Corgan abbiamo concesso tante chance, più che a chiunque altro: il pessimo progetto Zwan;...
Ben-Frost--The-Centre-Cannot-Hold-album-cover
Ben Frost

The Centre Cannot Hold

8

Trattandosi di composizioni strumentali, conta l’esperienza d’ascolto: anzitutto dal vivo, se possibile (in Italia, a Club To...
the_tower_motorpsycho-1024x1024
Motorpsycho

The Tower

7

Fatecelo dire. Con una media da quasi un’uscita all’anno, quella di un altro album dei Motorpsycho in...
a0371152011_10
Chelsea Wolfe

Hiss Spun

7.5

Diventata un’artista di prima fascia, Chelsea Wolfe ha inanellato almeno tre capolavori di fila: difficile descrivere altrimenti...
file
The War On Drugs

A Deeper Understanding

8

Non solo Stranger Things. Il miglior revival degli anni 80 passa anche per la musica dei War...