Eva Contro Eva
Universal

Carmen Consoli continua a camminare. Il suo passo si è fatto sempre meno affrettato e sempre più riflessivo, forse anche un poco più amaro. Anni fa ricordava fra le sue influenze maggiori quelle soul, o R&B, prese dai dischi del padre con un cantato urgente, poco educato, toccante. Il tempo ha portato altre suggestioni, che si sono appoggiate alle prime creando uno strato espressivo aperto, poco classificabile, per certi versi davvero innovativo. In esse c’è la canzone d’autore, mai vista come ossequio a se stessa, al suo illustre passato. Piuttosto, svolta attraverso una scrittura fortemente narrativa e con un occhio puntato fuori dall’Italia, attento alle voci del mondo. “L’eccezione” è del 2002: un periodo oramai lontano, a sentire le evoluzioni di “Madre Terra”, scritta assieme ad Angelique Kidjo, o la veste inedita de “Il pendio del’abbandono”, a cui ha preso parte Goran Bregovic. Respirando all’unisono con la sua band, privilegiando timbri acustici e ritmi concreti, quasi primitivi, l’artista siciliana ha dato vita a poesie pure come “Il respiro di Atlantide”, ritratti poco pietosi quali “Signor Tentenna”, squarci sulla diffamazione (“Maria Catena”), introspezioni femminili (“Tutto su Eva”). Tutto è capitato senza contraddizioni con la strada percorsa, in una continua, e felice, evoluzione.

“Eva contro Eva” non è soltanto un album riuscito: è piuttosto la voce della coscienza di Carmen, la summa delle storie che in questi anni ha imbastito e che qui si limano, si rarefanno in quadri accorti, giocati sulla tensione dell’assenza, sul cesello. Allora, si potrebbe parlare di un folk modernista, dove convivono strumenti antichi e contemporanei. Un folk che ha il sapore del mare vicino a cui è stato intessuto. Questo cd magari non piacerà a chi preferisce il prevedibile, il rassicurante ripetersi di una formula riuscita: a chi scrive sembra invece una prova a tutto tondo, di maturità ai confini con la letteratura, fatta di versi densi ma non intricati e di un valore musicale che in Italia, oggi, non è quasi di nessuno.

Recensione tratta dal Mucchio 623 (giugno 2006)

Ultime recensioni Musica
61AG4lCxU3L._SL1215_
Nick Cave & The Bad Seeds

Skeleton Tree

9

Va alla radice, Nick Cave. Va allo scheletro, perché a volte non resta che radere al suolo...
a1895762218_10
Anohni

Hopelessness

8.5

Un protest album lo si aspettava da tempo da Antony Hegarty. Nonostante la sfilza di album firmati...
8581ba8e7275a0c8a187bc427f9ab28e
BadBadNotGood

IV

8.5

Se al secondo album ufficiale – che poi è il quarto di una produzione splendida e precoce...
tumblr_inline_ob3r9kzV2O1qbab62_540
Russian Circles

Guidance

9

C’è un momento, nella carriera di una band, che rappresenta una sorta di spartiacque, un prima e...
c1645585
Dj Shadow

The Mountain Will Fall

7.5

La cosa divertente, e tristemente paradossale, è che DJ Shadow è riuscito a riavvicinarsi alle vette di...
a4202885575_10
The Dwarfs Of East Agouza

Bes

8.5

Era successo nel 2015 con la collaborazione tra Suuns e Jerusalem In My Heart, accade di nuovo...
005483377_500
Swans

The Glowing Man

8.5

Un’esperienza dal vivo, sia per i musicisti sia per il pubblico: di questo si tratta quando parliamo...
james-blake-colour
James Blake

The Colour In Anything

8.5

The Colour In Anything è il tripudio dell’estetica e della sensibilità di James Blake, fresco della collaborazione...
moonshapedpool_blog-580
Radiohead

A Moon Shaped Pool

8.5

Prima che intervenisse il Diavolo, era Dio che si trovava nei dettagli, citato in tempi e modi...
iggy-pop-post-pop-depression-300x300
Iggy Pop

Post Pop Depression

8.5

Il valore di una cattiva compagnia sa essere inestimabile. Anche senza confermare quell’etichetta da mezzo genio e...
12661828_913097505464862_2974762137926284259_n
Teho Teardo & Blixa Bargeld

Nerissimo

8

Nerissimo è un disco difficile da raccontare, perché racchiude al suo interno un intricato gomitolo di fili...
a0455473221_16
Suuns

Hold/Still

9

Quattro anni da Images Du Futur e, ancora, il suono dei Suuns cambia. Dalla più pura psichedelia...
cavern-anti-matter-void-beats-invocation
Cavern Of Anti-Matter

Void Beats/Invocation Trex

9

In principio era l’improvvisazione. Dopo anni di tecniche improbabili per rinnovare il suono degli Stereolab, Tim Gane...
motor
Motorpsycho

Here Be Monsters

7.5

Quando si dice che ogni occasione è buona. Il pretesto per l’edizione limitatissima di Child Of The...