Carmen Consoli
Elettra
Universal

Per anni, il suo modo di cantare mi ha reso Carmen Consoli insopportabile. C’è voluto un album atipico come “Eva contro Eva”, 2006, per farmi ricredere. Da lì ho approfondito il passato discografico della cantautrice di Catania pur continuando a preferire, per quanto riguarda i brani più vecchi e conosciuti, le versioni aggiornate offerte negli ultimi concerti. Bene: la buona notizia è che questo disco ha nel DNA i geni del predecessore e de “L’eccezione”, la cattiva (?) è che il meglio deve ancora venire. “Elettra”, dieci brani in tutto, è un album raffinato nelle liriche e negli arrangiamenti, figlio legittimo di un lavoro sulla voce che scalpella rabbia, malinconia, tristezza e (timida) speranza; è un “nostos” dall’incedere doloroso e fiero, un viaggio dovuto e insidioso che implica il recupero delle radici linguistico-culturali (“Marie ti amiamo”, pezzo costruito in arabo, francese e italiano con l’evocativa presenza di Franco Battiato, e “A’ Finestra”, in siciliano e in stile Rosa Balistreri), lutti (“Mandaci una cartolina”, commiato fresco di vita per la perdita lacerante del padre, la non autobiografica Mio zio, storia di una violenza domestica), il tutto giocato sull’intreccio fra tematiche amorose e pungente critica sociale. “Elettra” è un disco che pesa, per niente facile né lontanamente commerciale – a stento si rintraccia un singolo – e perciò, di questi tempi, a suo modo folle. E così succede che l’apprezzi anche e proprio per questo motivo: palesa inequivocabilmente la maturità della sua autrice, come artista e giovane donna, e la fedeltà che riserva a se stessa. Ma è pur vero che si tratta di un album che deve essere superato; “la Primavera che tarda ad arrivare”, come canta la Consoli in uno dei brani più belli, è tempo che germogli e che, fuor di metafora, dall’attesa, tema qui ricorrente, si passi all’azione. Allo stesso modo non più trattenute, depotenziate da un controllo alla lunga penalizzante, le prossime canzoni potrebbero volare in alto libere da costrizioni e impostazioni forse non più necessarie. Affinché l’inverno sia solo un ricordo e la sua musica ci conduca in terre inesplorate ascoltando storie mai raccontate.

tratto dal mucchio n°664

Ultime recensioni Musica
mien mien
MIEN

MIEN

6.5

Abbiamo ormai perso il conto dei “supergruppi” formati da membri di diverse band che popolano lo scenario...
DRINKS
Drinks

Hippo Lite

7

Cate Le Bon lo aveva dichiarato tre anni fa: “Nelle interviste ti fanno sempre domande tipo ‘Quale...
mouse on mars cover
Mouse On Mars

Dimensional People

7.5

Uh, vedi un po’: i Mouse On Mars abbandonano le sponde discografiche che recentemente li avevano visti...
a toys orchestra LUB-DUB
…A Toys Orchestra

Lub Dub

7

Mentre là fuori l’indie italiano continua a scalare con risibile facilità le vette delle classifiche tricolori, gli...
CS672934-01A-BIG
Jonathan Wilson

Rare Birds

6

Che cosa non funziona in questo album di Jonathan Wilson? Formalmente, nulla.Alla sua nuova uscita, il songwriter...
Mount Eerie- Now Only
Mount Eerie

Now Only

8.5

A un anno esatto dallo splendido A Crow Looked At Me, Phil Elverum costruisceintorno alla scomparsa, all’eredità...
preocupations
Preoccupations

New Material

8

Nonostante qualche intoppo presentatosi subito sul cammino (il cambio di nome da Viet Cong a Preoccupations, a...
Baustelle 2018
Baustelle

L’amore e la violenza vol. 2

8

“Dodici nuovi pezzi facili”, recita il programmatico sottotitolo dell’ottavo album in studio di Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi...
David-Byrne-cover
David Byrne

American Utopia

7

L’album più atteso dell’inverno, o quasi. Il “mezzobusto” non ne confezionava uno a suo nome dall’epoca di...
suuns-felt-e1515742982651
Suuns

Felt

8.5

Dal momento in cui ho deciso di occuparmi di Felt, rifletto su quante altre band, nell’ultimo decennio...
The-Breeders-All-Nerve-album-artwork-1515446973-640x640-1
The Breeders

All Nerve

8

A dieci anni dal precedente Mountain Battles, The Breeders tornano con un quinto capitolo in studio che...
mamuthones-fear-on-the-corners
Mamuthones

Fear On The Corner

8

Come un bad trip un po’ meno disturbante e un po’ più reale. Come un disco psichedelico...
awol
Awolnation

Here Come the Runts

5.5

“Volevo fare un album pop-rock, alla maniera di quello dei Dire Straits o Born In The USA”,...
starcrawler
Starcrawler

Starcrawler

7.5

Si sono incontrati appena maggiorenni, al liceo, nel 2015. Oggi pubblicano il loro primo album su Rough...