a0371152011_10
Chelsea Wolfe

Hiss Spun

SARGENT HOUSE/GOODFELLAS
7.5

Diventata un’artista di prima fascia, Chelsea Wolfe ha inanellato almeno tre capolavori di fila: difficile descrivere altrimenti la successione di dischi formata da Apokalypsis, Pain Is Beauty e Abyss. L’artista americana ha dimostrato l’abilità di muoversi in area metal senza per questo risultare monodimensionale, anzi impiegando di volta in volta elementi rock, folk, synthpop e preservando di pari passo la propria riconoscibilità, quella darkness onirica che è filo conduttore in una produzione dall’alto livello compositivo.

Hiss Spun riparte dai momenti più heavy del suo predecessore, Abyss del 2015 appunto, e probabilmente risulta a oggi il suo album più sbilanciato in ottica doom metal. Alla quinta prova di studio, si concede poco o nulla all’immediatezza: per quanto rimangano melodie, nuance elettroniche e corde acustiche (una Two Spirit che collega Marissa Nadler e PJ Harvey), ci si muove lungo una scaletta costituita tanto da brevi ballate filo-industrial alla Nine Inch Nails (Offering, Welt) quanto da brani che si estendono per circa sei minuti di durata (The Culling e Twin Fawn, magnifici nelle loro diramazioni ricche di pathos, dove convivono aggressività e morbidezza). Rumori e sperimentazione lasciano spesso e volentieri i vocalizzi indietro rispetto al gorgo elettrico, quasi provenienti da un’altra dimensione, evocativi, suadenti. Le sonorità sono classiche, nell’impiego e nel sound di chitarre e batteria, e al contempo moderne perché aggiornano i codici rock metal al presente, lontani da scontati stereotipi di genere.

Che si aumenti il tasso muscolare è ad ogni modo confermato dalla presenza di ospiti come Troy Van Leeuwen dei Queens Of The Stone Age e Aaron Turner degli Isis (al growl in una Vex che francamente stona un pochino nel contesto complessivo), nonché dalla produzione di Kurt Ballou dei Converge. Quando elettricità riffeggiante e post-dream pop si incontrano, escono fuori chicche come Spun e 16 Psyche. Un altro rituale è compiuto e se ne esce, al solito, catturati.

Pubblicato sul Mucchio n.758

Commenti

Ultime recensioni Musica
FJM_GodsFavoriteCustomerCover
Father John Misty

God’s Favorite Customer

6.5

Con il quarto album a nome Father John Misty torna Josh Tillmann, l’autore di canzoni californiano già...
R-11909640-1524565190-8346_1525264924
Iceage

Beyondless

9

Diciamo pure che avevo bisogno di un disco del genere, in sintonia con il cattivo umore che...
Beach-House-7-LP
Beach House

7

8

La magia nei dischi dei Beach House non è mai venuta meno. È questo il miracolo attuato...
0602567364351_0_0_0_75
Sons Of Kemet

Your Queen Is A Reptile

8

Gli egizi chiamavano il loro paese Kemet, cioè “terra nera”, traendo spunto dal limo scurissimo rilasciato dalle...
doc160.ryleywalker.deafman.fc_.1600-1519762445-640x640
Ryley Walker

Deafman Glance

8

Confesso di non riuscire a definire con precisione la musica di Ryley Walker. Lo trovo, l’americano, sprecato...
mien mien
MIEN

MIEN

6.5

Abbiamo ormai perso il conto dei “supergruppi” formati da membri di diverse band che popolano lo scenario...
DRINKS
Drinks

Hippo Lite

7

Cate Le Bon lo aveva dichiarato tre anni fa: “Nelle interviste ti fanno sempre domande tipo ‘Quale...
mouse on mars cover
Mouse On Mars

Dimensional People

7.5

Uh, vedi un po’: i Mouse On Mars abbandonano le sponde discografiche che recentemente li avevano visti...
a toys orchestra LUB-DUB
…A Toys Orchestra

Lub Dub

7

Mentre là fuori l’indie italiano continua a scalare con risibile facilità le vette delle classifiche tricolori, gli...
CS672934-01A-BIG
Jonathan Wilson

Rare Birds

6

Che cosa non funziona in questo album di Jonathan Wilson? Formalmente, nulla.Alla sua nuova uscita, il songwriter...
Mount Eerie- Now Only
Mount Eerie

Now Only

8.5

A un anno esatto dallo splendido A Crow Looked At Me, Phil Elverum costruisceintorno alla scomparsa, all’eredità...
preocupations
Preoccupations

New Material

8

Nonostante qualche intoppo presentatosi subito sul cammino (il cambio di nome da Viet Cong a Preoccupations, a...
Baustelle 2018
Baustelle

L’amore e la violenza vol. 2

8

“Dodici nuovi pezzi facili”, recita il programmatico sottotitolo dell’ottavo album in studio di Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi...
David-Byrne-cover
David Byrne

American Utopia

7

L’album più atteso dell’inverno, o quasi. Il “mezzobusto” non ne confezionava uno a suo nome dall’epoca di...
suuns-felt-e1515742982651
Suuns

Felt

8.5

Dal momento in cui ho deciso di occuparmi di Felt, rifletto su quante altre band, nell’ultimo decennio...