IRADELPHIC
Warp/Self

Sono soddisfazioni, sì. Sono gran soddisfazioni veder crescere un artista disco dopo disco, con te che l’hai seguito fino al giorno uno e che in tempi non sospetti, quando erano in millemila a fare dischi IDM, ti eri ritrovato a pensare “Questo però ha più talento degli altri”. E infatti. Di molti producer di elettronica “intelligente” si sono perse le tracce, l’inglese è invece più vivo che mai, a undici anni dal primo album. Più vivo e più bravo che mai: la sua ansia di ampliare il proprio spettro espressivo trova in “Iradelphic” un trionfo definitivo. Lui non è mai stato infatti pigro creativamente: ancorato gli stilemi degli anni 90 targati Aphex e Mu-ziq, cosa comunque meritoria di suo, si è sempre più preoccupato di dare un suo tocco particolare, riconoscibile, non scontato.
Quest’ansia di miglioramento è arrivata al punto tale che Clark
può permettersi di aprire un album con chitarre acustiche bluegrass che collassano dopo pochi secondi in un contesto da psichedelia indiana, sempre acustica. E tutto questo non scadendo nella pacchianata esotista da “Cafè Del Mar” ma con un controllo, un gusto e una competenza da dieci punto zero. In “Iradelphic” fa capolino perfino la forma-canzone, con la chiamata alle armi, pardon, al microfono di Martina Topley-Bird: un’altra cosa da apprezzare è il fatto che i tre brani in cui compare l’ex musa di Tricky paiono disegnati apposta su di lei e per lei (mentre quante volte abbiamo dovuto sorbirci tentativi malcerti di producer elettronici che, per qualificarsi agli occhi di un pubblico altro, hanno creato innesti contronatura giusto per potersi fregiare di questo o quel “featuring”). In generale, c’è un motivo per cui amare profondamente questo lavoro: non insegue mai, davvero mai i suoni e le soluzioni alla moda. È di una qualità senza tempo, va da Morricone (“Secret”) alla dubstep (sempre “Secret”) senza dare mai l’idea di strizzare astutamente l’occhio alla “coolness”. Va per la sua strada. Una strada sempre più incredibilmente affascinante.

Tratto dal Mucchio n°693

Ultime recensioni Musica
new gen
AA. VV.

New Gen

6

Caroline Simionescu-Marin, la ventunenne editrice della webzine inglese grmdaily.com, ha impiegato ben nove mesi per assemblare i cocci...
edible woman
Edible Woman

Daunting

6

Dopo la confusione fatta sul numero attualmente in edicola, dovuta tanto alla poca chiarezza del press sheet, quanto...
BookletJEWELDBOX(4pagg)-xSito.cdr
Fabio Bliquo

Controsensi

6.5

“Volevo comporre una meditazione sul delirio e sulla follia insita nei nostri comportamenti quotidiani”. Con questa intenzione...
frank-ocean-blond-compressed-0933daea-f052-40e5-85a4-35e07dac73df
Frank Ocean

Blonde

8

È strano. Perché Blonde, uno dei dischi più attesi degli ultimi anni, sfugge a tutte le traiettorie...
Let_Them_Eat_Chaos_Kate_Tempest_Album_Cover_Final_grande
Kate Tempest

Let Them Eat Chaos

8.5

“Through the hallway, ancient wallpaper, nicotine gold, up the stairs, rickety, here, in the top flat, flowers...
sbr161-jennyhval-1440
Jenny Hval

Blood Bitch

8

In un’intervista data questa estate, con la stessa cruda onestà con cui lavora ai propri album, Jenny...
goat-Requiem-650x650
Goat

Requiem

8

Da un paio di anni campeggiano ai piani alti sui cartelloni dei festival, in America vengono licenziati...
61AG4lCxU3L._SL1215_
Nick Cave & The Bad Seeds

Skeleton Tree

9

Va alla radice, Nick Cave. Va allo scheletro, perché a volte non resta che radere al suolo...
a1895762218_10
Anohni

Hopelessness

8.5

Un protest album lo si aspettava da tempo da Antony Hegarty. Nonostante la sfilza di album firmati...
8581ba8e7275a0c8a187bc427f9ab28e
BadBadNotGood

IV

8.5

Se al secondo album ufficiale – che poi è il quarto di una produzione splendida e precoce...
tumblr_inline_ob3r9kzV2O1qbab62_540
Russian Circles

Guidance

9

C’è un momento, nella carriera di una band, che rappresenta una sorta di spartiacque, un prima e...
c1645585
Dj Shadow

The Mountain Will Fall

7.5

La cosa divertente, e tristemente paradossale, è che DJ Shadow è riuscito a riavvicinarsi alle vette di...
a4202885575_10
The Dwarfs Of East Agouza

Bes

8.5

Era successo nel 2015 con la collaborazione tra Suuns e Jerusalem In My Heart, accade di nuovo...
005483377_500
Swans

The Glowing Man

8.5

Un’esperienza dal vivo, sia per i musicisti sia per il pubblico: di questo si tratta quando parliamo...
james-blake-colour
James Blake

The Colour In Anything

8.5

The Colour In Anything è il tripudio dell’estetica e della sensibilità di James Blake, fresco della collaborazione...