cloudnothings_herelp
Cloud Nothings

Here And Nowhere Else

Wichita/Self
8

La foto in bianco e nero che incornicia un caseggiato di campagna a centro copertina è qualcosa che sa gettarti nello sconforto per direttissima. Come e più del faro sfocato in lontananza che campeggiava su Attack On Memory, sembra uno scatto ripescato dal secolo scorso. A essere intrigantemente contemporanei, almeno sotto il profilo dell’immagine, i Cloud Nothings ci hanno rinunciato subito dopo le prime uscite, forse già dopo quella Hey Cool Kid che preludeva a tutt’altro percorso. Il lo-fi da nuovo millennio, una one man band
da camera, nessuna pretesa ma un posto parcheggio garantito a vita nelle cronache di “Pitchfork”. Non è andata esattamente così.

In coincidenza del terzo atto Dylan Baldi compiva una vera e propria scelta di immaginario, sostituendo alle sessioni personali un gruppo reale e mettendo alla console il più autentico dei produttori, Steve Albini, con tutta l’epica da American Indie che una decisione del genere
si porta inevitabilmente appresso. Here And Nowhere Else prosegue il discorso ricordando a tutti quello che, per buona regola, un terzo disco dovrebbe fare sempre: dare conferma e andare alla radice. Queste otto tracce fanno entrambe le cose in trenta minuti e spiccioli, ampiamente entro i limiti vinilici. Il cambio della guardia alla produzione e l’arrivo di John Congleton non sgrezza il suono, anzi: è punk rock ancora più veloce e più involuto, che concede meno spazio agli anatemi se si fa eccezione per I’m Not Part Of Me, fiera dichiarazione di indipendenza da se stessi per un popolo di giovani dissociati. In compenso si grida ancora, si grida moltissimo – gli ultimi minuti di Patterns Walks sono ad un passo
dallo screamo – ed è quel che si grida a fare la differenza: se gli arsenali sonori appartengono ad altri secoli e ad altre battaglie, il disagio contro cui li si scaglia è dannatamente attuale e disgraziatamente nostro. Non fatevi ingannare dalla foggia “antica” delle loro istantanee:
demolita la memoria, i Cloud Nothings continuano a urlare per i giorni che corrono. Quieter Today un accidente…

Commenti

Ultime recensioni Musica
four
Four Tet

New Energy

7.5

Ah, quanto sarebbe bello se New Energy uscisse come semplice white label: niente nome dell’autore, e stop....
maus
John Maus

Screen Memories

8

Quando Maus comunicò, al termine della dissertazione per il dottorato in filosofia politica, che la carriera di...
mariam
Mariam The Believer

Love Everything

7.5

“This could be the end of all the ends”, la prima spiazzante frase di Opening, traccia d’apertura...
colapesce
Colapesce

Infedele

7

Ricordo bene il momento in cui uscì il primo disco: Un meraviglioso declino. Era fine gennaio, cinque...
rabit
Rabit

Les Fleurs Du Mal

7.5

Il produttore di Houston Eric Burton è tra i capofila della nuova elettronica industrial degli ultimi anni....
cop
Elle Mary & The Bad Men

Constant Unfailing Night

7

Terzetto di base a Manchester, il progetto Elle Mary & The Bad Men esordisce sulla lunga distanza...
a2149764433_10
Courtney Barnett & Kurt Vile

Lotta Sea Lice

8.5

Sono passati 33 secondi dall’inizio di Lotta Sea Lice, una trama di  chitarre scintillanti apre alla strofa...
8693a1edc321169ba577b6ea8bcff7f1.1000x1000x1
St. Vincent

Masseduction

8.5

Tre anni fa parlavamo della “liberazione” di St. Vincent, giunta alla fase della divertita estroversione. Masseduction ne...
artworks-000234104634-7jd65k-t500x500
Indian Wells

Where The World Ends

8

Ecco, questo è un disco perfetto. Il che, per certi versi, è anche la sua problematica. Eh,...
a3585314451_16
Sequoyah Tiger

Parabolabandit

8.5

Ci aveva colpito forte con l’EP del 2016, Ta-Ta-Ta-Time. Da capogiro sin dal titolo, Parabolabandit è finalmente...
king-krule-the-ooz
King Krule

The OOZ

8

Il nuovo disco di King Krule, che arriva a ben quattro anni di distanza dall’esordio 6 Feet...
corgan
William Patrick Corgan

Ogilala

8

Parliamoci chiaro: a Corgan abbiamo concesso tante chance, più che a chiunque altro: il pessimo progetto Zwan;...
Ben-Frost--The-Centre-Cannot-Hold-album-cover
Ben Frost

The Centre Cannot Hold

8

Trattandosi di composizioni strumentali, conta l’esperienza d’ascolto: anzitutto dal vivo, se possibile (in Italia, a Club To...
the_tower_motorpsycho-1024x1024
Motorpsycho

The Tower

7

Fatecelo dire. Con una media da quasi un’uscita all’anno, quella di un altro album dei Motorpsycho in...
a0371152011_10
Chelsea Wolfe

Hiss Spun

7.5

Diventata un’artista di prima fascia, Chelsea Wolfe ha inanellato almeno tre capolavori di fila: difficile descrivere altrimenti...
file
The War On Drugs

A Deeper Understanding

8

Non solo Stranger Things. Il miglior revival degli anni 80 passa anche per la musica dei War...