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Cristina Donà

Così vicini

Qui Base Luna/Believe
8

Quando torna Cristina Donà, torna la canzone d’autore che sa farsi intensa con leggerezza, torna una grazia rara nell’unire retroterra indie rock e cristalline melodie pop, torna una voce che è raffica di brividi ininterrotta. Alla sua prima autoproduzione, la songwriter lombarda rinnova la partnership compositiva con il polistrumentista Saverio Lanza, felicemente inaugurata con il policromo Torno a casa a piedi del 2011, e si concentra sulla comunicazione alla base di ogni rapporto umano. È un album intimo, Così vicini, che esalta tutto quel che c’è, anziché limitarsi alla privazione della pura e semplice sottrazione. È un’indagine interiore, per dirla con le parole della diretta interessata, che non si nega niente e passa dall’emozione del ricordo (la title track, gioco di prestigio battistiano) all’amore, perduto, da far detonare o alimentare (quella Il tuo nome che fa esplodere le rose con romanticismo sbarazzino, una Corri da me talmente bella da indurre vertigini, l’unione di pensiero e fisicità sull’onda dell’empatia de La fame (di te)), oppure ad altre tipologie di legami, quella con un figlio (Perpendicolare, che cementa corpo e spiritualità) o con la natura al tramonto (la conclusiva, struggente Senza parole). Al bisogno di scavare in profondità, con la rimarchevole Il senso delle cose e la propulsiva Siamo vivi, si contrappone poi la consapevolezza di un destino superiore, di forze sovraumane, espressa tramite l’avvincente L’imprevedibile e la magnetica L’infinito nella testa.

Cristina va dritta al punto, al nocciolo delle cose, al cuore di chi inserisce il disco nel lettore. Questo approccio viscerale si ricollega per certi versi all’indimenticabile esordio del 1997, Tregua, se non fosse per una definizione sonora nel frattempo accentuatasi, così come al viaggio emotivo affrontato a suo tempo ne La quinta stagione. Cristina vince, insomma, a mani basse, ancora una volta, perché le sue armi sono tali da non aver bisogno di eccessive sovrastrutture. Correte ad ascoltarla.

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