HERE LIES LOVE
Nonesuch/Warner

La “morte dell’album”, per dirla con David Byrne nelle sue note di accompagnamento, ha prodotto un album monumentale. Un paradosso? No, semplicemente la voglia di rilanciare ancora più in alto, per superare le secche della febbre da download (e dell’inciviltà, permetteteci di dirlo, per la quale è considerato normale, se non giusto, che la musica si possa avere gratis). Bravo Byrne ad affrontare la situazione con questo piglio, e bravo anche a sparigliare le carte creando questa strana coppia con Fatboy Slim. A essere cattivi, nemmeno tanto strana, dato che in fondo entrambi hanno un grande futuro dietro le spalle: due artisti, cioè, che hanno ridisegnato le regole del gioco, rivoluzionandole quasi, ma che oggi sono arrivati in quella rischiosa posizione per cui non ci si aspetta più di tanto da loro in quanto, nei rispettivi campi, vengono un po’ considerati i monumenti di se stessi. A sentire poi il primo dei due cd (sì, perché Here Lies Love è doppio), i pensieri cattivi paiono quelli che disegnano i dati di fatto. L’impressione, insomma, è che questo progetto sia un elegantema pachidermico e inerte colonnone sonoro da musical esplicitamente agiografico, con l’aggravante che l’agiografia è, beh, su Imelda Marcos, non proprio il personaggio più umile e valoroso nella storia dell’umanità. Sì, c’è qualche sprazzo melodico interessante (Every Drop Of Rain), ma ci si barcamena fra echi di Abba, annacquate citazioni disco e viaggi nel pop anni 80 come lo faceva Tina Turner. Mah. Il secondo cd segna un netto cambio di rotta: la mano di Fatboy Slim comincia a farsi sentire (ed è ispirata), la storia di Imelda vira verso un acido disastro, Byrne arriva a toccare vette di ispirazione ai livelli dei Talking Heads (American Troglodyte, Men Will Do Anything). E ti ritrovi a comprendere che il primo cd una volta sentito il secondo acquista più senso, il secondo cd una volta ascoltato il primo si mostra ancor più bello. Poteva essere un fragoroso inutile fallimento (ornato di una line up vocale da paura, la lista delle ospiti è pazzesca), invece è un centro pieno.

tratto dal Mucchio n°669

Ultime recensioni Musica
new gen
AA. VV.

New Gen

6

Caroline Simionescu-Marin, la ventunenne editrice della webzine inglese grmdaily.com, ha impiegato ben nove mesi per assemblare i cocci...
edible woman
Edible Woman

Daunting

6

Dopo la confusione fatta sul numero attualmente in edicola, dovuta tanto alla poca chiarezza del press sheet, quanto...
BookletJEWELDBOX(4pagg)-xSito.cdr
Fabio Bliquo

Controsensi

6.5

“Volevo comporre una meditazione sul delirio e sulla follia insita nei nostri comportamenti quotidiani”. Con questa intenzione...
frank-ocean-blond-compressed-0933daea-f052-40e5-85a4-35e07dac73df
Frank Ocean

Blonde

8

È strano. Perché Blonde, uno dei dischi più attesi degli ultimi anni, sfugge a tutte le traiettorie...
Let_Them_Eat_Chaos_Kate_Tempest_Album_Cover_Final_grande
Kate Tempest

Let Them Eat Chaos

8.5

“Through the hallway, ancient wallpaper, nicotine gold, up the stairs, rickety, here, in the top flat, flowers...
sbr161-jennyhval-1440
Jenny Hval

Blood Bitch

8

In un’intervista data questa estate, con la stessa cruda onestà con cui lavora ai propri album, Jenny...
goat-Requiem-650x650
Goat

Requiem

8

Da un paio di anni campeggiano ai piani alti sui cartelloni dei festival, in America vengono licenziati...
61AG4lCxU3L._SL1215_
Nick Cave & The Bad Seeds

Skeleton Tree

9

Va alla radice, Nick Cave. Va allo scheletro, perché a volte non resta che radere al suolo...
a1895762218_10
Anohni

Hopelessness

8.5

Un protest album lo si aspettava da tempo da Antony Hegarty. Nonostante la sfilza di album firmati...
8581ba8e7275a0c8a187bc427f9ab28e
BadBadNotGood

IV

8.5

Se al secondo album ufficiale – che poi è il quarto di una produzione splendida e precoce...
tumblr_inline_ob3r9kzV2O1qbab62_540
Russian Circles

Guidance

9

C’è un momento, nella carriera di una band, che rappresenta una sorta di spartiacque, un prima e...
c1645585
Dj Shadow

The Mountain Will Fall

7.5

La cosa divertente, e tristemente paradossale, è che DJ Shadow è riuscito a riavvicinarsi alle vette di...
a4202885575_10
The Dwarfs Of East Agouza

Bes

8.5

Era successo nel 2015 con la collaborazione tra Suuns e Jerusalem In My Heart, accade di nuovo...
005483377_500
Swans

The Glowing Man

8.5

Un’esperienza dal vivo, sia per i musicisti sia per il pubblico: di questo si tratta quando parliamo...
james-blake-colour
James Blake

The Colour In Anything

8.5

The Colour In Anything è il tripudio dell’estetica e della sensibilità di James Blake, fresco della collaborazione...