IO TRA DI NOI
Ghost/Venus

Sornione, il nuovo album di Dente completa il parterre 2011 degli autori non allineati della musica italiana: assieme a Brunori SAS e a Le Luci della Centrale Elettrica, il musicista di Fidenza rappresenta un modo diverso di pensare, scrivere, suonare. Pensare, soprattutto: per chi ancora non lo conosceva, quando nel 2009 uscì L’amore non è bello ci fu un po’ di straniamento, anche nei circuiti più – bleah – indie. Inevitabile uno sbilanciamento ottimistico, a cui Io tra di noi, che Dente stesso lo voglia o no, finisce per dare un assestamento più significativo. Fra le maglie delle nuove canzoni ci potevano essere pose,manierismi, atteggiamenti prevedibili, insomma, un appannamento mascherato da rassicurante continuità. Invece, anche se non cambiano le rime un po’ depressive, le piccole cose di incertissimo gusto, l’ironia spesso macabra, la follia appena accennata, il disco scorre con una profonda e carsica intensità. Non sfuma, insomma, pure in virtù di una produzione senza sbavature: il suono si ispessisce quando serve, e solo quando serve. La sottrazione, evidente fin dai primi accordi di Due volte niente, non evita calembour verbali, un pezzo discoteque che stupisce e deborda con grazia, arrangiamenti stringatima ben strutturati. Tutto è all’inverso, per citare un frammento di La settimana enigmatica: dove ci si aspetterebbero carezze arrivano schiaffi e un soffice malessere, che invade l’animo e fa arrivare alla fine dell’ascolto con un po’ di sensata amarezza. Figlio più dei Belle And Sebastian che dei vari depressi degli anni Settanta nostrani, Dente canta amore e bellezza al contrario, con romanticismo e disincanto che non fanno sconti nell’uso delle parole: armi terribili, in quanto fraintenderle è semplicissimo.
Solo un po’ di ambiguità, qualche ricordo di Lucio, che non guasta, e nessuna altra gita di gruppo: se è vero che il parterre di cui sopra esiste, è altrettanto vero che ognuno dei tre soggetti menzionati balla da solo. E va decisamente a ritmo.

Tratto dal Mucchio n° 687

Ultime recensioni Musica
LoyleCarner-YesterdaysGone-3000x3000_600_600
Loyle Carner

Yesterday's Gone

8.5

Guardandola attraverso i suoi video, l’esistenza che racconta Loyle Carner vi sembrerà di averla già vista vivere...
thexx-iseeyou
The xx

I See You

9

Non hanno rivali, oggigiorno, negli ascolti da cameretta delle ragazze e dei ragazzi: la “generazione xx”. C’è...
baustelle cover-album
Baustelle

L'amore e la violenza

8

Preparatevi: è un album fuori di testa, L’amore e la violenza. Come oggigiorno manda fuori di testa...
jaar
Nicolas Jaar

Sirens

8.5

Frutto di un’elaborazione sofferta, e perciò non facile all’ascolto, il secondo album “ufficiale” del 26enne produttore newyorkese,...
romare
Romare

Love Songs: Part Two

8

La scorsa estate ho trascorso qualche giorno a Parigi in compagnia di un’amica, abbiamo visitato il Centro...
fiori
Alessandro Fiori

Plancton

8.5

“Ma il sole rimane dietro”, recita lo spettrale semi-ritornello di Aaron, brano introdotto dalle dichiarazioni dell’attivista informatico...
soft hair
Soft Hair

Soft Hair

7.5

La collaborazione tra Sam Dust e Connan Mockasin ha origini lontane, quando nel 2010 l’ex cantante dei...
new gen
AA. VV.

New Gen

6

Caroline Simionescu-Marin, la ventunenne editrice della webzine inglese grmdaily.com, ha impiegato ben nove mesi per assemblare i cocci...
edible woman
Edible Woman

Daunting

6

Dopo la confusione fatta sul numero attualmente in edicola, dovuta tanto alla poca chiarezza del press sheet, quanto...
BookletJEWELDBOX(4pagg)-xSito.cdr
Fabio Bliquo

Controsensi

6.5

“Volevo comporre una meditazione sul delirio e sulla follia insita nei nostri comportamenti quotidiani”. Con questa intenzione...
frank-ocean-blond-compressed-0933daea-f052-40e5-85a4-35e07dac73df
Frank Ocean

Blonde

8

È strano. Perché Blonde, uno dei dischi più attesi degli ultimi anni, sfugge a tutte le traiettorie...
Let_Them_Eat_Chaos_Kate_Tempest_Album_Cover_Final_grande
Kate Tempest

Let Them Eat Chaos

8.5

“Through the hallway, ancient wallpaper, nicotine gold, up the stairs, rickety, here, in the top flat, flowers...
sbr161-jennyhval-1440
Jenny Hval

Blood Bitch

8

In un’intervista data questa estate, con la stessa cruda onestà con cui lavora ai propri album, Jenny...