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Girls In Hawaii

Everest

Naive/Self
7

All’uscita di From Here To There, nel 2003, i belgi Girls In Hawaii sembravano sulla strada giusta per diventare uno dei nomi più significativi dell’indie-pop del nuovo secolo. Avevano tutto. Ottime melodie, canzoni che rimanevano in testa, una buona personalità capace di assimilare influenze dirette (Grandaddy, su tutti) e humus creativo geografico (i dEUS). Poi più niente. Passano cinque anni prima di sentire qualcosa di nuovo e se da un lato Plan Your Escape non tradisce le aspettative (buona accoglienza, anzi), dall’altro sembra che il riproporsi pedissequo di sonorità note mostri un po’ la corda. È il 2008. L’indie-pop sta andando da altre parti e dopo appena dodici mesi i Grizzly Bear detteranno le nuove condizioni con Veckatimest. Nel 2010, poi, il batterista Denis Wielemans muore in un incidente d’auto. E per certi versi è già una vittoria essere qui ad ascoltare Everest, il terzo disco dei Girls In Hawaii. Disco che in effetti riecheggia di una malinconia umbratile, sospesa, che rimanda a quello che è stato e che poteva essere, e quello che non è più e non può più tornare. Sono passati dieci anni da Time To Forgive The Winter. In dieci anni si diventa grandi. Si matura (forse). E cambia il modo in cui si vedono le cose. Poi, certo, le esperienze che plasmano e tutto il resto. Ed è per questo che al netto di un tessuto sonoro sostanzialmente privo di sorprese (siamo sempre lì, un indie-pop da pioggia estiva con Jason Lytle e Shins in testa), Everest sembra pervaso da una sottile tensione sottocutanea che lo rende urgente. È una sorta di urgenza di chi ha perso qualcosa per strada e vuole recuperarlo per quanto possibile. In canzoni come Misses, Not Dead (appunto) e Rorscharch si avverte il tentativo di fare i conti col proprio passato, di vivere nel presente senza restare fermi – e se musicalmente non cambia niente, beh, direi che i belgi le canzoni le sanno sempre scrivere – e immaginarsi un futuro in cui ci sia ancora bisogno di questo tipo di sensazioni.

Pubblicato sul Mucchio 710

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