sbr161-jennyhval-1440
Jenny Hval

Blood Bitch

Sacred Bones/Goodfellas
8

In un’intervista data questa estate, con la stessa cruda onestà con cui lavora ai propri album, Jenny Hval ha ammesso che un concetto da tempo accarezzato, ma evidentemente non ancora del tutto espresso attraverso le proprie performance, era la nudità intesa come la mancanza di barriere tra il corpo e il mondo esterno: niente affatto sensuale, provocatoria solo in riflesso allo sguardo altrui, brutalmente esposta. Questo desiderio di mostrare e mostrarsi senza filtri è solo uno dei motori che muovono la sua sesta prova da solista, successiva a Apocalypse, Girl dello scorso anno e da essa – musicalmente e concettualmente – distante.

Blood Bitch richiama fin dal titolo le mestruazioni, un tema che nei suoi 37 minuti scarsi verrà toccato più volte, da Untamed Region a Female Vampire passando per Period Piece, ma con un approccio assai diverso rispetto a quanto fatto in passato da altre colleghe (la lista è più lunga di quanto si creda: Mary J. Blige, Dolly Parton, Ani Di Franco e Lily Allen sono solo le prime a venire in mente). Hval non ne fa una questione di riaffermazione del potere femminile ma, come per la nudità, vuole mostrare lo stato delle cose, le espone perché noi ci si possa specchiare e di conseguenza – se ci perdonate il gioco di parole – riflettere. “Il sangue più forte dell’Universo”, ha detto l’artista in un’altra intervista, “è probabilmente quello mestruale. Al tempo stesso è stato privato di ogni potere”. Se il tema dell’album è consistente, non è da meno il comparto musicale. Tra cut-up astrusi (The Plague è l’abbraccio di tutte le donne: forti, allegre, rabbiose, indipendenti) e momenti più intimi (la già citata Untamed Region), Blood Bitch rivela inattesa versatilità nell’affrontare i generi. Che i suoni si colorino di un’insistenza maniacale o di inquietante impalpabilità, la voce riesce sempre a spiccare il volo e svelare un gusto innato per la melodia, come in quella gemma maldestramente offuscata dal parlato che è The Great Undressing. Altro che mestruazioni. Era l’ingresso in territori più accomodanti il vero tabù da spezzare.

Commenti

Ultime recensioni Musica
mien mien
MIEN

MIEN

6.5

Abbiamo ormai perso il conto dei “supergruppi” formati da membri di diverse band che popolano lo scenario...
DRINKS
Drinks

Hippo Lite

7

Cate Le Bon lo aveva dichiarato tre anni fa: “Nelle interviste ti fanno sempre domande tipo ‘Quale...
mouse on mars cover
Mouse On Mars

Dimensional People

7.5

Uh, vedi un po’: i Mouse On Mars abbandonano le sponde discografiche che recentemente li avevano visti...
a toys orchestra LUB-DUB
…A Toys Orchestra

Lub Dub

7

Mentre là fuori l’indie italiano continua a scalare con risibile facilità le vette delle classifiche tricolori, gli...
CS672934-01A-BIG
Jonathan Wilson

Rare Birds

6

Che cosa non funziona in questo album di Jonathan Wilson? Formalmente, nulla.Alla sua nuova uscita, il songwriter...
Mount Eerie- Now Only
Mount Eerie

Now Only

8.5

A un anno esatto dallo splendido A Crow Looked At Me, Phil Elverum costruisceintorno alla scomparsa, all’eredità...
preocupations
Preoccupations

New Material

8

Nonostante qualche intoppo presentatosi subito sul cammino (il cambio di nome da Viet Cong a Preoccupations, a...
Baustelle 2018
Baustelle

L’amore e la violenza vol. 2

8

“Dodici nuovi pezzi facili”, recita il programmatico sottotitolo dell’ottavo album in studio di Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi...
David-Byrne-cover
David Byrne

American Utopia

7

L’album più atteso dell’inverno, o quasi. Il “mezzobusto” non ne confezionava uno a suo nome dall’epoca di...
suuns-felt-e1515742982651
Suuns

Felt

8.5

Dal momento in cui ho deciso di occuparmi di Felt, rifletto su quante altre band, nell’ultimo decennio...
The-Breeders-All-Nerve-album-artwork-1515446973-640x640-1
The Breeders

All Nerve

8

A dieci anni dal precedente Mountain Battles, The Breeders tornano con un quinto capitolo in studio che...
mamuthones-fear-on-the-corners
Mamuthones

Fear On The Corner

8

Come un bad trip un po’ meno disturbante e un po’ più reale. Come un disco psichedelico...
awol
Awolnation

Here Come the Runts

5.5

“Volevo fare un album pop-rock, alla maniera di quello dei Dire Straits o Born In The USA”,...
starcrawler
Starcrawler

Starcrawler

7.5

Si sono incontrati appena maggiorenni, al liceo, nel 2015. Oggi pubblicano il loro primo album su Rough...