BRULEZ CE COEUR
Constellation/Goodfellas

Nessuno ha mai chiesto alla Constellation artisti che sappiano scalare le classifiche o beneficino di un costante “airplaying”. Bene, non fatevi illusioni neppure con Les Momies De Palerme: da Xarah Dion e Marie Davidson (un passato fatto di autoproduzioni e di esperienze, in studio, assieme a Land Of Kush) tutto è lecito attendersi tranne che un briciolo di radiofonicità. Già edito alla fine del 2010 in edizione iper-limitata, “Brulez ce coeur” è un affresco dalle tinte oscure, fatto d’improvvisazioni, basi sovraincise e battiti in controtempo dove l’elettronica minimale filtrata attraverso il suono di una chitarra elettrica non concede punti di riferimento; con l’immediata conseguenza che si finisce storditi, confusi, sia che ci si trovi al cospetto di “Le Cerf Invisible”, il paradigma del suono della coppia, sia che l’attenzione si concentri su “Incarnation”, uno dei momenti più goderecci del lotto (brano che nasce e muore sopra un ottovolante di sintetizzatori), sia che si venga assuefatti da una nenia autunnale come “Riviere du non-retour”, perfetta per commemorare il 2 Novembre. “Je t’aime”, che chiude gli esperimenti, è appunto una lieve dichiarazione d’amore: come la intendono, però, due musiciste al cui confronto Carla Bozulich ed Elizabeth Anka Vajagic (per rimanere dalle parti della label canadese) paiono un incrocio tra 883 e Audio2.

Tratto dal Mucchio n°694

Ultime recensioni Musica
four
Four Tet

New Energy

7.5

Ah, quanto sarebbe bello se New Energy uscisse come semplice white label: niente nome dell’autore, e stop....
maus
John Maus

Screen Memories

8

Quando Maus comunicò, al termine della dissertazione per il dottorato in filosofia politica, che la carriera di...
mariam
Mariam The Believer

Love Everything

7.5

“This could be the end of all the ends”, la prima spiazzante frase di Opening, traccia d’apertura...
colapesce
Colapesce

Infedele

7

Ricordo bene il momento in cui uscì il primo disco: Un meraviglioso declino. Era fine gennaio, cinque...
rabit
Rabit

Les Fleurs Du Mal

7.5

Il produttore di Houston Eric Burton è tra i capofila della nuova elettronica industrial degli ultimi anni....
cop
Elle Mary & The Bad Men

Constant Unfailing Night

7

Terzetto di base a Manchester, il progetto Elle Mary & The Bad Men esordisce sulla lunga distanza...
a2149764433_10
Courtney Barnett & Kurt Vile

Lotta Sea Lice

8.5

Sono passati 33 secondi dall’inizio di Lotta Sea Lice, una trama di  chitarre scintillanti apre alla strofa...
8693a1edc321169ba577b6ea8bcff7f1.1000x1000x1
St. Vincent

Masseduction

8.5

Tre anni fa parlavamo della “liberazione” di St. Vincent, giunta alla fase della divertita estroversione. Masseduction ne...
artworks-000234104634-7jd65k-t500x500
Indian Wells

Where The World Ends

8

Ecco, questo è un disco perfetto. Il che, per certi versi, è anche la sua problematica. Eh,...
a3585314451_16
Sequoyah Tiger

Parabolabandit

8.5

Ci aveva colpito forte con l’EP del 2016, Ta-Ta-Ta-Time. Da capogiro sin dal titolo, Parabolabandit è finalmente...
king-krule-the-ooz
King Krule

The OOZ

8

Il nuovo disco di King Krule, che arriva a ben quattro anni di distanza dall’esordio 6 Feet...
corgan
William Patrick Corgan

Ogilala

8

Parliamoci chiaro: a Corgan abbiamo concesso tante chance, più che a chiunque altro: il pessimo progetto Zwan;...
Ben-Frost--The-Centre-Cannot-Hold-album-cover
Ben Frost

The Centre Cannot Hold

8

Trattandosi di composizioni strumentali, conta l’esperienza d’ascolto: anzitutto dal vivo, se possibile (in Italia, a Club To...
the_tower_motorpsycho-1024x1024
Motorpsycho

The Tower

7

Fatecelo dire. Con una media da quasi un’uscita all’anno, quella di un altro album dei Motorpsycho in...
a0371152011_10
Chelsea Wolfe

Hiss Spun

7.5

Diventata un’artista di prima fascia, Chelsea Wolfe ha inanellato almeno tre capolavori di fila: difficile descrivere altrimenti...
file
The War On Drugs

A Deeper Understanding

8

Non solo Stranger Things. Il miglior revival degli anni 80 passa anche per la musica dei War...