LIARS
Mute/Emi

Più che azzardare passi indietro – il rientro nell’alveo di una forma musicale più organizzata è, in questo nuovo lavoro, innegabile – o balzi in avanti (nessuno si aspettava un ritorno al pop, visto che la ricerca ritmica eretica ed ossessiva dei due precedenti lavori non pareva esaurita) ci pare che i Liars continuino a muoversi a lato, avvezzi da sempre alle traiettorie imprevedibili, a un estremo bisogno di afferrare la materia sonora ancora incandescente, cercando di plasmarla a costo di bruciarsi. Il loro capolavoro in questo disco – che è, come e quanto i due che lo precedono, strepitoso – è probabilmente prenderci in giro, illudendoci di ascoltare un semplice sunto degli amori e degli ascolti formativi del trio, un banale tour sentimentale. “Plaster Caster Of Everything”, incipit devastante, è quasi una rielaborazione della nirvaniana “Territorial Pissing” dilaniata e appallottolata sui palchi nel corso dell’ultimo tour, l’ombra di Iggy alle spalle, ma il salmodiare ossessivo che la percorre è inconfondibilmente quello di Angus. Certo, poco dopo si mettono a fare il verso a Beck, superando in credibilità le sue ultime prove (“Houseclouds”). Ma è un evidente sberleffo, subito ridimensionato dai Cabaret Voltaire trascinati tra le dissonanze di un pianoforte che pare, letteralmente, cadere a pezzi (“Leather Prowler”). C’è pure il garage rock catacombale di “What Would They Know”, “Freak Out”, e “Pure Unevil”, che ruba qualcosa ai Jesus And Mary Chain ma li trascina in luoghi ancora più esoterici e bui, oppure la intro sabbathiana di “Cycle Time” che si trasforma in una cantilena tipicamente alla Liars. Non manca infine una vena intimista, già accennata in Drum Is Dead, rappresentata dalla diafana “Sailing To Bizanthium” e soprattutto dalla struggente Protection finale, che aggiorna allo spleen del dopo Kid A il Brian Eno autore di canzoni. Un disco dalle mille sfaccettature. Facce che però, come in un video di Aphex Twin, hanno una identica, inconfondibile espressione ghignante stampata addosso. Insomma, fedeli alla linea, soprattutto quando non c’è.

(Recensione tratta dal Mucchio n.638 – settembre 2007)

Ultime recensioni Musica
sleaford_mods_english_tapas_grande
Sleaford Mods

English Tapas

7

Premessa: devo dire che li adoro. Più della musica in sé, la formula: due mosche da pub...
d166aff3-ccc5-45fd-8422-947a77c8b156
Grandaddy

Last Place

8

“Why would we ever move? / Damned if we do / Dumb if we don’t / End...
Noveller-A-Pink-Sunset-For-No-One
Noveller

A Pink Sunset For No One

8

Che il progetto da solista dietro cui si cela Sarah Lipstate sia figlio tanto di Glenn Branca...
LoyleCarner-YesterdaysGone-3000x3000_600_600
Loyle Carner

Yesterday's Gone

8.5

Guardandola attraverso i suoi video, l’esistenza che racconta Loyle Carner vi sembrerà di averla già vista vivere...
thexx-iseeyou
The xx

I See You

9

Non hanno rivali, oggigiorno, negli ascolti da cameretta delle ragazze e dei ragazzi: la “generazione xx”. C’è...
baustelle cover-album
Baustelle

L'amore e la violenza

8

Preparatevi: è un album fuori di testa, L’amore e la violenza. Come oggigiorno manda fuori di testa...
jaar
Nicolas Jaar

Sirens

8.5

Frutto di un’elaborazione sofferta, e perciò non facile all’ascolto, il secondo album “ufficiale” del 26enne produttore newyorkese,...
romare
Romare

Love Songs: Part Two

8

La scorsa estate ho trascorso qualche giorno a Parigi in compagnia di un’amica, abbiamo visitato il Centro...
fiori
Alessandro Fiori

Plancton

8.5

“Ma il sole rimane dietro”, recita lo spettrale semi-ritornello di Aaron, brano introdotto dalle dichiarazioni dell’attivista informatico...
soft hair
Soft Hair

Soft Hair

7.5

La collaborazione tra Sam Dust e Connan Mockasin ha origini lontane, quando nel 2010 l’ex cantante dei...
new gen
AA. VV.

New Gen

6

Caroline Simionescu-Marin, la ventunenne editrice della webzine inglese grmdaily.com, ha impiegato ben nove mesi per assemblare i cocci...
edible woman
Edible Woman

Daunting

6

Dopo la confusione fatta sul numero attualmente in edicola, dovuta tanto alla poca chiarezza del press sheet, quanto...