Local Natives cop
Local Natives

Hummingbird

PIAS/SELF
7.5

La parabola sembrava delle più scontate: un esordio trattato bene se non benissimo più o meno ovunque, Gorilla Manor del 2009, e di conseguenza parecchie copie vendute e parecchi concerti in giro per il mondo, anche a supporto di formazioni come Arcade Fire e The National. Dopodiché al successo si è abbinata una specie di crisi umana, a minare i rapporti fra Taylor Rice, Kelcey Ayer, Ryan Hahn e Matt Frazier. Succede spesso, quando l’improvviso raggiungimento dei propri obiettivi mina le certezze del quotidiano. A dispetto della sigla sociale, i Local Natives hanno deciso di abbandonare la natia, rassicurante Silver Lake, Los Angeles, dove si erano inizialmente impossessati di un bungalow abbandonato per darsi alla sperimentazione, per indirizzarsi in spregiudicata direzione Brooklyn, dove invece Aaron Dressner degli stessi The National li attendeva in veste di co-produttore.

Hummingbird nasce proprio con il presupposto di fungere da unione tra gli opposti, in primis tra magniloquenza a effetto ed essenzialità con l’anima a nudo. Ecco così che l’iniziale You & I parrebbe trasportare Tim e Jeff Buckley nel 2013, mentre batterie sintetiche e organi si sfidano a colpi proibiti. In generale, è come se le armonizzazioni vocali e la perizia strumentale dei Grizzly Bear si sposassero con il potere immaginifico dei The Antlers (si sentano Heavy Feet, l’ottima Ceilings o il singolo Breakers). La stratificata cura dei tessuti sonori, insomma, valorizza canzoni già di per sé cariche di fascino e intensità, capaci di rielaborare in ottica moderna un bagaglio dalle radici tradizionali, dacché è sostanzialmente di indie-pop e folk psichedelico che stiamo disquisendo. L’originalità non sarà ai massimi termini, anche per via di un canto perlopiù in falsetto che ormai innesca in automatico l’effetto déjà vu, ma non mancano prodezze pirotecniche. Il titolo di copertina si riferisce del resto al colibrì, il più piccolo dei volatili che può però lasciare di stucco volando all’indietro.

 

Pubblicato sul Mucchio 702

Ultime recensioni Musica
61AG4lCxU3L._SL1215_
Nick Cave & The Bad Seeds

Skeleton Tree

9

Va alla radice, Nick Cave. Va allo scheletro, perché a volte non resta che radere al suolo...
a1895762218_10
Anohni

Hopelessness

8.5

Un protest album lo si aspettava da tempo da Antony Hegarty. Nonostante la sfilza di album firmati...
8581ba8e7275a0c8a187bc427f9ab28e
BadBadNotGood

IV

8.5

Se al secondo album ufficiale – che poi è il quarto di una produzione splendida e precoce...
tumblr_inline_ob3r9kzV2O1qbab62_540
Russian Circles

Guidance

9

C’è un momento, nella carriera di una band, che rappresenta una sorta di spartiacque, un prima e...
c1645585
Dj Shadow

The Mountain Will Fall

7.5

La cosa divertente, e tristemente paradossale, è che DJ Shadow è riuscito a riavvicinarsi alle vette di...
a4202885575_10
The Dwarfs Of East Agouza

Bes

8.5

Era successo nel 2015 con la collaborazione tra Suuns e Jerusalem In My Heart, accade di nuovo...
005483377_500
Swans

The Glowing Man

8.5

Un’esperienza dal vivo, sia per i musicisti sia per il pubblico: di questo si tratta quando parliamo...
james-blake-colour
James Blake

The Colour In Anything

8.5

The Colour In Anything è il tripudio dell’estetica e della sensibilità di James Blake, fresco della collaborazione...
moonshapedpool_blog-580
Radiohead

A Moon Shaped Pool

8.5

Prima che intervenisse il Diavolo, era Dio che si trovava nei dettagli, citato in tempi e modi...
iggy-pop-post-pop-depression-300x300
Iggy Pop

Post Pop Depression

8.5

Il valore di una cattiva compagnia sa essere inestimabile. Anche senza confermare quell’etichetta da mezzo genio e...
12661828_913097505464862_2974762137926284259_n
Teho Teardo & Blixa Bargeld

Nerissimo

8

Nerissimo è un disco difficile da raccontare, perché racchiude al suo interno un intricato gomitolo di fili...
a0455473221_16
Suuns

Hold/Still

9

Quattro anni da Images Du Futur e, ancora, il suono dei Suuns cambia. Dalla più pura psichedelia...
cavern-anti-matter-void-beats-invocation
Cavern Of Anti-Matter

Void Beats/Invocation Trex

9

In principio era l’improvvisazione. Dopo anni di tecniche improbabili per rinnovare il suono degli Stereolab, Tim Gane...
motor
Motorpsycho

Here Be Monsters

7.5

Quando si dice che ogni occasione è buona. Il pretesto per l’edizione limitatissima di Child Of The...