SPOOKY ACTION AT A DISTANCE
Kranky/Goodfellas

In un mondo perfetto, i Deerhunter sarebbero un pilastro indie
amato (almeno) quanto gli Arcade Fire, Atlas Sound una one
man band che suona ogni anno in Italia e Lotus Plaza una gemma musicale nota anche al di fuori del circuito nerd. Ma la realtà, si sa, è spesso ingiusta coi meritevoli. E allora è forse opportuno specificare che, se il frontman dei Deerhunter Bradford Cox ha il suo side project Atlas Sound, anche Lockett Pundt – chitarra e voce del quartetto di Atlanta – diventa Lotus Plaza quando è solo a giocare in cameretta. Quattro mura che, come per “Parallax” del compagno, cominciano a diventare troppo strette anche per il secondo album di Pundt: non tanto per esigenze tecniche, quanto per la varietà di sfumature guitar pop che non riuscirebbero a stare nell’atmosfera raccolta di una stanza. Legati da una profonda amicizia, Cox e Pundt sono due volti di una simile sensibilità musicale, fanciullesca e al contempo delicatamente raffinata. Mentre il primo, più soggetto alle fascinazioni dell’elettronica, ama avventurarsi in viaggi interiori, il secondo sembra librarsi, leggero eppure talvolta malinconico, su paesaggi naturali, in sella al manico di una Fender dal suono fresco e scintillante. Già nella sua “Desire Lines”, tra i capitoli più belli dell’ultimo album del “main project”, risiedevano alcuni dei tratti caratteristici – oggi riscontrabili in “Spooky Action At A Distance” e più definiti che in passato – di Lotus Plaza. La chitarra è un continuo ricamare jangle, brioso, meno paranoico che nei Deerhunter e in tal senso vicino ai primi R.E.M. o ai Pavement di “Gold Soundz”. Ma è dall’intreccio con una base ritmica spesso ripetitiva, mandata in loop dentro gli effetti (mai abusati) dei pedali e nella voce eterea, corale, di Pundt, che si sviluppa la sensazione di viaggio. Che stavolta è anche fisico, e non puramente cerebrale. Una suggestione che, magicamente, sembra trovare riscontro nella copertina: un cielo timidamente terso ed una manciata di palloncini in volo per chissà dove.

Tratto dal Mucchio n°693

Ultime recensioni Musica
awol
Awolnation

Here Come the Runts

5.5

“Volevo fare un album pop-rock, alla maniera di quello dei Dire Straits o Born In The USA”,...
starcrawler
Starcrawler

Starcrawler

7.5

Si sono incontrati appena maggiorenni, al liceo, nel 2015. Oggi pubblicano il loro primo album su Rough...
maisie_maledette-rockstar-e1515853361535
Maisie

Maledette rockstar

8.5

Sono otto anni che aspetto il nuovo album dei Maisie, band messinese composta da Alberto Scotti e...
COSMOTRONIC-COVER-RGB-14401
Cosmo

Cosmotronic

8

Si dà subito il Bentornato, disegnando un autoritratto e definendo gli obiettivi, prima che parta un ritmo...
600x600bf
N.E.R.D.

No_One Ever Really Dies

8

La leggerezza. Il sense of humour, perfino. In anni in cui la musica black di matrice urban...
songsofpraise_shame
Shame

Songs Of Praise

8

Gli Shame, dall’Inghilterra, Brixton, sono cinque compagni di classe che iniziano a suonare nella sala prove dei...
four
Four Tet

New Energy

8

Ah, quanto sarebbe bello se New Energy uscisse come semplice white label: niente nome dell’autore, e stop....
maus
John Maus

Screen Memories

8.5

Quando Maus comunicò, al termine della dissertazione per il dottorato in filosofia politica, che la carriera di...
mariam
Mariam The Believer

Love Everything

7.5

“This could be the end of all the ends”, la prima spiazzante frase di Opening, traccia d’apertura...
colapesce
Colapesce

Infedele

7

Ricordo bene il momento in cui uscì il primo disco: Un meraviglioso declino. Era fine gennaio, cinque...
rabit
Rabit

Les Fleurs Du Mal

7.5

Il produttore di Houston Eric Burton è tra i capofila della nuova elettronica industrial degli ultimi anni....
cop
Elle Mary & The Bad Men

Constant Unfailing Night

7

Terzetto di base a Manchester, il progetto Elle Mary & The Bad Men esordisce sulla lunga distanza...
a2149764433_10
Courtney Barnett & Kurt Vile

Lotta Sea Lice

8.5

Sono passati 33 secondi dall’inizio di Lotta Sea Lice, una trama di  chitarre scintillanti apre alla strofa...
8693a1edc321169ba577b6ea8bcff7f1.1000x1000x1
St. Vincent

Masseduction

8.5

Tre anni fa parlavamo della “liberazione” di St. Vincent, giunta alla fase della divertita estroversione. Masseduction ne...
artworks-000234104634-7jd65k-t500x500
Indian Wells

Where The World Ends

8

Ecco, questo è un disco perfetto. Il che, per certi versi, è anche la sua problematica. Eh,...
a3585314451_16
Sequoyah Tiger

Parabolabandit

8.5

Ci aveva colpito forte con l’EP del 2016, Ta-Ta-Ta-Time. Da capogiro sin dal titolo, Parabolabandit è finalmente...