0
Mac DeMarco

Salad Days

Captured Tracks
7.5

Se mettete insieme i testi del canadese Mac DeMarco, esce fuori un bel romanzo di formazione. Macky, come si fa chiamare dagli amici in Salad Days, prende ispirazione da banalità e problematiche da gioventù metropolitana per conquistarvi con aneddoti, ammicanti cialtronerie e un rock tra l’intontito e lo psichedelico. Senza mai raccontare nulla di propriamente nuovo, Mac è un perfetto menestrello da generazione Y. I suoi brani sono dedicati al cazzeggio (si è ritirato fuori il termine slacker rock, in disuso dai tempi del Beck di Loser) alle sigarette (la sua Ode To Viceroy) e ad amoreggiamenti vari. Gettando uno sguardo ironico su stereotipi, conflitti generazionali (ovunque incombe lo sdegno materno) e aggiungendo una punta di cameratismo, Mac sembra sempre più un personaggio uscito da
Dazed & Confused di Linklater, uno dei discoli fuori tempo massimo che ancora non schioda dalle scalette del liceo.

Se dal vivo è più facile veder calare la maschera e contemplare il Mac chitarrista e istrione nelle sue vesti più dinamiche, su disco la parte è talmente studiata e convincente che sembra davvero di ascoltare la voce di una figura d’invenzione. Tanto è bravo DeMarco a confezionare i suoi brani, che di fatto Salad Days, pur rimanendo fedele al suo mix retromaniaco di glam-rock e indie di tardi anni 80, raggiunge un non so che di perfezione e compattezza. La produzione è ancora scarna, ma lontana da distorsioni e perdite di controllo, i pezzi scorrono più lenti e meditabondi del solito aggiungendo una paradossale aura di maturità al tutto. “Grow up”, come suggerisce in Blue Boy, sembra essere finanche un pensiero ricorrente. Le melodie sono subdole e appiccicose, la voce melliflua e compassata. Il meglio giunge con il barcollante singolo Passing Out Pieces e con la strepitosa Chamber Of Reflection. In entrambe i sintetizzatori ricreano un’atmosfera straniante, perfetta per il suo crooning dissacrante e distaccato, un po’ alla Ariel Pink. Sa il fatto suo, DeMarco.

Commenti

Ultime recensioni Musica
FJM_GodsFavoriteCustomerCover
Father John Misty

God’s Favorite Customer

6.5

Con il quarto album a nome Father John Misty torna Josh Tillmann, l’autore di canzoni californiano già...
R-11909640-1524565190-8346_1525264924
Iceage

Beyondless

9

Diciamo pure che avevo bisogno di un disco del genere, in sintonia con il cattivo umore che...
Beach-House-7-LP
Beach House

7

8

La magia nei dischi dei Beach House non è mai venuta meno. È questo il miracolo attuato...
0602567364351_0_0_0_75
Sons Of Kemet

Your Queen Is A Reptile

8

Gli egizi chiamavano il loro paese Kemet, cioè “terra nera”, traendo spunto dal limo scurissimo rilasciato dalle...
doc160.ryleywalker.deafman.fc_.1600-1519762445-640x640
Ryley Walker

Deafman Glance

8

Confesso di non riuscire a definire con precisione la musica di Ryley Walker. Lo trovo, l’americano, sprecato...
mien mien
MIEN

MIEN

6.5

Abbiamo ormai perso il conto dei “supergruppi” formati da membri di diverse band che popolano lo scenario...
DRINKS
Drinks

Hippo Lite

7

Cate Le Bon lo aveva dichiarato tre anni fa: “Nelle interviste ti fanno sempre domande tipo ‘Quale...
mouse on mars cover
Mouse On Mars

Dimensional People

7.5

Uh, vedi un po’: i Mouse On Mars abbandonano le sponde discografiche che recentemente li avevano visti...
a toys orchestra LUB-DUB
…A Toys Orchestra

Lub Dub

7

Mentre là fuori l’indie italiano continua a scalare con risibile facilità le vette delle classifiche tricolori, gli...
CS672934-01A-BIG
Jonathan Wilson

Rare Birds

6

Che cosa non funziona in questo album di Jonathan Wilson? Formalmente, nulla.Alla sua nuova uscita, il songwriter...
Mount Eerie- Now Only
Mount Eerie

Now Only

8.5

A un anno esatto dallo splendido A Crow Looked At Me, Phil Elverum costruisceintorno alla scomparsa, all’eredità...
preocupations
Preoccupations

New Material

8

Nonostante qualche intoppo presentatosi subito sul cammino (il cambio di nome da Viet Cong a Preoccupations, a...
Baustelle 2018
Baustelle

L’amore e la violenza vol. 2

8

“Dodici nuovi pezzi facili”, recita il programmatico sottotitolo dell’ottavo album in studio di Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi...
David-Byrne-cover
David Byrne

American Utopia

7

L’album più atteso dell’inverno, o quasi. Il “mezzobusto” non ne confezionava uno a suo nome dall’epoca di...
suuns-felt-e1515742982651
Suuns

Felt

8.5

Dal momento in cui ho deciso di occuparmi di Felt, rifletto su quante altre band, nell’ultimo decennio...