Mikal-Cronin-MCII
Mikal Cronin

MCII

Merge/Sc
7.5

Mikal Cronin e Ty Segall andavano a scuola insieme. Ty fumava erba al bagno, consegnava i compiti in bianco, ascoltava i Dead Boys in cuffia all’ultimo banco, faceva surf e non stava mai zitto. Mikal le cannette preferiva farsele la sera (strimpellando su un pezzo dei Beach Boys, ma anche dei Nirvana), amava i gatti e lo skate, era taciturno e non disprezzava studiare. Stessa scuola, diverse correnti di pensiero. Se Slaughterhouse, l’album della Ty Segall Band in cui Mikal suona il basso (come fa a tempo pieno dal vivo), dà l’idea di quello che potessero combinare insieme questi due al college, MCII ne fa emergere le differenze. Non fraintendiamo: nel suo esordio del 2011, l’elemento trainante era la chitarra, con le sue vibrazioni sporche che grattavano piacevolmente ogni superficie circostante. Sotto quel muro di suono, però, c’era un abile costruttore di melodie, aspirante polistrumentista, versatile, con una sensibilità diversa da Ty. Una sensibilità genuinamente pop.
Al suo esordio su Merge, Mikal arriva con una laurea nuova di zecca in musica e composizione e un po’ di cambiamenti, musicali e non, rispetto al debutto – e ai molti lavori extra usciti in questi anni. Weight apre l’album addirittura con le note di un piano, la chitarra acustica introduce Shout It Out, viola e violino si intromettono su più di un brano: la magia di Mikal, però, è quella di far combaciare questi strumenti con un’interpretazione dissetante e personale di qualcosa che potremmo definire (nu) grunge, un’energia che ha in sé il garage, il (power) pop, ma anche una raffinatezza che solo in Piano Mantra estremizza un certo lirismo colto e pacato del ventottenne. MCII è un album che amplia le possibilità dell’indie garage contemporaneo, regalando gemme noise pop ambiziose (Change), inni 90s (See It My Way) e sing-along alla primi Shins ma col fuzz (I’m Done Running From You), da cantare a squarciagola. È ancora giugno, ma abbiamo già il nostro disco dell’estate.

Pubblicato sul Mucchio 707

Ultime recensioni Musica
FJM_GodsFavoriteCustomerCover
Father John Misty

God’s Favorite Customer

6.5

Con il quarto album a nome Father John Misty torna Josh Tillmann, l’autore di canzoni californiano già...
R-11909640-1524565190-8346_1525264924
Iceage

Beyondless

9

Diciamo pure che avevo bisogno di un disco del genere, in sintonia con il cattivo umore che...
Beach-House-7-LP
Beach House

7

8

La magia nei dischi dei Beach House non è mai venuta meno. È questo il miracolo attuato...
0602567364351_0_0_0_75
Sons Of Kemet

Your Queen Is A Reptile

8

Gli egizi chiamavano il loro paese Kemet, cioè “terra nera”, traendo spunto dal limo scurissimo rilasciato dalle...
doc160.ryleywalker.deafman.fc_.1600-1519762445-640x640
Ryley Walker

Deafman Glance

8

Confesso di non riuscire a definire con precisione la musica di Ryley Walker. Lo trovo, l’americano, sprecato...
mien mien
MIEN

MIEN

6.5

Abbiamo ormai perso il conto dei “supergruppi” formati da membri di diverse band che popolano lo scenario...
DRINKS
Drinks

Hippo Lite

7

Cate Le Bon lo aveva dichiarato tre anni fa: “Nelle interviste ti fanno sempre domande tipo ‘Quale...
mouse on mars cover
Mouse On Mars

Dimensional People

7.5

Uh, vedi un po’: i Mouse On Mars abbandonano le sponde discografiche che recentemente li avevano visti...
a toys orchestra LUB-DUB
…A Toys Orchestra

Lub Dub

7

Mentre là fuori l’indie italiano continua a scalare con risibile facilità le vette delle classifiche tricolori, gli...
CS672934-01A-BIG
Jonathan Wilson

Rare Birds

6

Che cosa non funziona in questo album di Jonathan Wilson? Formalmente, nulla.Alla sua nuova uscita, il songwriter...
Mount Eerie- Now Only
Mount Eerie

Now Only

8.5

A un anno esatto dallo splendido A Crow Looked At Me, Phil Elverum costruisceintorno alla scomparsa, all’eredità...
preocupations
Preoccupations

New Material

8

Nonostante qualche intoppo presentatosi subito sul cammino (il cambio di nome da Viet Cong a Preoccupations, a...
Baustelle 2018
Baustelle

L’amore e la violenza vol. 2

8

“Dodici nuovi pezzi facili”, recita il programmatico sottotitolo dell’ottavo album in studio di Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi...
David-Byrne-cover
David Byrne

American Utopia

7

L’album più atteso dell’inverno, o quasi. Il “mezzobusto” non ne confezionava uno a suo nome dall’epoca di...
suuns-felt-e1515742982651
Suuns

Felt

8.5

Dal momento in cui ho deciso di occuparmi di Felt, rifletto su quante altre band, nell’ultimo decennio...