THE ECSTATIC
Downtown/Self

True Magic era una true ciofeca, che c’aveva fatto pensare che avessimo definitivamente perso Mos Def alla causa della musica e del miglior hip hop: ormai pensa solo a diventare famoso come attore, ci dicevamo, e i rumours su come quello fosse un disco fatto male apposta e sputato fuori solo per chiudere il contratto con la Geffen, beh, più che una giustificazione erano un’aggravante. Due anni e mezzo dopo, ora, vediamo effettivamente come stanno le cose. Sappiamo per certo, questo sì, che la lavorazione di The Ecstatic aveva avuto inizio quando ancora True Magic doveva arrivare sugli scaffali dei negozi; processi produttivi molto lunghi – per giunta con frequenti distrazioni del protagonista principale dell’operazione – possono però essere letali, dando vita a lavori involuti, sfilacciati, sovraprodotti, confusi.
Ecco, a proposito di confusione, sfilacciamento e involuzione: Madlib è un genio, ma è un genio cialtrone, uno che è sempre sul filo tra sublime e ciarpame, le sue produzioni sono da maneggiare con cura quando non è lui a rapparci sopra. Ci è riuscita l’ultima Erykah Badu, giustamente lodatissima su queste pagine e non solo, ci è riuscito Mos Def. Che però non si limita ad assoldare il più fricchettone dei b-boy ma mette in campo pure vecchi soci (Preservation, che su True Magic aveva fatto scempi e qui invece è bravo), gente d’Europa (Mr. Flash, giro Ed Banger o con gli spigolosi TTC), altri pazzarielli madlibiani (Oh No), oppure si cimenta lui stesso. Risultato? Un disco molto mosso, molto eclettico ed avventuroso, che però riesce a mantenere una coesione d’assieme veramente notevole. A legare il tutto, la voce e le rime: e qui Mos Def torna agli antichi splendori dimostrandoci perché era giusto amarlo alla follia e perché era (ed è) doveroso sperare che Hollywood non ce lo sequestri definitivamente. Come Q-Tip, ha il dono di essere incisivo sembrando sempre in souplesse, elaborato usando metriche semplici, intelligente anche quando parla di cose stupide (e intelligentissimo quando parla di cose intelligenti). In una parola: classe.

Ultime recensioni Musica
61AG4lCxU3L._SL1215_
Nick Cave & The Bad Seeds

Skeleton Tree

9

Va alla radice, Nick Cave. Va allo scheletro, perché a volte non resta che radere al suolo...
a1895762218_10
Anohni

Hopelessness

8.5

Un protest album lo si aspettava da tempo da Antony Hegarty. Nonostante la sfilza di album firmati...
8581ba8e7275a0c8a187bc427f9ab28e
BadBadNotGood

IV

8.5

Se al secondo album ufficiale – che poi è il quarto di una produzione splendida e precoce...
tumblr_inline_ob3r9kzV2O1qbab62_540
Russian Circles

Guidance

9

C’è un momento, nella carriera di una band, che rappresenta una sorta di spartiacque, un prima e...
c1645585
Dj Shadow

The Mountain Will Fall

7.5

La cosa divertente, e tristemente paradossale, è che DJ Shadow è riuscito a riavvicinarsi alle vette di...
a4202885575_10
The Dwarfs Of East Agouza

Bes

8.5

Era successo nel 2015 con la collaborazione tra Suuns e Jerusalem In My Heart, accade di nuovo...
005483377_500
Swans

The Glowing Man

8.5

Un’esperienza dal vivo, sia per i musicisti sia per il pubblico: di questo si tratta quando parliamo...
james-blake-colour
James Blake

The Colour In Anything

8.5

The Colour In Anything è il tripudio dell’estetica e della sensibilità di James Blake, fresco della collaborazione...
moonshapedpool_blog-580
Radiohead

A Moon Shaped Pool

8.5

Prima che intervenisse il Diavolo, era Dio che si trovava nei dettagli, citato in tempi e modi...
iggy-pop-post-pop-depression-300x300
Iggy Pop

Post Pop Depression

8.5

Il valore di una cattiva compagnia sa essere inestimabile. Anche senza confermare quell’etichetta da mezzo genio e...
12661828_913097505464862_2974762137926284259_n
Teho Teardo & Blixa Bargeld

Nerissimo

8

Nerissimo è un disco difficile da raccontare, perché racchiude al suo interno un intricato gomitolo di fili...
a0455473221_16
Suuns

Hold/Still

9

Quattro anni da Images Du Futur e, ancora, il suono dei Suuns cambia. Dalla più pura psichedelia...
cavern-anti-matter-void-beats-invocation
Cavern Of Anti-Matter

Void Beats/Invocation Trex

9

In principio era l’improvvisazione. Dopo anni di tecniche improbabili per rinnovare il suono degli Stereolab, Tim Gane...
motor
Motorpsycho

Here Be Monsters

7.5

Quando si dice che ogni occasione è buona. Il pretesto per l’edizione limitatissima di Child Of The...