A THOUSAND SHARK’S TEETH
Asthmatic Kitty/Wide

È un progetto, “A Thousand Shark’s Teeth”, che non concede punti di riferimento. Per la semplice ragione che il talento di Shara Worden, colei che – forte di una laurea in opera e di una viscerale passione per gospel, tango e jazz – si cela dietro la sigla My Brightest Diamond, ha confini tutt’altro che tangibili e, soprattutto, fondati sulla più pura immaginazione. All’album (che segue l’eccellente “Bring Me The Horsework”), la Worden ha iniziato a lavorare quattro anni fa, dopo aver concluso un tour nel quale ha accompagnato Sufjan Stevens sui palchi di mezzo mondo; da subito l’idea è stata quella di farsi affiancare da un quartetto di archi che potesse esaltare una voce che, da sola, è pura armonia: suadente (“The Brightest Diamond”), evocativa (“Goodbye Forever”), anche cinematica (“To Pluto’s Moon”, che all’improvviso si accende di elettricità, e “From The Top Of The World”), persa nelle sensazioni che soltanto la migliore Kate Bush riesce a trasmettere e a strettissimo contatto con la magia che, oggi, ancora genera Björk.
E se “Inside A Boy” con l’appoggio di qualche network potrebbe finire in classifica, è assai più introspettivo “The Ice & The Storm”, sporcato di deliziose briciole di elettronica, mentre senza soluzione di continuità si alternano le citazioni per Ravel (“Black & Costaud”) e, addirittura, Tricky (“Like A Sieve”). Gli archi – che, come detto, rappresentano la costante dell’intero lavoro – segnano “If I Were Queen” di una dolce decadenza, accresciuta qualora ve ne fosse bisogno da una parte cantata fragile e tenue, malinconica nello stile di Antony Hegarty. Verità impone di segnalare come difettino le sensazioni prossime alla perfezione che si respirano su “I Am A Bird Now”; la strada, però, è quella giusta anche perché le capacità della Worden non possono che indurre al più assoluto ottimismo. Pochi, in effetti, gli artisti che riescono a far camminare di pari passo un’ispirazione che riconduce alla musica classica ed una vena indie magnetica e vibrante.

 

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