THE SLIP
www.nin.com

Con quella raccolta (…o accozzaglia?) di musica che era “Ghost I-IV”, Trent Reznor è riuscito ad innervosire anche i fan più convinti; figuriamoci poi chi verso di lui ha un atteggiamento un po’ più laico. Ebbene, era il caso di farsi perdonare. Veniamo subito al punto: con “The Slip” ci riesce, assolutamente, ben al di là del fatto che è un lavoro offerto gratis urbi et orbi da Reznor medesimo. Detto questo, può partire un rosario di critiche più o meno grandi: dal fatto che non c’è molto di nuovo in questa decina di tracce rispetto a quanto si sapeva già (anzi: di nuovo non c’è proprio nulla); alla considerazione che l’album, già breve di per sé, è occupato almeno per un quinto da tappeti ambient e poco più; alla notazione che Reznor ha forse tirato un po’ via la produzione, dato che in più occasioni l’impressione è che si poteva spendere qualche ora di studio in più nel rifinire determinate casse, determinate equalizzazioni, determinati mixaggi.
Tutto vero. Ma è altrettanto vero che questo è un buon disco, dove la scrittura è matura: nel senso che si sente uno studio e un progetto dietro a ogni singola traccia così come dietro al lavoro nella sua interezza. Hai detto poco. In anni in cui saper combinare songwriting e adrenalina pare un peccato mortale (ma solo perché è maledettamente difficile da fare, molto più semplice rifugiarsi nel glam-metal-nu-rock chiassoso o al contrario nelle romantiche esilità indie), i Nine Inch Nails rappresentano sempre una felice eccezione. Bisogna insomma evitare che i difetti di “The Slip” oscurino i suoi meriti. Poi, a pensar male, si potrebbe dire che con la pressione di una major rompicoglioni alle spalle Reznor ha sfornato in passato dischi migliori (…migliori?, epocali!), quindi non è detto che la libertà artistica e contrattuale appena guadagnata sia al cento percento un bene. Su questo, qualche dubbio ci resta. A costo di prenderci una pizza in faccia, noi questo glielo andremmo a dire. Dovreste farlo anche voi, senza nascondervi dietro al fatto che a ’sto giro la musica è gratis, offre Trent…

 

Ultime recensioni Musica
CS672934-01A-BIG
Jonathan Wilson

Rare Birds

6.5

Che cosa non funziona in questo album di Jonathan Wilson? Formalmente, nulla.Alla sua nuova uscita, il songwriter...
Mount Eerie- Now Only
Mount Eerie

Now Only

8.5

A un anno esatto dallo splendido A Crow Looked At Me, Phil Elverum costruisceintorno alla scomparsa, all’eredità...
preocupations
Preoccupations

New Material

8

Nonostante qualche intoppo presentatosi subito sul cammino (il cambio di nome da Viet Cong a Preoccupations, a...
Baustelle 2018
Baustelle

L’amore e la violenza vol. 2

8

“Dodici nuovi pezzi facili”, recita il programmatico sottotitolo dell’ottavo album in studio di Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi...
David-Byrne-cover
David Byrne

American Utopia

7

L’album più atteso dell’inverno, o quasi. Il “mezzobusto” non ne confezionava uno a suo nome dall’epoca di...
suuns-felt-e1515742982651
Suuns

Felt

8.5

Dal momento in cui ho deciso di occuparmi di Felt, rifletto su quante altre band, nell’ultimo decennio...
The-Breeders-All-Nerve-album-artwork-1515446973-640x640-1
The Breeders

All Nerve

8

A dieci anni dal precedente Mountain Battles, The Breeders tornano con un quinto capitolo in studio che...
mamuthones-fear-on-the-corners
Mamuthones

Fear On The Corner

8

Come un bad trip un po’ meno disturbante e un po’ più reale. Come un disco psichedelico...
awol
Awolnation

Here Come the Runts

5.5

“Volevo fare un album pop-rock, alla maniera di quello dei Dire Straits o Born In The USA”,...
starcrawler
Starcrawler

Starcrawler

7.5

Si sono incontrati appena maggiorenni, al liceo, nel 2015. Oggi pubblicano il loro primo album su Rough...
maisie_maledette-rockstar-e1515853361535
Maisie

Maledette rockstar

8.5

Sono otto anni che aspetto il nuovo album dei Maisie, band messinese composta da Alberto Scotti e...
COSMOTRONIC-COVER-RGB-14401
Cosmo

Cosmotronic

8

Si dà subito il Bentornato, disegnando un autoritratto e definendo gli obiettivi, prima che parta un ritmo...
600x600bf
N.E.R.D.

No_One Ever Really Dies

8

La leggerezza. Il sense of humour, perfino. In anni in cui la musica black di matrice urban...
songsofpraise_shame
Shame

Songs Of Praise

8

Gli Shame, dall’Inghilterra, Brixton, sono cinque compagni di classe che iniziano a suonare nella sala prove dei...
four
Four Tet

New Energy

8

Ah, quanto sarebbe bello se New Energy uscisse come semplice white label: niente nome dell’autore, e stop....