THE SLIP
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Con quella raccolta (…o accozzaglia?) di musica che era “Ghost I-IV”, Trent Reznor è riuscito ad innervosire anche i fan più convinti; figuriamoci poi chi verso di lui ha un atteggiamento un po’ più laico. Ebbene, era il caso di farsi perdonare. Veniamo subito al punto: con “The Slip” ci riesce, assolutamente, ben al di là del fatto che è un lavoro offerto gratis urbi et orbi da Reznor medesimo. Detto questo, può partire un rosario di critiche più o meno grandi: dal fatto che non c’è molto di nuovo in questa decina di tracce rispetto a quanto si sapeva già (anzi: di nuovo non c’è proprio nulla); alla considerazione che l’album, già breve di per sé, è occupato almeno per un quinto da tappeti ambient e poco più; alla notazione che Reznor ha forse tirato un po’ via la produzione, dato che in più occasioni l’impressione è che si poteva spendere qualche ora di studio in più nel rifinire determinate casse, determinate equalizzazioni, determinati mixaggi.
Tutto vero. Ma è altrettanto vero che questo è un buon disco, dove la scrittura è matura: nel senso che si sente uno studio e un progetto dietro a ogni singola traccia così come dietro al lavoro nella sua interezza. Hai detto poco. In anni in cui saper combinare songwriting e adrenalina pare un peccato mortale (ma solo perché è maledettamente difficile da fare, molto più semplice rifugiarsi nel glam-metal-nu-rock chiassoso o al contrario nelle romantiche esilità indie), i Nine Inch Nails rappresentano sempre una felice eccezione. Bisogna insomma evitare che i difetti di “The Slip” oscurino i suoi meriti. Poi, a pensar male, si potrebbe dire che con la pressione di una major rompicoglioni alle spalle Reznor ha sfornato in passato dischi migliori (…migliori?, epocali!), quindi non è detto che la libertà artistica e contrattuale appena guadagnata sia al cento percento un bene. Su questo, qualche dubbio ci resta. A costo di prenderci una pizza in faccia, noi questo glielo andremmo a dire. Dovreste farlo anche voi, senza nascondervi dietro al fatto che a ’sto giro la musica è gratis, offre Trent…

 

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