HAIH OR AMORTECEDOR
Anti/Self

Dell’ondata tropicalista che scosse prima la musica e poi la cultura brasiliana sul finire degli anni 60, i Mutantes furono gli esponenti più marcatamente psichedelici, quelli che guardavano con maggiore attenzione ai suoni del pop-rock anglo-americano dell’epoca. Grazie a un pugno di dischi, il gruppo ha saputo conquistarsi nell’arco dei decenni sostenitori di ogni tipo, da Kurt Cobain a Beck a Devendra Banhart, stregati dalla loro capacità di mescolare con incoscienza e creatività tradizione sonora verdeoro e impulsi – diciamo così – internazionali di ogni tipo. “Eravamo influenzati dai Beatles e da Picasso, ma dei primi non capivamo i testi, del secondo non conoscevamo la storia”, ricorda il chitarrista Sérgio Dias, inquadrando al meglio l’approccio della band.
Già da qualche anno tornati sulle scene – come testimonia il buon live del 2007 – ora i Mutantes si cimentano con la sfida più grande: un nuovo lavoro in studio. Della formazione originale è rimasto solamente Dias, ché il fratello Arnaldo Baptista e Rita Lee non sono più della partita; eppure, grazie anche alla collaborazione di amici storici come Tom Zé e Jorge Ben, lo spirito è vicino a quello dei tempi d’oro. Le chitarre fuzz si sposano con l’Hammond e i fiati, i cambi di passo sono sempre dietro l’angolo e i generi si sfaldano e si ricompongono. Samba do Fidel, per esempio, parte da Cuba per dipingere una graffiante cartolina del Sud America e dei suoi stereotipi, mentre Bagdad Blues ha un netto sapore jazz, 2000 e agarrum è una coloratissima giostrina impazzita e O mensageiro è scandita da un jingle-jangle a metà tra Byrds e XTC. È però Querida querida il vero simbolo del ritorno dei Mutantes: un caleidoscopio in cui le voci e gli strumenti si rincorrono all’impazzata per poi cozzare le une contro gli altri e rimbalzare via in direzioni sempre diverse. Meno di rottura e all’apparenza (ma non nella sostanza) meno psichedelici, ma altrettanto desiderosi di spostare oltre i confini del pop, divertendosi un mondo nel farlo. Ben ritrovati!

Ultime recensioni Musica
pumarosa_the-witch
Pumarosa

The Witch

7.5

“I just wanna dance”, afferma Isabel Munoz-Newsome nel singolo Priestess, sette giri e mezzo di orologio dedicati...
039eed0758eb3aa30f050c77e7bbdc1e.1000x1000x1
Kendrick Lamar

DAMN.

9

Credere in Kendrick Lamar è, sopra ogni cosa, un atto di fede. Non tanto per le sue...
a-crow-mount-eerie
Mount Eerie

A Crow Looked At Me

7

Geneviève Castrée, in arte Woelv e Ô Paon, ci ha lasciati il 9 luglio dello scorso anno...
a1257961858_10
Flowers Must Die

Kompost

8.5

Forse non diventeranno mai famosi come i Goat – e i Dungen prima di loro – ma...
homepage_large.77a617e0
Arca

Arca

8.5

I precedenti dischi di Arca, Xen e Mutant, esponevano il talento di un produttore visionario, che all’influenza...
sleaford_mods_english_tapas_grande
Sleaford Mods

English Tapas

7

Premessa: devo dire che li adoro. Più della musica in sé, la formula: due mosche da pub...
d166aff3-ccc5-45fd-8422-947a77c8b156
Grandaddy

Last Place

8

“Why would we ever move? / Damned if we do / Dumb if we don’t / End...
Noveller-A-Pink-Sunset-For-No-One
Noveller

A Pink Sunset For No One

8

Che il progetto da solista dietro cui si cela Sarah Lipstate sia figlio tanto di Glenn Branca...
LoyleCarner-YesterdaysGone-3000x3000_600_600
Loyle Carner

Yesterday's Gone

8.5

Guardandola attraverso i suoi video, l’esistenza che racconta Loyle Carner vi sembrerà di averla già vista vivere...
thexx-iseeyou
The xx

I See You

9

Non hanno rivali, oggigiorno, negli ascolti da cameretta delle ragazze e dei ragazzi: la “generazione xx”. C’è...
baustelle cover-album
Baustelle

L'amore e la violenza

8

Preparatevi: è un album fuori di testa, L’amore e la violenza. Come oggigiorno manda fuori di testa...