Primal-Scream-More-Light
Primal Scream

More Light

First International/Ignition
8.5

Aspettative alte, speranze effettive poche. Per band come i Primal Scream, con un “podio” discografico costituito da XTRMNTR, Screamadelica e Vanishing Point, i termini di paragone sono alti e temporalmente distanti, difficili da raggiungere e costantemente minacciati dall’inclinazione della band al fancazzismo stonesiano. More Light arriva dopo la svisata r’n’r di Riot City Blues, il dispensabile Beautiful Future, il godurioso tour di Screamadelica, l’addio di Mani ma soprattutto giunge con alcuni nomi tra i credits – David Holmes, Kevin Shields, Sun Ra Arkestra, Mark Stewart – fondamentali per intuirne il mood.
Accolto come “il loro miglior album dai tempi di XTRMNTR”, il decimo lavoro in studio dei Primals è una rinascita che ricorda quella di Vanishing Point nel 1997, dopo il tonfo di Give Out But Don’t Give Up: con i primi due album condivide la capacità di mettere da parte il vizietto di replicare se stessi e gli Stones, prerogativa della sola It’s Alright, It’s Ok, preferendovi una ricerca deviata e psichedelica. Se Screamadelica era una creatura plasmata da Weatherall, su More Light lo stesso ruolo è della mano cinematica di Holmes, che amalgama il tripudio di archi e fiati con funk acido, blues narcotico, sinfonie free, r’n’r e il cantato sensuale (e politicizzatissimo, come sempre) di Bobby Gillespie, canalizzandoli in un flusso continuo di sound and vision. Le allucinazioni orientali di River Of Pain, che sfociano nelle storture paradisiache della Sun Ra Arkestra, il duetto con Stewart, acido e kovalskiano, di Culturecide, l’onda lunga di Shoot Speed/Kill Light su Hit Void, il noir ’50s di Goodbye Johnny, gli squarci di luce caotica e orchestrale di Sideman, la danza voodoo notturna, con armonica e coro di Robert Plant, di Elimination Blues, la battaglia con schegge cosmo-kraute di Turn Each Other Inside Out non permettono un attimo di distrazione. More Light è un labirinto. O un album che ascolteremo sino a fine anno. E oltre.

Ultime recensioni Musica
pumarosa_the-witch
Pumarosa

The Witch

7.5

“I just wanna dance”, afferma Isabel Munoz-Newsome nel singolo Priestess, sette giri e mezzo di orologio dedicati...
039eed0758eb3aa30f050c77e7bbdc1e.1000x1000x1
Kendrick Lamar

DAMN.

9

Credere in Kendrick Lamar è, sopra ogni cosa, un atto di fede. Non tanto per le sue...
a-crow-mount-eerie
Mount Eerie

A Crow Looked At Me

7

Geneviève Castrée, in arte Woelv e Ô Paon, ci ha lasciati il 9 luglio dello scorso anno...
a1257961858_10
Flowers Must Die

Kompost

8.5

Forse non diventeranno mai famosi come i Goat – e i Dungen prima di loro – ma...
homepage_large.77a617e0
Arca

Arca

8.5

I precedenti dischi di Arca, Xen e Mutant, esponevano il talento di un produttore visionario, che all’influenza...
sleaford_mods_english_tapas_grande
Sleaford Mods

English Tapas

7

Premessa: devo dire che li adoro. Più della musica in sé, la formula: due mosche da pub...
d166aff3-ccc5-45fd-8422-947a77c8b156
Grandaddy

Last Place

8

“Why would we ever move? / Damned if we do / Dumb if we don’t / End...
Noveller-A-Pink-Sunset-For-No-One
Noveller

A Pink Sunset For No One

8

Che il progetto da solista dietro cui si cela Sarah Lipstate sia figlio tanto di Glenn Branca...
LoyleCarner-YesterdaysGone-3000x3000_600_600
Loyle Carner

Yesterday's Gone

8.5

Guardandola attraverso i suoi video, l’esistenza che racconta Loyle Carner vi sembrerà di averla già vista vivere...
thexx-iseeyou
The xx

I See You

9

Non hanno rivali, oggigiorno, negli ascolti da cameretta delle ragazze e dei ragazzi: la “generazione xx”. C’è...
baustelle cover-album
Baustelle

L'amore e la violenza

8

Preparatevi: è un album fuori di testa, L’amore e la violenza. Come oggigiorno manda fuori di testa...