Technology Won’t Save Us
Flower Shop Recordings

Chi lo ha visto dal vivo lo può testimoniare: almeno in concerto Robin Proper-Sheppard è una persona sorridente. Tutto il contrario della sua musica, che racconta e trasmette tensione, rabbia malcelata, disillusione, dolore. Sentimenti che un tempo esprimeva a suon di decibel con i God Machine e che da un decennio a questa parte incanala in strutture più raccolte e notturne nei dischi dei Sophia. Approcci complementari il cui frutto si trova in dischi dalla portata emotiva talmente forte da trasformarne l’ascolto in una esperienza catartica, esattamente come deve essere stata la loro realizzazione. Non fa eccezione “Technology Won’t Save Us”, frutto di un processo di lavorazione particolarmente travagliato, con Proper-Sheppard arrivato sull’orlo della crisi artistica. Crisi scongiurata – a quanto si può sentire – cercando di trovare un punto di incontro fra le sue due anime: quella più notturna e quella maggiormente rumorosa. A segnare l’atmosfera ci pensa la title track strumentale, che apre l’album sulle note morbide di un arpeggio per poi riempirsi progressivamente in un crescendo drammatico che si conclude con una esplosione di distorsioni. Dopodiché, i sentieri si dividono: da una parte i momenti più elettrici, dalla trascinante “Pace” fino a una “P.1/P.2 (Cherry Trees And Debt Collectors)” carica di risentimento; dall’altra le ballate acusticheggianti in perfetto stile Sophia, in cui la quiete è soltanto la maschera che cela un mare in tempesta (“Where Are You Now”, “Big City Rot”). Modi diversi, si diceva poc’anzi, di affrontare le medesime problematiche – si paragonino, ancora, gli altri due strumentali del lotto, uno riflessivo e cinematico (“Twilight At The Hotel Moscow”), l’altro aggressivo e potente (“Theme For The May Queen No. 3”) -, al cui crocevia si trova “Lost (She Believed In Angels)”, dedicata agli ultimi istanti di vita della madre: la tappa più drammatica di un viaggio nel lato oscuro reso speciale dalla presenza di una guida che ormai ne conosce a menadito ogni singolo anfratto.

Recensione tratta dal Mucchio 629

Ultime recensioni Musica
61AG4lCxU3L._SL1215_
Nick Cave & The Bad Seeds

Skeleton Tree

9

Va alla radice, Nick Cave. Va allo scheletro, perché a volte non resta che radere al suolo...
a1895762218_10
Anohni

Hopelessness

8.5

Un protest album lo si aspettava da tempo da Antony Hegarty. Nonostante la sfilza di album firmati...
8581ba8e7275a0c8a187bc427f9ab28e
BadBadNotGood

IV

8.5

Se al secondo album ufficiale – che poi è il quarto di una produzione splendida e precoce...
tumblr_inline_ob3r9kzV2O1qbab62_540
Russian Circles

Guidance

9

C’è un momento, nella carriera di una band, che rappresenta una sorta di spartiacque, un prima e...
c1645585
Dj Shadow

The Mountain Will Fall

7.5

La cosa divertente, e tristemente paradossale, è che DJ Shadow è riuscito a riavvicinarsi alle vette di...
a4202885575_10
The Dwarfs Of East Agouza

Bes

8.5

Era successo nel 2015 con la collaborazione tra Suuns e Jerusalem In My Heart, accade di nuovo...
005483377_500
Swans

The Glowing Man

8.5

Un’esperienza dal vivo, sia per i musicisti sia per il pubblico: di questo si tratta quando parliamo...
james-blake-colour
James Blake

The Colour In Anything

8.5

The Colour In Anything è il tripudio dell’estetica e della sensibilità di James Blake, fresco della collaborazione...
moonshapedpool_blog-580
Radiohead

A Moon Shaped Pool

8.5

Prima che intervenisse il Diavolo, era Dio che si trovava nei dettagli, citato in tempi e modi...
iggy-pop-post-pop-depression-300x300
Iggy Pop

Post Pop Depression

8.5

Il valore di una cattiva compagnia sa essere inestimabile. Anche senza confermare quell’etichetta da mezzo genio e...
12661828_913097505464862_2974762137926284259_n
Teho Teardo & Blixa Bargeld

Nerissimo

8

Nerissimo è un disco difficile da raccontare, perché racchiude al suo interno un intricato gomitolo di fili...
a0455473221_16
Suuns

Hold/Still

9

Quattro anni da Images Du Futur e, ancora, il suono dei Suuns cambia. Dalla più pura psichedelia...
cavern-anti-matter-void-beats-invocation
Cavern Of Anti-Matter

Void Beats/Invocation Trex

9

In principio era l’improvvisazione. Dopo anni di tecniche improbabili per rinnovare il suono degli Stereolab, Tim Gane...
motor
Motorpsycho

Here Be Monsters

7.5

Quando si dice che ogni occasione è buona. Il pretesto per l’edizione limitatissima di Child Of The...