Technology Won’t Save Us
Flower Shop Recordings

Chi lo ha visto dal vivo lo può testimoniare: almeno in concerto Robin Proper-Sheppard è una persona sorridente. Tutto il contrario della sua musica, che racconta e trasmette tensione, rabbia malcelata, disillusione, dolore. Sentimenti che un tempo esprimeva a suon di decibel con i God Machine e che da un decennio a questa parte incanala in strutture più raccolte e notturne nei dischi dei Sophia. Approcci complementari il cui frutto si trova in dischi dalla portata emotiva talmente forte da trasformarne l’ascolto in una esperienza catartica, esattamente come deve essere stata la loro realizzazione. Non fa eccezione “Technology Won’t Save Us”, frutto di un processo di lavorazione particolarmente travagliato, con Proper-Sheppard arrivato sull’orlo della crisi artistica. Crisi scongiurata – a quanto si può sentire – cercando di trovare un punto di incontro fra le sue due anime: quella più notturna e quella maggiormente rumorosa. A segnare l’atmosfera ci pensa la title track strumentale, che apre l’album sulle note morbide di un arpeggio per poi riempirsi progressivamente in un crescendo drammatico che si conclude con una esplosione di distorsioni. Dopodiché, i sentieri si dividono: da una parte i momenti più elettrici, dalla trascinante “Pace” fino a una “P.1/P.2 (Cherry Trees And Debt Collectors)” carica di risentimento; dall’altra le ballate acusticheggianti in perfetto stile Sophia, in cui la quiete è soltanto la maschera che cela un mare in tempesta (“Where Are You Now”, “Big City Rot”). Modi diversi, si diceva poc’anzi, di affrontare le medesime problematiche – si paragonino, ancora, gli altri due strumentali del lotto, uno riflessivo e cinematico (“Twilight At The Hotel Moscow”), l’altro aggressivo e potente (“Theme For The May Queen No. 3”) -, al cui crocevia si trova “Lost (She Believed In Angels)”, dedicata agli ultimi istanti di vita della madre: la tappa più drammatica di un viaggio nel lato oscuro reso speciale dalla presenza di una guida che ormai ne conosce a menadito ogni singolo anfratto.

Recensione tratta dal Mucchio 629

Ultime recensioni Musica
arthur-buck-cover-2018
Arthur Buck

Arthur Buck

6.5

Pop rock regolare. Regolare quando invece ti aspetti la genialata. Diciamo subito, per quelli magari che si...
edwards & hacke
David Eugene Edwards & Alexander Hacke

Risha

7

Tutto si potrà dire di questo disco tranne che non sia il parto di due musicisti carismatici:...
Mark-Lanegan-and-Duke-Garwood-With-Animals
Mark Lanegan & Duke Garwood

With Animals

7.5

“Suppongo sia sempre mezzanotte da qualche parte” ipotizza Duke Garwood, a commento dell’ultimo disco scritto e suonato...
letseatgrandma
Let’s Eat Grandma

I’m All Ears

6.5

Sono “tutt’orecchi” anch’io. La volta scorsa, all’esordio in I, Gemini, le nipotine terribili – che di nome...
kamasi-770x770
Kamasi Washington

Heaven And Earth

7.5

Quando ci eravamo lasciati, alla fine dell’intervista destinata a “Mono”, il supplemento di approfondimento riservato agli abbonati...
layl-llamas-thuban
Lay Llamas

Thuban

8.5

Quattro anni sono un arco temporale significativo per l’industria musicale, in cui può succedere di tutto –...
C_2_articolo_3142204_upiImagepp-800x800
Calcutta

Evergreen

5

Occorre far girare il disco daccapo tre o quattro volte per essere certi di aver guadagnato una...
FJM_GodsFavoriteCustomerCover
Father John Misty

God’s Favorite Customer

6.5

Con il quarto album a nome Father John Misty torna Josh Tillmann, l’autore di canzoni californiano già...
R-11909640-1524565190-8346_1525264924
Iceage

Beyondless

9

Diciamo pure che avevo bisogno di un disco del genere, in sintonia con il cattivo umore che...
Beach-House-7-LP
Beach House

7

8

La magia nei dischi dei Beach House non è mai venuta meno. È questo il miracolo attuato...
0602567364351_0_0_0_75
Sons Of Kemet

Your Queen Is A Reptile

8

Gli egizi chiamavano il loro paese Kemet, cioè “terra nera”, traendo spunto dal limo scurissimo rilasciato dalle...
doc160.ryleywalker.deafman.fc_.1600-1519762445-640x640
Ryley Walker

Deafman Glance

8

Confesso di non riuscire a definire con precisione la musica di Ryley Walker. Lo trovo, l’americano, sprecato...
mien mien
MIEN

MIEN

6.5

Abbiamo ormai perso il conto dei “supergruppi” formati da membri di diverse band che popolano lo scenario...
DRINKS
Drinks

Hippo Lite

7

Cate Le Bon lo aveva dichiarato tre anni fa: “Nelle interviste ti fanno sempre domande tipo ‘Quale...