a0455473221_16
Suuns

Hold/Still

Secretly Canadian/Goodfellas
9

Quattro anni da Images Du Futur e, ancora, il suono dei Suuns cambia. Dalla più pura psichedelia trattata con gli strumenti che l’illuminato combo è riuscito a recuperare nel terzo millennio, i canadesi passano ad atmosfere glaciali, muri di riverberi i cui mattoni sono costruiti sul krautrock e incentrati sui movimenti dei sintetizzatori. Non senza sorpresa – che si pensava i loro ritmi fossero ormai l’equivalente di un marchio di fabbrica, riconoscibili come il logo della Coca Cola – il risultato non solo è ottimo, ma addirittura lascia intravedere margini di miglioramento. Probabile che, a segnare il cambio di rotta, abbia molto contribuito la produzione, affidata (dopo che Jace Lasek di Besnard Lakes si era occupato dei primi due album) a John Congleton, uno che, di recente, ha fatto le fortune di St. Vincent e War On Drugs.

Fatto sta che questa dozzina di composizioni possiede un quid che conquista sin dallo straniante intreccio di rumore e pulviscolo di avanguardia che risponde al nome di Fall; Translate, invece, con l’andatura ai limiti (forse oltre) del motorik e con accenni ad una parca, conservativa elettronica, evoca gli ultimi Radiohead (in linea, peraltro, con il crescendo di UN-NO, con parti vocali molto vicine a Thom York); se Brainwash, una ballata elettrificata, si sviluppa attraverso riverberi e voce, Careful è diafana e spettrale, concupiscente e magnifica nell’accogliere una cadenza che, di nuovo, sale inesorabile. Organico nella sua lucidissima follia, imperscrutabile nella continua, incessante ripetizione dello stesso giro (Resistance, Mortise And Tenton), Hold/Still fa convergere il lato soft e quello apocalittico per generare una tensione che rimane, costantemente, viva; e pure nei lunghi momenti nei quali è la freddezza delle macchine a prendere il sopravvento, la presenza di Ben Shemie e soci – novelli luddisti – è decis(iv)a nel marcare il territorio. Se non siamo dalle parti della perfezione, poco ci manca.

Commenti

Ultime recensioni Musica
LoyleCarner-YesterdaysGone-3000x3000_600_600
Loyle Carner

Yesterday's Gone

8.5

Guardandola attraverso i suoi video, l’esistenza che racconta Loyle Carner vi sembrerà di averla già vista vivere...
thexx-iseeyou
The xx

I See You

9

Non hanno rivali, oggigiorno, negli ascolti da cameretta delle ragazze e dei ragazzi: la “generazione xx”. C’è...
baustelle cover-album
Baustelle

L'amore e la violenza

8

Preparatevi: è un album fuori di testa, L’amore e la violenza. Come oggigiorno manda fuori di testa...
jaar
Nicolas Jaar

Sirens

8.5

Frutto di un’elaborazione sofferta, e perciò non facile all’ascolto, il secondo album “ufficiale” del 26enne produttore newyorkese,...
romare
Romare

Love Songs: Part Two

8

La scorsa estate ho trascorso qualche giorno a Parigi in compagnia di un’amica, abbiamo visitato il Centro...
fiori
Alessandro Fiori

Plancton

8.5

“Ma il sole rimane dietro”, recita lo spettrale semi-ritornello di Aaron, brano introdotto dalle dichiarazioni dell’attivista informatico...
soft hair
Soft Hair

Soft Hair

7.5

La collaborazione tra Sam Dust e Connan Mockasin ha origini lontane, quando nel 2010 l’ex cantante dei...
new gen
AA. VV.

New Gen

6

Caroline Simionescu-Marin, la ventunenne editrice della webzine inglese grmdaily.com, ha impiegato ben nove mesi per assemblare i cocci...
edible woman
Edible Woman

Daunting

6

Dopo la confusione fatta sul numero attualmente in edicola, dovuta tanto alla poca chiarezza del press sheet, quanto...
BookletJEWELDBOX(4pagg)-xSito.cdr
Fabio Bliquo

Controsensi

6.5

“Volevo comporre una meditazione sul delirio e sulla follia insita nei nostri comportamenti quotidiani”. Con questa intenzione...
frank-ocean-blond-compressed-0933daea-f052-40e5-85a4-35e07dac73df
Frank Ocean

Blonde

8

È strano. Perché Blonde, uno dei dischi più attesi degli ultimi anni, sfugge a tutte le traiettorie...
Let_Them_Eat_Chaos_Kate_Tempest_Album_Cover_Final_grande
Kate Tempest

Let Them Eat Chaos

8.5

“Through the hallway, ancient wallpaper, nicotine gold, up the stairs, rickety, here, in the top flat, flowers...
sbr161-jennyhval-1440
Jenny Hval

Blood Bitch

8

In un’intervista data questa estate, con la stessa cruda onestà con cui lavora ai propri album, Jenny...