ARE THE ROARING NIGHT
Jagjaguwar/Goodfellas

Dove eravamo rimasti nella saga di Jace Lasek e Olga Goreas, i due giovani sposi di Montreal che da inizio decennio pubblicano a nome The Besnard Lakes? Al 2007, verosimilmente, quando in compagnia di musicisti di Goodspeed You! Black Emperor, Stars, The Dears e A Silver Mt. Zion avevano aggiornato, con assoluta maestria su Are The Dark Horse, le cognizioni che noi, comuni mortali, abbiamo di shoegazing, pop e post-rock. La titanica impresa viene oggi bissata dalla loro terza prova lunga, la cui copertina torna a celebrare il fuoco, elemento del coraggio e della passione: qualità che non si fatica a ritrovare nei meandri di dieci composizioni che esaltano ballate elettrificate con percussioni e parti vocali a dettare i tempi – che non dovrebbero lasciare insensibili i cultori dei Fleetwood Mac di Rumors (Chicago Train, And This Is What We Call Progress) – come pure la più celestiale esperienza psichedelica da provare nel 2010: provate a pensare cosa potrebbe venir fuori se i riverberi languidi e baciati da un pop introspettivo dei Mazzy Star si inserissero sulle linee di basso e chitarra su cui un’etichetta come la Constellation ha costruito le proprie fortune e non sarete distanti dalla magia di Albatross, quattrominutiequarantaduesecondi che se esistesse una Giustizia dovrebbero essere trasmessi per radio ogni quarto d’ora; assieme ad altre schegge eteree e oniriche, esaltate sia dalla voce della Goreas sia da quella di Lasek (Like The Ocean, Like The Innocent Pt. 2, Light Up The Night), che rimandano perfino alle esperienze del Paisley Underground. E così Glass Printer non soltanto è l’esempio di come la psichedelia sia un genere tutt’altro che passato di moda nel Terzo Millennio, ma The Lonely Moans, posta a conclusione dell’opera, certifica la fondatezza del tentativo di riuscire a costruire un percorso malinconico attorno a fiocchi d’introspezione, frammenti di bassa fedeltà ed una appena accennata voglia di elettronica che lascia senza fiato.

tratto dal Mucchio n°668

 

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