Buttefly House
Coop/Self

Hanno attraversato per intero lo scorso decennio, incarnandone a meraviglia l’indole più retroattiva, ma nello stesso tempo toccando i cuori di molti ascoltatori, soprattutto Oltremanica. I Coral, dal Merseyside (Hoylake, per la precisione), hanno alle spalle sei album e un’antologia. Nessun loro disco è da buttare, anzi: “Magic And Medicine” (2003) e “Roots & Echoes” raggiungono vertici di eccellenza. Chi scrive ha sempre amato il tono della voce di James Skelly, l’organo liquido di Nick Power, il tono sospeso fra beat e folk. Ora, con “Buttefly House” e senza più l’apporto di Bill Ryder-Jones, la band punta a fare ancora meglio: lo stile accentua i toni autunnali, le melodie sono ancora più ricercate, le atmosfere avvolgono, come una giornata di pioggia londinese di mezza estate. Un piccolo fabbricato lontano dalla pazza folla, un produttore come John Leckie, prestigioso ma non chiacchieratissimo, e la voglia – dichiarata – di far piazza pulita di ciò che avevano già suonato, ha fatto il resto.
Non si tratta di una rivoluzione, chiaro. Fra le pieghe di pezzi come “Rowing Jewel” o “Sandhills” si rischia di perdere il senso del tempo: scorrono i decenni, ma certi sentimenti rimangono fermi, certe armonie sposano America e Inghilterra alla perfezione, senza litigi. La canzone, byrdsiana che dà il titolo all’album si sposa con la psichedelia in dissolvenza di “Green Is The Colour” in un rimando a nomi come Fred Neil, Remains, gli immancabili Beatles di “Rubber Soul”. Veri maestri nell’arte della nostalgia, capaci di un nerbo che non sfoggiano gratuitamente, ma che allontana dalla maniera, i Coral sono un piccolo monumento all’energia del pop più sotterraneo. Il disco, meglio sarebbe se fosse un vinile, è un salvagente importante rispetto all’oblio contemporaneo: usatelo per creare nuovi adepti alla storia del rock meno evidente, partendo magari dalla sinuosa “She’s Comin’ Around”. Se la critica che vi muoveranno sarà quella del già sentito, l’unica risposta possibile è “mai abbastanza”, soprattutto oggi.

tratto dal Mucchio n° 672/673

Ultime recensioni Musica
61AG4lCxU3L._SL1215_
Nick Cave & The Bad Seeds

Skeleton Tree

9

Va alla radice, Nick Cave. Va allo scheletro, perché a volte non resta che radere al suolo...
a1895762218_10
Anohni

Hopelessness

8.5

Un protest album lo si aspettava da tempo da Antony Hegarty. Nonostante la sfilza di album firmati...
8581ba8e7275a0c8a187bc427f9ab28e
BadBadNotGood

IV

8.5

Se al secondo album ufficiale – che poi è il quarto di una produzione splendida e precoce...
tumblr_inline_ob3r9kzV2O1qbab62_540
Russian Circles

Guidance

9

C’è un momento, nella carriera di una band, che rappresenta una sorta di spartiacque, un prima e...
c1645585
Dj Shadow

The Mountain Will Fall

7.5

La cosa divertente, e tristemente paradossale, è che DJ Shadow è riuscito a riavvicinarsi alle vette di...
a4202885575_10
The Dwarfs Of East Agouza

Bes

8.5

Era successo nel 2015 con la collaborazione tra Suuns e Jerusalem In My Heart, accade di nuovo...
005483377_500
Swans

The Glowing Man

8.5

Un’esperienza dal vivo, sia per i musicisti sia per il pubblico: di questo si tratta quando parliamo...
james-blake-colour
James Blake

The Colour In Anything

8.5

The Colour In Anything è il tripudio dell’estetica e della sensibilità di James Blake, fresco della collaborazione...
moonshapedpool_blog-580
Radiohead

A Moon Shaped Pool

8.5

Prima che intervenisse il Diavolo, era Dio che si trovava nei dettagli, citato in tempi e modi...
iggy-pop-post-pop-depression-300x300
Iggy Pop

Post Pop Depression

8.5

Il valore di una cattiva compagnia sa essere inestimabile. Anche senza confermare quell’etichetta da mezzo genio e...
12661828_913097505464862_2974762137926284259_n
Teho Teardo & Blixa Bargeld

Nerissimo

8

Nerissimo è un disco difficile da raccontare, perché racchiude al suo interno un intricato gomitolo di fili...
a0455473221_16
Suuns

Hold/Still

9

Quattro anni da Images Du Futur e, ancora, il suono dei Suuns cambia. Dalla più pura psichedelia...
cavern-anti-matter-void-beats-invocation
Cavern Of Anti-Matter

Void Beats/Invocation Trex

9

In principio era l’improvvisazione. Dopo anni di tecniche improbabili per rinnovare il suono degli Stereolab, Tim Gane...
motor
Motorpsycho

Here Be Monsters

7.5

Quando si dice che ogni occasione è buona. Il pretesto per l’edizione limitatissima di Child Of The...